De Silvestri e Ansaldi, prima il campo e poi i rinnovi. Vagnati: “Adesso è il momento di fare”

La situazione / Parole chiare da parte di Cairo e del nuovo responsabile dell’area tecnica: la priorità è risollevare la squadra

di Alberto Giulini, @albigiulini

Continua a tenere banco, in casa granata, la questione legata ai rinnovi di Ansaldi e De Silvestri. I contratti dei due esterni scadranno infatti il prossimo trenta giugno ma, almeno al momento, il prolungamento non è considerato una priorità assoluta.

LEGGI: De Silvestri, un compleanno con il futuro calcistico da definire
LEGGI: Ansaldi: la volontà del giocatore c’è, ma la palla passa a Vagnati

MOMENTO DI FARE – Lo hanno fatto capire bene, sia Cairo che Vagnati, come il rinnovo non sia una questione prioritaria nell’immediato. “Davide è in contatto con i loro agenti, al momento opportuno cercheremo di fare i prolungamenti di contratto” ha spiegato infatti il presidente. Le parole più decise sull’argomento sono però arrivare da Vagnati, che ha spiegato chiaramente come stiano le cose: “C’è un momento in cui bisogna dare ed uno in cui bisogna ricevere. In questo momento le chiacchiere vanno messe da parte ed i calciatori devono dimostrare il loro valore. Adesso bisogna dare qualcosa in più perché questa classifica non appartiene al valore della squadra. Se ci sono i presupposti giusti, non non ci tiriamo indietro quando sarà il momento di dare. Ma adesso è il momento di fare, per i giocatori”.

Torino, Vagnati si presenta: “Ora rispetto per Longo”. E Cairo: “Un tempo Davide mi stava sulle p..lle”

CONTRATTI E RIPRESA – Un messaggio molto chiaro e deciso, dunque, quello della dirigenza: nessuna preclusione al prolungamento, anzi, ma prima serviranno i fatti sul campo. La priorità al momento è risollevare il Toro da una situazione di classifica deludente ed inaspettata, poi arriverà il momento delle “ricompense”, in questo caso i rinnovi. Rimarrà da capire, nel frattempo, quelle che saranno le disposizioni della Figc in materia contrattuale per il termine della stagione. Se il campionato dovesse riprendere e terminare a fine agosto, sarebbe infatti necessaria una deroga per tutti i contratti in scadenza al prossimo 30 giugno. Un ulteriore aspetto da tenere dunque in considerazione per i granata che, come tutti i club di Serie A, attendono novità in merito. Ma, almeno per il momento, i rinnovi di De Silvestri ed Ansaldi non sono una priorità assoluta: adesso è il momento di fare, c’è un Toro da risollevare.

7 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. bertu62 - 6 mesi fa

    Ciao @christian85…
    Certamente, come ho già avuto di dire in precedenti Post, il comportamento di Belotti IN PRIMIS ed anche quello di Sirigu subito dopo NON SONO STATI ESENTI DA COLPE, anzi, anche Loro hanno messo “del proprio” contribuendo alla disfatta di quest’annata, tuttavia, come hai detto sul finire del Post Tu stesso, E’ LA SOCIETA’, con il Suo comportamento, a dare il via a tutto, ed al di là dei “premi mancati” relativi alla qualificazione EL (che in definitiva potrebbero anche “starci” perché in fondo A) la partecipazione ai gironi è avvenuta perché il Milan ha rinunciato e B) in fondo non avendo superato l’ultima partita di fatto la partecipazione all’EL NON C’E’ PROPRIO STATA..) è stato proprio l’atteggiamento della Società che ha “legittimato” l’ammutinamento!
    SE e ripeto SE la Società fosse stata AUTORITARIA FIN DA SUBITO e CON TUTTI allora (forse) tanto “caz**ggio” per il campo non si sarebbe visto!
    Per come la vedo io caro @Christian, la Società avrebbe dovuto fare più o meno così:

    “I PREMI? I premi sono stati i rinnovi e gli aumenti degli ingaggi, PRIMO, dopodiché fatemi vedere che AVETE LE PALLE, arriviamo ai gironi di EL eppoi allora ve li pago! Quanto a questi atteggiamenti da “bimbo inc**zato” caro Nicolas, adesso ti metto IN TRIBUNA UN PAIO DI MESI, poi comunque vieni agli allenamenti TUTTI I GIORNI, poi ne riparliamo!..”

    Nel bene o nel male c’è da tenere presente che l’estate scorsa, dopo il girone di ritorno fatto benissimo, erano in tanti ad essere chiesti dal mercato ed anche BEN PAGATI, però è stata fatta una scelta, quella di TENERE TUTTI, a fin di bene, peccato però che sia FINITA MALE, ed a pagare è stato Mazzarri che, a mio modo di vedere, c’entrava BEN POCO… Inutile dire che la colpa è stata Sua perché “metteva male i giocatori in campo” in quanto SE così fosse stato non si sarebbero fatti 63punti + altri 7punti RUBATI dagli errori arbitrali!
    Adesso sento parlare con terrore dello “spettro” della retrocessione: a parte che SE veramente si retrocedesse sarebbe VERAMENTE da andarli a prendere UNO PER UNO (i giocatori) A CEFFONI, A DUE A DUE FINCHE’ NON DIVENTANO DISPARI, poi non ci voglio credere neanche per scherzo perché se prima qualcuno poteva pensare e sperare di andare ad ingrossarsi il portafoglio in altre squadre, adesso con ‘sta crisi di denaro e con l’eventuale retrocessione CHE VALUTAZIONE potrebbero mai avere? Che “contrattualità” potrebbero mai avere, Loro ed I LORO PROCURATORI?
    La verità è che SE così fosse si sarebbero dati UNA MARTELLATA SUGLI ZEBEDEI DA SOLI, e se fosse allora se la sarebbero meritata!
    Vedi, Cairo lo si mette in croce per un sacco di cose, la maggior parte delle quali sono tutte DELLE GROSSE BALLE, invece ci sono delle mancanze GRAVISSIME come questa di cui sopra che fanno DANNI ENORMI, come quella di voler gestire il Toro in “prima persona”, dato che come imprenditore non è per nulla male, però il calcio è UN’ALTRA COSA: o ne capisci, veramente, sennò rischi i NIANG, gli ZAZA ed i Verdi, ad esempio, oppure rischi un DS che “viaggia a fari spenti” e “pesca a strascico” tirando su un sacco di “scarponi” e “qualche orata” (ogni riferimento a Petrachi è assolutamente voluto 🙂 …)…
    Buona Domenica amicomio….
    FV♥G!! SEMPRE!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. christian85 - 6 mesi fa

      @bertu62
      GIustissimo. Concordo su tutto. Cosi come anche (per quanto mi stia sulle balle Cairo) sul fatto che non e’ proprio tutta tutta colpa del presidente.
      Se un qualunque altro tifoso leggesse la nostra rosa.. di certo concorderebbe che abbiamo una formazione SULLA CARTA molto piu’ forte di Sassuolo, Sampdoria, Udinese, Lecce, Genoa e Brescia.. magari non forse rispetto a quella del Parma, se non uguale, ma di certo non siamo nemmeno inferiori al Milan….

      Il presidente ha sicuramente grandi colpe per tanti aspetti, poiche’ e’ il primo responsabile a rispondere se le cose vanno male, ma dopo questo la palla passa ai calciatori, protagonisti del loro destino.

      Mi fa’ solo strano che Cairo dopo 15 anni di presidenza, non sia in grado di imporsi prima ancora di qualunque cosa decida o pensi un ds.. eppure Cairo in questa tema di informazione dovrebbe essere il n.1

      Spero che questa brutta esperienza gli abbia dato qualcosa in piu’.. e che soprattutto se hai una rosa di 11 giocatori da Europa, devi averne altrettanti 11 validi per poter competere 3 tornei, e magari non avendo la rosa corta.

      Ma anche qui mi chiedo, sempre dopo 15 anni.. ma la logica di una societa’ affermata come il Torino a livello di bilancio ed economia, non dovrebbe portare a cio’? Se si fa male Sirigu, devi avere uno SCuffet e cosi via..

      Anche la cessione Falque ha avuto dello strano e non credo molto alle dichiarazioni lasciate dal presidente stesso, quando diceva che dovevano darlo via per forza perche’ ancora rotto…. allora avrebbero dovuto sostituirlo immediatamente con uno valido se proprio non ci si poteva fidare di Edera e Millico.

      E cmq si, la regola che prima dimostrino quello che sanno fare e poi i premi dovrebbe essere sempre cosi… invece no!! Nel loro mondo prima paghi e poi forse se sei fortunato ti giocano bene.. al mio lavoro io per avere 100 euro di merda di aumento devo sempre ogni giorno dimostrare qualcosa….

      Fai te..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. christian85 - 6 mesi fa

    Ciao Bertu62.
    IL tuo ragionamento ci sta, ma se io ti dicessi che alla base e alla luce di quanto successo quest’anno ( come scritto negli articoli precedenti dove si parla di Bava annata fallimentare ), i primi da vendere prima ancora di N’Koulou sono proprio Sirigu e Belotti ?

    Facci caso.. Belotti ( che io ovviamente adoro come tutta la tifoseria granata ) e’ il cpaitano del Toro, ma sinceramente, tu ce lo vedi con la fascia addosso ?
    Ma tu sai cosa significa essere il capitano del Toro ?

    Non e’ solo che diventi capitano perche’ fai 200 gol….. e non e’ nemmeno se sei il giocatore con piu’ presenze della squadra.

    Sei nel Toro e se sei capitano devi metterti sulle spalle tutto, ma proprio tutto, belle e brutte cose. A mio modesto parere, Belotti non e’ adatto per essere il capitano, non ha quel carisma giusto come lo aveva capitan Asta o come lo aveva capitan Ferrante ( non vado indietro per non citare i vari Cravero, Zaccarelli, Ferrini…. ecc ecc ). Spero che su questo mi trovi d’accordo.

    Sirigu tra tutti a livello carismatico sarebbe quello adatto, ma devi sapere anche che non e’ una persona morbida… ma detto cio’ Belotti e Sirigu come principali rappresentanti, non hanno mai detto la verita’ di quello che realmente stava succedendo da quando abbiamo subito la rimonta Verona da 0-3 a 3-3 fino alla sconfitta contro il Napoli.

    Il discorso che fai sui rinnovi ( prima dimostri quello che sai fare e poi rinnovo) e’ anche giusto ma se parliamo di un tetto ingaggi dove 3 o 4 su 23 sono strapagati ci sara’ sempre un malcontento, specie se poi vengono fatte promesse e non mantenute dalla societa’…. bonus compresi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. bertu62 - 6 mesi fa

    Lascio ad altri i commenti tecnici, c’è gente molto brava e preparata (senza ironia..), invece voglio soffermarmi su un paio di aspetti importanti nelle parole del “dimanico-duo” Cairo-Vagnati: “E’ il momento di dare, questo…” Effettivamente spesso ci si ferma al “Cairo-braccino-corto” perché spesso, in passato, lo si è visto “ritroso” a spendere investendo sulla Rosa del Toro, però…Però questo era IL PASSATO! Il presente invece è diverso, è fatto di cifre MAI VISTE PRIMA sia in cartellini che in ingaggi, e questo dimostra almeno un paio di cose: la prima è che COMUNQUE il nostro Presidente, di calcio, continua a non capirne NULLA perché fra Niang+Zaza+Verdi ha “buttato” parecchi soldini, la seconda è che NON E’ PIU’ TEMPO di “braccino-corto”, vuoi perché (FINALMENTE) la stabilità economica è stata raggiunta, vuoi perché alla fine ha (FINALMENTE) capito che se non spendi non guadagni…Ecco, in entrambi i casi però c’è da notare come non ci sia stato l’esito/effetto sperato: spendere per spendere NON VA BENE o, peggio ancora, aver speso così senza aver migliorato la posizione in classifica MA ANZI avendola peggiorata significa essere stati mal consigliati/guidati….
    Non ultimo il monte-ingaggi: aver trattenuto giocatori “di mercato” come Belotti (da anni, oltretutto), Sirigu, N’Koulou, Izzo, Iago, Lyanco (per citare quelli che solo l’anno scorso avrebbero portato nelle casse del Toro decine e decine di Milioni) ecc…ecc…certamente rappresenta un’altra voce importante nel bilancio..
    Le parole quindi del duo (“questo è il tempo per i giocatori di dare..”) al di là delle facilonerie tipiche dei tifosi (“Se non li paghi è giusto che non giochino..”) mi trovano COMPLETAMENTE & ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO!
    E ATTENZIONE: NON E’ da Febbraio che “hanno smesso” di giocare a calcio, non è che sto dicendo che è giusto che non gli sia stati pagati i mesi di lookdown, SBAGLIATISSIMO per me, sono 2 cose diverse! Sto dicendo che è da Settembre scorso che HANNO FATTO PENA IN CAMPO, qualcuno poi (N’Koulou) anche DA PRIMA (e sarebbe stato da “gestire” ALLA LOTITO per fare un esempio..)! Si parla di rinnovi? Benessimo, MA PRIMA che TORNINO a giocare a pallone COME ABBIAMO VISTO CHE SANNO FARE, e poi se ne riparla!
    Vagnati NON HA storie pregresse con Loro come poteva (ed anzi SICURAMENTE) avere Petrachi, al momento è un foglio bianco su cui ci possono (i giocatori) scrivere quello che vogliono: impegno o cazzeggio, magari in attesa di andar via, però OCCHIO alla seconda scelta perché non è così scontata che sia “indolore”…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. christian85 - 6 mesi fa

    Per quel che mi riguarda.. De Silvestri puo’ rimanere ma come riserva.
    Gli voglio bene, ma purtroppo e’ una specie di Molinaro 2.
    Apprezzo la sua tenacia e la sua grinta ma purtroppo in troppe partite abbiamo visto i suoi limiti e se il Toro vuole arrivare in una certa posizione, servono giocatori di alto livello.
    Lollo lo era ai tempi di Lazio e Samp.. poi quell’infortunio lo ha destabilizzato come tutti quelli che si spaccano in quel modo ( vedasi Ronaldo il Fenomeno ).

    Per quanto riguarda Ansaldi, il discorso e’ diverso da Lollo ma la problematica rimane, anzi forse nel caso dell’argentino e’ pure peggio perche’ per quanto sia il calciatore piu’ tecnico della rosa e’ difatti allo stesso tempo anche il calciatore piu’ delicato della rosa e gioca 3 partite ogni 7..
    QUando c’e’ Ansaldi il Toro gioca e diverte.. purtroppo e’ un giocatore che va’ considerato solo nel presente e non in ottica di futuro… e mi dispiace davvero molto, ma gli auguro con tutto il cuore da giugno ai prossimi 2 anni ancora, possa farci divertire con i suoi dribbling, assist e sgroppate, ma i suoi 35 anni nn sono uno scherzo per uno che deve fare avanti indietro nelle fasce.

    Va’ detto comunque che nel suo caso, si deve il merito a Mazzarri per avergli creato questo ruolo che nel Toro di fatto e’ esploso.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. altoro - 6 mesi fa

      christian85 condivido integralmente il tuo post e l’accostamento sia tecnico sia agonistico del trentaduenne De Silvestri con Molinaro è assolutamente realistico. Nel moderno calcio professionistico al livello della massima categoria, ossia la Serie A, la quantità, intesa come impegno e dedizione professionale alla causa per cui si è profumatamente pagati, nel caso specifico del terzino romano un milione netto a stagione,sopperisce soltanto parzialmente alla qualità della tecnica individuale che, ribadisco, nel caso di Lollo è assolutamente carente in modo oggettivo.
      All’interno della rosa a disposizione del tecnico Longo, Ansaldi è l’unico dotato di “piedi buoni” sulle corsie laterali ma, ahimè … la condizione fisica dell’argentino, purtroppo,rimane una forte incognita per il proseguo della sua carriera in considerazione della citata età anagrafica. Nello stesso ruolo il giovane Aina deve ancora crescere parecchio, sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto quello della tenuta agonistica e mentale sul rettangolo di gioco.
      Come già sottolineato su questo forum, personalmente auspico il rinnovo contrattuale di Ansaldi, sebbene sono assolutamente consapevole che tale operazione comporta la seguente considerazione, ossia che la prossima stagione in teoria esistono le stesse probabilità che si tratti di un rischio calcolato oppure di un azzardo controproducente come d’altronde la tua lucida e puntuale analisi globale relativa alla condizione fisica del laterale argentino evidenzia efficacemente.
      Alè TORO !

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. christian85 - 6 mesi fa

        Esatto altoro !
        Speriamo a questo punto che con Vagnati, Lollo e Ansaldi rimangano comunque in rosa per almeno altri 2 anni ( sono comunque uomini spogliatoio ) ma che se volessero far nascere un progetto, di prendere 2 laterali tecnicamente forti.
        Poi non mi interessa se Vagnati prende 2 sconosciuti e i tifosi mugugnano, l’importante e’ che se prende 2 sconosciuti sappia fare bene il suo lavoro con la rete di osservatori.
        Due giovani forti tecnicamente oggi sono un obbligo, con Lollo e Ansaldi sempre pronti in caso di emergenza. ( Poi Ansaldi per me puo’ fare sempre il titolare, l’importante e’ avere un degno sostituto per entrambi.

        Laxalt alla fine era piu’ che giusto, ma qualcosa non ha funzionato…… e piu’ che esterno mi pareva un terzino in certe partite….. il che non e’ propriamente il suo ruolo

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy