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Lettera di un tifoso: “L’esonero e l’esordio”

Redazione Toro News
Lettera alla redazione, il pensiero di Enrico Olivieri: "E allora se non va via lui che facciamo, andiamo via noi?"

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Oggi l'autore è Enrico Olivieri, che commenta la situazione del Toro dopo l'esordio con vittoria di D'Aversa.

Con la Lazio, nel mezzo del cammin' di nostra vita - visto che stavamo iniziando la discesa verso gli inferi -, il Toro con immenso ritardo fa il suo esordio in Serie A, ieri sera alle ore 18. Scende in campo, undici giocatori, ognuno nel suo ruolo naturale. Gioca a pallone seguendo le regole del calcio: difesa in linea, Prati e non più praterie a centrocampo e due attaccanti che segnano. Pausa.

Un bel respiro. Segnano due gol: uno a testa, buon Dio!

Un esordio che arriva dopo un esonero, quello di Baroni, arrivato con un intero girone di troppo, perché già all'andata con la Lazio andava fatto fuori per come aveva gestito la partita e soprattutto la conferenza stampa. "Voi non sapete chi sono io", tuonò davanti ai giornalisti il nostro Marchese - pardon, Baroni - del Grillo.

Non parliamo di stagione sfortunata, anzi io direi abbastanza "paraculata"! Togliete i 6 punti fatti con Roma e Napoli all'andata e vedete dove saremmo in classifica. Certo però che se il Toro deve lottare per salvarsi ecco che la quota salvezza si alza improvvisamente: dai 30-32 punti classici, forse, arriveremo ai 37-38?

Intanto ieri abbiamo vinto, ma vinto giocando. Siamo arrivati a 30. Per la lode c'è ancora tempo ma... in questi casi, la classifica che conta è quella del lunedì e non quella prima della partita.

Non mi sento di ringraziare nessuno. Né i giocatori, né il mister, né i tifosi presenti e non presenti allo stadio. Diciamo che ognuno ha fatto il proprio dovere, seguendo la propria coscienza.

L'esonero che tutti speriamo riguarda ben altra persona che però non allena, non dirige e non compra. E allora se non va via lui che facciamo, andiamo via noi? Noi tifosi più che nella salvezza dobbiamo sperare che qualcuno ci salvi! Mettiamo la parola fine a tutto. Per l'ultimo esonero. Per il nuovo esordio.

Grande Toro

"Saremo io e te

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Sarà per sempre si".