Quattro domande, tre pareri in merito. Le nostre opinioni, a volte concordi e a volte discordanti tra di loro. Ecco ToroPreview: prima della partita, tre dei nostri giornalisti risponderanno alle domande della redazione, dicendo la loro sull’impegno che attende la squadra e in generale sul momento dei granata. Opinioni personali a volte agli antipodi, per cercare di dare una visione più completa possibile al lettore sull’argomento trattato. Questa settimana, dall’altra parte del microfono ecco i nostri Alessandro Balbo, Alberto Girardi e Federico De Milano.


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ToroPreview, verso Empoli-Torino: “Giusto insistere col 3-5-2?”
Il Toro fa tappa in Toscana: può essere l’occasione giusta per tornare alla vittoria?
Balbo - Il Torino ha difronte a sé un finale del girone d'andata abbordabile. Sulla carta l'Empoli è una squadra alla portata, però i precedenti al Castellani non sorridono ai granata, basti pensare al 3-2 della passata stagione. Sottovalutare i toscani sarebbe un grave errore da parte dei granata, di fatto si affronta una squadra con più punti in classifica e la mentalità deve essere quella di match contro un avversario ostico. La vittoria non è scontata.
Girardi - L'Empoli fin qui ha dimostrato di essere una squadra molto solida e difficile da battere. Nella situazione attuale il Torino non può sottovalutare nessun avversario e sarà fondamentale entrare in campo con la giusta mentalità. Al di fuori del risultato finale sarà importantissimo dimostrare che il Toro è migliorato e che si ricorda come fare gol.
De Milano - Dubito che possa arrivare una vittoria "semplice" perché l'Empoli è una squadra in ottima salute che in casa ha messo in difficoltà anche le big del campionato. Per quanto mi riguarda è la sorpresa più grande di questa Serie A, mai mi sarei aspettato di vederli condurre una stagione così buona, anche in Coppa Italia dove hanno eliminato Torino e Fiorentina. Il Toro dovrà quindi sudare per portare a casa punti, mi piacerebbe rivedere uno spirito combattivo e un gioco offensivo più preciso tornando a fare gol su azione visto che manca dalla vittoria sul Como.
I granata fanno troppa fatica a segnare. Giusto insistere con il 3-5-2?
Balbo - Il tema del modulo di gioco da adottare è una costante da quando il Torino ha avuto l'inflessione nei risultati, ossia dall'infortunio di Zapata in poi. Vanoli ha sempre detto di non essere un "integralista del modulo", soprattutto per la difesa, quindi un cambio modulo non sarebbe una cosa inaspettata. Detto ciò, non basta una modifica tattica per far rendere gli attaccanti. il 3-5-2 ha i suoi punti di forza e bisognerebbe partire da quello, poi a gara in corso si può modificare, ma il problema dei gol è più radicale e legato al tipo di giocatori in rosa.
Girardi - Vanoli fin qui ci ha dimostrato che è il modulo con cui preferisce lavorare. E' molto difficile giudicare se sia o meno una scelta giusta, bisognerebbe entrare negli allenamenti e nello spogliatoio per capire se la squadra deve proseguire su questa via. Al momento ho fiducia nel mister e sono convinto che il problema del Torino non sia legato al modulo adottato in campo.
De Milano - Le alternative sono poche, è questo il vero problema del Toro in attacco. Senza Zapata è tutto ovviamente più complicato dato che buona parte della fase offensiva granata si poggiava sulle spalle del colombiano. Non vedo quali possano essere altre soluzioni percorribili se non un attacco a due: Njie è l'unico esterno d'attacco puro oltre a Karamoh che però non credo goda di eccessiva stima. Ecco perché vedo poco praticabile la strada di un attacco a tre. Mi piacerebbe veder Vlasic ritornare ad essere un vero numero 10 alle spalle delle punte, poi è chiaro che servirà qualcosa sul mercato a gennaio.
In mezzo al campo è rimasto fuori Vlasic nelle ultime due. Lo rilancereste ad Empoli?
Balbo - Il croato è il giocatore da recuperare e rilanciare. Seppur da dopo l'infortunio non abbia mostrato le sue qualità nelle occasioni che gli sono state date, sicuramente rimane un giocatore su cui costruire la squadra e su cui puntare, soprattutto in fase offensiva. A Empoli meriterebbe un'altra chance e più spazio, può essere una partita in cui può fare la differenza. Vlasic, ad ora, rimane il giocatore con maggiore qualità nella rosa del Torino.
Girardi - Sarebbe sicuramente importante ritrovare un Vlasic in forma. Io credo che la posizione naturale del croato sia quella di trequartista/esterno, che ha determinati compiti offensivi, occupando solo un lato del campo. In una posizione più centrale ha sempre reso di meno e preferisco vedere centrocampisti puri come Gineitis. E' però fondamentale che il numero 10 granata sappia reggere questo momento difficile della sua carriera a livello mentale, perché può sicuramente tornate ad alti livelli.
De Milano - Inizio a perdere un po' le speranze su Vlasic, durante la gestione Juric sono sempre stato convinto che potesse essere un giocatore importante, Quest'anno però secondo me sta cominciando a scadere il suo tempo. Finché sarà al Toro è doveroso provare a rilanciarlo specialmente nelle settimane in cui dimostra buone cose in allenamento. Spero che possa ritrovarsi e sarei d'accordo nel mandarlo in campo ad Empoli, ma ormai le mie aspettative nei suoi confronti sono calate.
Il mercato si fa sempre più vicino. Dove dovranno intervenire i granata?
Balbo - Il mercato di gennaio è il mercato di riparazione, e nel Torino ci sono molte cosa da aggiustare. Di fatto la rosa non è completa e alcuni giocatori presi in estate non hanno rispettato le attese. Tre sono i ruoli da coprire: ovviamente la punta centrale, poi un esterno sinistro e infine un difensore. I nomi sono tanti, quello che importa è che arrivino giocatori pronti e subito adattabili al gioco di Vanoli. Questo vuol dire investimenti, che non sono stati fatti in estate, da pare della società.
Girardi - Nel Torino ci sarebbero tante cose da aggiustare a gennaio, partendo dalla difesa, passando per gli esterni e fino alla prima punta. Credo però che il focus principale sia da porre su quest'ultima. Il Toro non ha in rosa un sostituto naturale di Duvan Zapata e affianco ad attaccanti come Sanabria, Adams, Karamoh e Njie serve un giocatore con le stesse caratteristiche del colombiano.
De Milano - Visto che Vanoli ha affermato che stasera sarà titolare, per me la partita di Empoli sarà una sorta di ultima chiamata per Borna Sosa: se il croato darà un segnale di ripresa spero possa diventare un titolare da qui a fine stagione. Altrimenti sul mercato io andrei a cercare un altro esterno mancino che serve tantissimo secondo me, ovviamente una punta che possa tentare di sopperire all'infortunio di Zapata e poi servirebbe anche un altro difensore centrale, a meno che Schuurs non rientri in tempi rapidi.
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