Toro, la rosa corta si fa sentire: difesa e attacco con gli uomini contati

Toro, la rosa corta si fa sentire: difesa e attacco con gli uomini contati

L’approfondimento / in vista della gara di domenica Mazzarri dovrà fare a meno di Nkoulou e Zaza, in dubbio Djidji e Parigini: solo il campo dirà se la strategia di mercato sia stata quella giusta

di Alberto Giulini, @albigiulini

Si è limitato a sfoltire la rosa il Toro, che in questa sessione di calciomercato si è privato di Lyanco, Soriano ed Edera. Una scelta ben precisa: contare su una rosa composta da un numero ristretto di giocatori, in modo che ciascuno di questi possa sentirsi protagonista e parte integrante del progetto granata. Una scelta corretta? La risposta la darà il campo e già queste primissime settimane potranno dare responsi importanti.

GIOCATORI CONTATI – In vista della gara contro l’Udinese, infatti, Mazzarri dovrà sicuramente fare a meno degli squalificati Nkoulou e Zaza. Non ci sono certezze, inoltre, sulla presenza di Djidji e Parigini, che oggi non si sono allenati con il gruppo (Qui le loro condizioni). Questo non significa che non saranno sicuramente a disposizione contro i bianconeri, ma al momento Mazzarri non può contare su di loro. E così in alcuni reparti gli uomini sono contati: in difesa, se Djidji non dovesse recuperare, rimarrebbero i soli Izzo, Bremer, Moretti e Ferigra. Situazione simile in attacco, dove Millico e Damascan sarebbero le uniche alternative a meno di adattare altri giocatori offensivi.

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RISCHIO SQUALIFICA – E per il futuro bisognerà fare attenzione anche ai cartellini. Contro l’Udinese Mazzarri dovrà fare a meno di Nkoulou e Zaza, per le prossime gare, invece, il rischio squalifica incombe su Rincon e Belotti. Il centrocampista ed il Gallo, infatti, sono i due granata attualmente in diffida. Due giocatori fondamentali per il Toro, che in caso di cartellino giallo sarebbero costretti a saltare la partita successiva. Ed in calendario, per i granata, ci sono sfide particolarmente delicate: dopo la gara contro l’Udinese, infatti, ci saranno la trasferta contro il Napoli e lo scontro diretto con l’Atalanta. La rosa sarà dunque messa alla prova: l’ultima parola, come sempre, spetterà al campo.

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  1. Tor zone - 9 mesi fa

    Magari è la volta che si propone un 433

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  2. suoladicane - 9 mesi fa

    rosa corta, eccolo accontentato; se poi andrà in squalifica Belotti potrà rifiatare, mi pare sia l’unico dell’attacco ad aver sempre giocato, anche quando no era al top.
    poi sulla qualità dell’allenatore, del modulo, dei singoli, mi pare che abbiamo già tutti detto tutto….
    sarebbe bello arrivasse una vittoria arrembante a smentirci un po’ tutti, va beh è un sogno dai
    SFT

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  3. michelebrillada@gmail.com - 9 mesi fa

    ha voluto la squadra con una rosa corta ? adesso giochi lui in difesa sto personaggio squallido piagnone è solo capace di fare due cose chiudere le porte al filadelfia e piangere con gli arbitri ,con la sorte,con il var .e mai che dica che lui non capisce nulla di calcio moderno (è rimasto all’eta della pietra)catenacciaro senza schemi senza velocità senza gioco speriamo se ne accorga anche la coppia cairo/petrachi

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  4. Claudio70 - 9 mesi fa

    Io sono assolutamente d’accordo con Mazzarri, pochi giocatori, ma forti!

    Millico non verrà bruciato, ma entrerà, finalmente, proprio perché la squadra non ha 6 attaccanti scarsi, ma ha Belotti, il fantasma di Zaza e Iago.

    L’Atalanta non ha 6 attaccanti, ma 4 di livello cioè Zapata, Gomez, Ilicic e Barrow.

    Non serve avere 6 attaccanti, se questi sono scarsi, solo per far guadagnare i procuratori e i Dirigenti, ne bastano 4, ma che siano forti!

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    1. torracofabi_13706409 - 9 mesi fa

      Sinceramente penso che i nostri attaccanti non siano affatto scarsi ma, il nostro mister sta riuscendo nell’impresa di rovinarli sia emotivamente che economicamente utilizzandolo male e fuori ruolo.

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  5. SiculoGranataSempre - 9 mesi fa

    Penso che i nostri giocatori non siano per niente scarsi. Anzi. La nostra è una buona rosa. Solo che secondo me è messa in campo malissimo e inoltre sotto stress per gli schemi cervellotici e difensivisti di Mazzarri. Ma li vedete? Da noi a parte il Gallo che tenta di partire, da centrocampo ovviamente, i difensori non utilizzano mai tutto lo spazio che hanno davanti per avanzare. Si fermano, cincischiano con la palla e poi lancio lungo o indietro. Stessa cosa i centrocampisti, a parte Baselli che ha il lasciapassare per poter tentare di saltare l’uomo. Questi movimenti “lenti” brutti e inefficaci sono dettati dagli schemi del mister. Mai rischiare. Mai accentrarsi ma restare stretti sulla linea laterale e quasi sempre con i quinti e le mezzali così vicini che non c’è spazio per un passaggio. Vedete qualcuno che si smarchi aspettando un passaggio nella zona di trequarti? Non si fa, non si può fare perché se sbagli dribbling o imbucata l’avversario potrebbe ripartire e noi saremmo scoperti di due unità su, diciamo anche 8 se non 9. Concludo questa noiosa disamina, per rafforzare la mia idea che i nostri non sono così scarsi ma fatalmente lo sembrano, facendo notare che Soriano nel Bologna gioca a calcio. Non è una meraviglia ma gioca e si nota. Secondo alcuni migliore in campo in Bologna Inter… Scusate. FVCG!

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  6. morassut.maur_9001655 - 9 mesi fa

    Ma non è stato il mister a volere la rosa corta? È allora che si arrangi!

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  7. Gigì - 9 mesi fa

    No, Millico non verrà bruciato, perché nessuno lo vuole bruciare. Avete voglia, di bruciare! bruciate prima voi. Millico va fatto giocare subito. Perché ha completato un percorso, nella Primavera, dove può solo scendere e non arrivare più in prima squadra. Ora è pronto. Il giovane funziona così. Perché lui non guarda indietro ed è incosciente. Se non sfruttiamo questa componente quasi divina, non abbiamo capito niente. E’ un attaccante. Proprio lui. Va fatto giocare subito, il destino è il suo, ma deve esser il nostro. I nostri attaccanti sono in una crisi che nemmeno il Cosenza Calcio conosce. Allora Millico e poi Belotti = giocare in avanti. Perché abbiamo due patrimoni giganteschi da sfruttare, e non sfruttarli è un errore, che sarebbe l’ennesimo, colossale. Da farlo ora. Da non aspettare. Non abbiamo nulla da perdere; il trio Atalanta-Roma-Lazio è così più forte di questo Toro che si sta spegnendo e implodendo di falli, che non abbiamo nulla da perdere. Diamo un senso a questa stagione, che di senso non ne ha più. Ne ha solo per gli amanti del Full Contact. Quelli nostalgici, che chissà dov’erano il giorno di Amsterdam. Chissà, forse erano in strada a picchiare qualcuno (anziché sognare in tv).

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    1. marione - 9 mesi fa

      Io ero ad Amsterdam e più che picchiare ho rischiato seriamente di prenderle da un poliziotto locale. Ero anche a Bergamo e lì stava per andarmi peggio. Forse è per quello che la penso come te?

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      1. Gigì - 9 mesi fa

        può essere proprio così 😉

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    2. Nicola - 9 mesi fa

      Proprio perchè è un talento puro, Millico va preservato da questo allenatore.
      Ma quale attaccante potrebbe rendere quello li in panchina?
      Nel 3-5-2 di domenica scorsa contro una squadra di bassa classifica avete visto chi erano i 5? 3 esterni difensivi (De Silvestri, Aina e Ansaldi) un mediano di rottura che WM usa come “architetto” (Rincon) e Lukic…..e le punte chi e come dovrebbe servirle???
      Avete presente l’unica “occasione da gol” di domenica scorsa come è maturata?
      Belotti ruba palla nella nostra metà campo!!! si fa 40 metri di corsa e tira da fuori area….ogni volta che vedo il Gallo in ripiegamento al limite della nostra area difensiva mi viene il vomito…..

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  8. Madama_granata - 9 mesi fa

    Solo da tifosa, non da esperta o da tecnicoo, ho scritto più volte, prendendo una valanga di (-), di quanto fosse pericolosa una rosa che, già prima delle ultime cessioni, era ridotta all’osso.
    “Nel girone di ritorno i giocatori sono stanchi e il gioco sempre più stressante.
    Tutti,provinciali comprese, danno l’anima x salvarsi o centrare un obiettivo, e il divario tra le squadre è minimo.
    Inevitabilmente aumentano infortuni, cartellini (=squalificati), atleti stanchi e fuori forma da fare rifiatare”: questo ciò che ho sempre ripetuto.
    La maggioranza, fin dall’estate, mi ha risposto che era giusto mandare altrove i calciatori “a giocare e farsi le ossa”: quest’estate Bonifazi, e tanti giovanissimi; ora Edera e Lyanco.
    Tuttora in questi commenti molti lo confermano.
    Mi avete poi spiegato che quelli della Primavera non si toccano: bisogna farli crescere, senza “bruciarli”. E poi tra i ragazzi e i giocatori da “serie A” c’è troppo divario.
    Inevitabile che tra gli acquisti taluni risultino azzeccati (Izzo in testa, poi Djidji, Meité, Aina), altri meno (Soriano in testa, poi Bremer e Damascan ancora immaturi, e in parte purtroppo anche Zaza).
    Falque, il capocannoniere dello scorso anno e dell’andata, è diventano “inutile” ed è stato emarginato in panchina; ora sembra che a Baselli sarà riservata la stessa sorte.
    Riassumendo:
    no ai giovani, no alle “certezze”, no ai ricambi.
    Eppure a inizio anno la rosa fornita dalla società era ampia e di discreta qualità: ricordiamoci l’euforia di noi tifosi.
    Continuo a pensare, e me ne dolgo, che tra gli acquisti meno azzeccati ci sia il signor Mazzarri: la “panchina corta” per me si sta rivelando la scelta più sbagliata!

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    1. Gigì - 9 mesi fa

      Lei dimentica una legge studiata da Cairo: “nel Girone di Ritorno, si sa, si fanno meno punti”. E’ una specie di risucchio, che qualsiasi cosa tu fai, compri non compri, te lo ritrovi sul groppone.

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    2. Simone - 9 mesi fa

      C’è gente che va dicendo che Iago è il trequartista che non è arrivato a gennaio.

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  9. marcocalzolari - 9 mesi fa

    Io preferisco 18 giocatori buoni, che 25 giocatori con i vari colpi di Petrachi.
    Damascan, Carlao, Caceres (quello scarso), Gustafson.

    E poi piuttosto, si fa debuttare Millico, Ferigra e gioca Lukic.

    Dei giocatori ceduti dallo scorso anno da quando è arrivato Mazzarri:
    Acquah non gioca a Empoli, Molinaro non gioca a Frosinone, Obi è in Turchia dopo gli infortuni a Chievo, Valdifiori riserva a Ferrara, mentre Barreca, scambiato con Meite, era penultimo col Monaco con cui aveva giocato 7 partite.
    E io mi ricordo i “perché non gioca Barreca?? È un fenomeno!” nei commenti di questo sito.
    L’unica cessione con cui non sono d’accordo è quella di Ljajic, ma non so quanto abbia contato la volontà del giocatore.
    Forse Ljajic, come Niang, non aveva più voglia di allenarsi come richiede un campionato competetitivo come la Serie A.

    Per me il ragionamento di Mazzarri è giusto.
    Basta con i bidoni o i giocatori da 12’ posto, alla Petrachi.
    O arrivano giocatori forti, oppure è meglio rimanere come siamo, valorizzando i Meite, i Lukic, Djidji, Aina

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    1. Simone - 9 mesi fa

      Dipende sempre dagli obiettivi.
      Se punti all’EL devi avere una rosa in grado di sopperire ad eventuali assenze altrimenti devi solo pregare che non succeda nulla per non esser costretto a far esordire gente che non si sa come reagiranno.
      Se TUTTE le altre che vi puntano hanno rose lunghe i coglioni sono loro o noi?

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    2. fabrizio - 9 mesi fa

      uhh toccato petrachi fioccano i meno. Comunque ragionamento che non fa una piega. MEglio nessuno che Ajeti e compagnia bella…

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      1. marcocalzolari - 9 mesi fa

        Eh sì, se si tocca Petrachi sembra di fare lesa maestà..

        Ma chi l’ha voluto Zaza?
        E Mazzarri gli avrà detto meglio quelli che siamo che qualche altro acquisto alla Gustafson, che poi non possiamo comprare i giocatori veri perché “siamo troppi”

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  10. Aletoro - 9 mesi fa

    Sottoscrivo in pieno

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  11. parodifran_11578904 - 9 mesi fa

    Siamo l’unica società al mondo dove se un giocatore della Primavera viene aggregato alla prima squadra ci si lamenta perché toglie qualità alla Primavera.

    Non esiste, perché Millico si sta allenando con la prima squadra per entrare, magari al posto di Zaza, FLOP CLAMOROSO sbandierato da Cairo come colpo del mercato!
    Mazzarri non ne ha mai parlato di Zaza, chissà come mai? Sono sicuro che non lo voleva ed ha subito la scelta di Cairo e/o Petrachi

    Io sono contento se la Primavera perde con l’Atalanta ma Millico entra e fa bene con la prima squadra, perché la Primavera non serve a vincere trofei, ma a sfornare giocatori.
    Del Barcellona ci si ricordano i titoli con la Primavera di Javi o Iniesta o il loro contributo con la prima squadra????

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    1. marione - 9 mesi fa

      Hai ragione, la Primavera serve a sfornare giocatori. Il problema è che nella cairese anche la prima squadra serve a sfornare giocatori per rivenderli

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  12. prawn - 9 mesi fa

    Beh grosso vaso di popcorn e si guarda lo spettacolo organizzato dalla Cairese SRL da qui alla fine del campionato.
    Si guarda, oddio, io mi rifiuto di guardare questo torello distrutto da anni di cattiva gestione, pessime scelte tecniche e societarie.
    Ma perché nessuno scende in piazza?
    Il decimo posto sta bene pure alla maratona?
    Ma poi non è neanche quello il problema, è l’atteggiamento rinunciatario dal capo fino all’ultima scelta dei giocatori.
    La società sta assecondando WM come aveva fatto con Miha, un’altra rovina di allenatore, con filosofie opposte ma ci sta portando alla rovina.
    Non ci resta che sperare nei ragazzi della primavera, che esplodano e chiudere entrambi gli occhi sul campionato di primavera perché senza Millico è Ferigra faranno veramente fatica.

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  13. Scott - 9 mesi fa

    Premesso che la rosa corta è per un allenatore debole, che non sa scegliere. Che è per una società che non vuol spendere, non vuol essere competitiva e non vuol minimizzare i rischi infortuni, squalifiche etc etc. Che è per una conduzione tecnica poco qualificata che non si rende conto (o non vuol rendersi conto?) di quanto sia scarsa a centrocampo e nella 3/4 dal punto di vista tecnico. Che è per una guida tecnica che, neache quando lo aveva in organico, schierava il migliore dal punto di vista tecnico per distacco netto. Tutto cio’ premesso credo (e spero) che alla fine qualcuno pagherà l’eccesso di servilismo e aziendalismo. Perchè con tutto l’ottimismo possibile, se anche il campo dovesse risparmiare tutti i 14 titolari mazzarriani, mancano un paio di pedine tra centrocampo e 3/4 che fanno un gap troppo elevato da colmare.

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  14. user-13814870 - 9 mesi fa

    no Millico noooo sta settimana deve stare con.la.primavera. Due partite importanti. La rovina del nostro Toro è solo una : Allenatore.

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  15. user-14036712 - 9 mesi fa

    Uomini contati? In difesa il mister può scegliere per sostituire N’Koulou, tra Moretti, Bremer e Ferigra, in attacco rientra Falque e forse finalmente, quello che tutti speravano, esordirà Mi11ico, alla prova dei grandi.

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    1. ddavide69 - 9 mesi fa

      Infatti il problema è a centrocampo

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  16. MONDO - 9 mesi fa

    A dimostrazione che l’obiettivo qualificazione E L non e’ ne’ importante , ne’ tantomeno raggiungibile .
    Rosa corta e scarsa tecnicamente per un calcio antiquato , superato e difensivista ….. I punti di distacco non sono cosi tanti ma il Toro attuale e’ l’anticalcio quindi purtroppo nessuna speranza

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  17. SiculoGranataSempre - 9 mesi fa

    Rosa corta, gioco aggressivo ergo ammonizioni a go go, mix perfetto. Grande direzione tecnica!

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