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Torino, i precedenti con Maresca: bilancio positivo, ma le polemiche contro il Milan…

Eugenio Gammarino
Eugenio Gammarino Redattore 
Con il fischietto designato per la gara contro i crociati i granata hanno un bilancio positivo

Il Torino giocherà la prossima gara allo stadio Olimpico Grande Torino con il Parma nella giornata di venerdì 13 marzo. Una partita importante, dato che i granata vogliono allontanarsi dalla zona calda della classifica dopo la sconfitta contro il Napoli. La distanza, effettivamente è di appena sei punti. Sarà l'arbitro Maresca a dirigere il match. Un direttore di gara con cui i granata hanno un buon feeling in termini di vittorie, ma che nel recente passato ha fatto sollevare qualche polemica di troppo.

Il bilancio positivo e lo storico

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Fabio Maresca ha arbitrato per quattordici volte il Torino. La prima volta risale alla stagione 16/17, con i granata che vinsero per 1-0 contro il Genoa. Da lì in avanti i piemontesi hanno ottenuto sei vittorie: l'ultima risale contro l'Udinese nell'annata complicata 19/20. Finì 1-0. a lì in avanti sono arrivate tre  sconfitte e due pareggi. L'ultimo precedente è contro l'Udinese, alla prima del 2026 dove finì 2-1 per i bianconeri. Tuttavia, non bisogna dimenticare la gara contro il Milan, la penultima gara diretta da Maresca contro il Toro dove ci furono non poche polemiche. Era la prima giornata della scorsa stagione e terminò 2-2.

Quanti episodi in quella gara

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Una partita che il Torino aveva aperto con l'autogol di Thiaw, dopo un palo colpito da Bellanova. La palla aveva varcato la linea, ma la goal-line technology, a causa di un malfunzionamento, non ha vibrato come di consueto e non ha avvertito l'arbitro. La correzione è poi arrivata, ma era evidente l’ingresso in porta del pallone. Questo nel primo tempo. Al 62', Maresca torna protagonista nel giudizio sul contrasto tra Coco e Morata. Il difensore granata entra in scivolata sull’attaccante spagnolo in area di rigore: Morata chiede il provvedimento, e Maresca indica subito il dischetto. Anche in questo caso la valutazione risulta errata, perché Coco prende chiaramente la palla: non può essere rigore. Il VAR interviene per la seconda volta, richiamando Maresca; dopo aver visto le immagini al monitor, l’arbitro cambia idea e annulla la precedente decisione. Nel finale, ha suscitato discussione anche il recupero. Gli otto minuti assegnati al termine del secondo tempo continuano a sembrare eccessivi.