Udinese-Torino 1-0, l’analisi del gol: la sequenza di disattenzioni è inaccettabile

Udinese-Torino 1-0, l’analisi del gol: la sequenza di disattenzioni è inaccettabile

L’analisi / Nell’azione del goal Sirigu si trova davanti Okaka indisturbato e non può letteralmente fare nulla

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0
torino

Perde 1-0 il Torino, che cede alla Dacia Arena contro l’Udinese. A segnare, per gli uomini di Tudor è stato Okaka, che al 42′ del primo tempo batte Sirigu: andiamo ad analizzare la rete, frutto di distrazione e scarsa applicazione da parte dei granata in campo.

L’azione incriminata prende il via dall’errore di Simone Verdi, che in fase di uscita perde palla con un retropassaggio sbagliato che va a finire nei piedi di Lasagna.

La sfera dopo lo scarico arriva comodamente tra i piedi di Samir, che ha tutto il tempo di ragionare, alzare la testa e notare la disposizione dei suoi. Opterà per il cross.

Il cross viene respinto dalla schiena di Izzo, che però devia involontariamente su De Paul.

Notando i vari movimenti in area e sulle fasce, il numero 10 dell’Udinese decide di servire sulla sinistra Sema, che come un treno sta scattando indisturbato e arriva sul fondo.

Sema, dal canto suo, ha tutto il tempo di andare al cross verso il cuore dell’area del Toro.

Come evidenziato dall’immagine, la sfera calciata da Sema trova Mandragora, che non è marcato in maniera sufficientemente stretta da Laxalt. L’uruguaiano infatti si fa scavalcare dalla palla.

A questo punto l’errore è fatale e non vi si può più porre rimedio: Mandragora si alza in volo e può staccare a far da sponda per i giocatori friulani presenti in area.

Qui è da sottolineare quel che succede. La palla trova Okaka, che si ritrova un’occasione d’oro: è infatti solo davanti a Sirigu ad una manciata di centimetri dalla linea di porta, peraltro in posizione regolare. Se infatti Nkoulou e Baselli si sono alzati per tentare di applicare il fuorigioco, lo stesso non si può dire di Izzo ed Ansaldi, che colpevolmente al momento della sponda sono praticamente sulla linea di fondo, tenendo in gioco tutti gli uomini di Tudor.

Questa sequela di distrazioni, leggerezze ed errori, sia di chi sale che di chi non sale, è praticamente un invito a nozze per l’attaccante dell’Udinese, Sirigu è letteralmente inerme mentre Okaka mette a segno la sua seconda rete stagionale, la stessa che al termine dei 90′ minuti regalerà 3 punti ai suoi e molti rimpianti al Torino.

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  1. suoladicane - 6 mesi fa

    l’articolo scarica tutto sui giocatori, bene questo è l’episodio ed effettivamente è così il goal è colpa della disattenzione di chi era in campo
    adesso la domanda è: siccome sono due anno che le cose vanno così, non è il caso di chiedersi:
    1. la rosa non ha bisogno di allenarsi di più e meglio?
    2. lo staff tecnico non deve riguardare i propri metodi di lavoro?

    credo che qualcuno in società farebbe bene a porsi queste due domande, perchè in qualunque azienda quando le cose incominciano a non funzionare qualcuno si pone delle domande e pianifica degli interventi correttivi; se l’intervento è continuare ad allenarsi una volta al giorno per un paio d’ore non ci siamo, non ci siamo, non ci siamo
    rifletta Cairo
    MAZZARRI A CASA

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  2. user-13967438 - 6 mesi fa

    Per una squadra come il Toro attuale che punta a un piazzamento tra il tredicesimo è il sedicesimo posto è un gioco anche troppo buono e spumeggiante.
    Non fate quelli dalla bocca buona che vogliono la Cienpion Liig con una squadra si smarmaturi, su…
    Facciamo outing del nostro supino modo di accontentarci di una salvezzuccia alla penultima e facciamo festa per quello.
    Che per la dimensione attuale (e dubito che nelle cianfrusaglie dello scatolone di inutilità per il gioco del calcio che è il Toro di oggi, si trovi la cura miracolosa all’impotenza di una squadra) è anche troppo questa ambizione.
    Papillon

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