Lyanco: “Quarantena? Periodo d’apprendimento. Aspetto un nuovo inizio”

Lyanco: “Quarantena? Periodo d’apprendimento. Aspetto un nuovo inizio”

Le parole / Le dichiarazioni del difensore brasiliano di proprietà del Torino nel documentario sul web realizzato da Capixaba

di Andrea Calderoni

Un documentario sul web per spiegare come ha svolto la propria quarantena a Torino: Lyanco ha registrato la propria routine quotidiana prima di tornare ad allenarsi al Filadelfia negli scorsi giorni e ha creato un contributo di circa 4 minuti. A proporre il documentario è stata la Capixaba, televisione brasiliana, che segue da vicino il difensore granata, essendo anche, ricordiamolo, uno dei perni della squadra olimpica verde-oro. La vita in quarantena sotto la Mole di Lyanco è soltanto il primo episodio di una piccola serie che Capixaba curerà nelle prossime settimane ed è stato intitolato “La fede fa l’eroe”.

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QUARANTENA – E come ha passato la quarantena Lyanco a Torino? È stato lo stesso centrale granata a dircelo nel web documentario. “L’ultima volta che sono sceso in campo è stato il 17 febbraio, oltre 80 giorni fa – dice il sudamericano –. Ho giocato fino ai minuti finali della partita contro il Milan; poi, da quel giorno, è cambiato tutto. La mia routine è cambiata: la mia famiglia ha avuto tutta la mia attenzione durante il giorno e ho approfittato di ogni momento per giocare divertirmi assieme a mia figlia. È stato un periodo di apprendimento e scoperta quotidiana. Sono felice di essere al suo fianco per accompagnarla e aiutarla. Stare al fianco di chi ami, nei momenti felici e in quelli brutti, è la maniera migliore per vincere qualsiasi difficoltà”. In effetti le varie storie postate sui social hanno mostrato uno Lyanco non soltanto in forma, propositivo e attivo, ma anche allegro e sereno (GUARDA QUI VIDEO). 

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FUTURO – Sul prossimo futuro Lyanco non ha dubbi: “Non vedo l’ora che tutto questo sia finito; sarà un nuovo inizio per tutti quanti noi. Nel frattempo, a casa mi sono dato da fare: è molto importante rimanere concentrati. Ho fatto affidamento su un amico, che mi segue dall’anno scorso e con lui mi sento fisicamente molto meglio e più tonico di prima (aspetto da non sottovalutare per chi è stato cronicamente colpito da infortuni di vario genere nelle ultime stagioni ndr). Mi sono allenato a volte direttamente in casa ma poi ho frequentato il campetto da calcio del palazzo: c’era più spazio e potevo lavorare con la palla. Non sarà facile riprendere i veri allenamenti di squadra ma io sono preparato. Bisogna avere fiducia”. Il sogno di Lyanco rimane il solito, sebbene sia stato posticipato di 12 mesi. “Sogno di giocare le Olimpiadi con la Nazionale brasiliana: i Giochi Olimpici sono stati posticipato di un anno e ancora non sappiamo cosa cambierà da qui ad un anno” conclude.

 

(Ha collaborato Federico Lanza)

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