Torino, attento alle ripartenze del Parma: serviranno le coperture preventive

Torino, attento alle ripartenze del Parma: serviranno le coperture preventive

Lavagna Tattica / Torna l’appuntamento con Lello Vernacchia: “Come si è visto nelle prime gare di Coppa Italia, sarà difficile vedere una partita ad alto ritmo”

di Lello Vernacchia

Questa sera dopo quasi quattro mesi torna in campo il Torino di Moreno Longo. Allo stadio Olimpico Grande Torino a porte chiuse arriva il Parma di Roberto D’Aversa alla ricerca di punti importanti in ottica Europa League (il sesto posto dista solamente quattro lunghezze). Per i granata sarà un match importatissimo anche dal punto di vista psicologico: una vittoria consentirebbe alla squadra di Longo di allontanarsi dalla zona retrocessione e stare un po’ più tranquilla.

Torino-Parma, i convocati di Longo: confermata l’assenza di Ansaldi, ci sono tre Primavera

I CAMBI – Come si è visto nelle prime gare di Coppa Italia, sarà difficile vedere una partita ad alto ritmo. Importanti da questo punto di vista potrebbero essere i cambi a gara in corso: il Toro però dovrà fare a meno di Baselli, Verdi e Ansaldi non disponibili per i loro rispettivi infortuni. Bisognerà vedere lo stato attuale di tutti i giocatori, ma, nonostante le defezioni della squadra di Longo, i cambi saranno importanti e possono fare la differenza a gara in corso. La cosa importante sarà mantenere la concentrazione per tutti i novanta minuti. I granata dovranno prestare molta attenzione alle palle inattive, infatti Longo proprio ieri al Filadelfia ha lavorato su questo (QUI i dettagli).

Longo presenta Torino-Parma: “Peccato non avere i tifosi in una partita del genere”

COPERTURE PREVENTIVE – Oltre alle palle inattive, molto probabilmente saranno decisivi anche gli episodi. Quando il Toro attacca, dovrà prestare attenzione alle coperture preventive. È un attimo che la fase di possesso si possa trasformare in un contropiede a sfavore e il Parma è molto abile in questo soprattutto grazie alla qualità di Kulusevski e la velocità di Gervinho (che questa sera potrebbe partire dalla panchina). Importante sarà la giusta distanza tra i reparti perchè è quello che farà la differenza, basta vedere l’atteggiamento del Napoli nella finale di Coppa Italia con la Juventus. Stasera i granata dovranno entrare in campo e dare il cento per cento, chi avrà più voglia di portare a casa il risultato vincerà.

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Bela Bartok - 3 mesi fa

    Io invece non farei il gioco del Parma e terrei tutta la linea di difesa bassa e alla malora le coperture preventive. Il Parma sa fare due cose ma le sa fare benissimo: catenaccio per costringere la squadra avversaria a salire con tutti gli uomini e contropiede rapidissimo una volta che gli avversari ci son cascati. Basta non cascarci.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. pupi - 3 mesi fa

    Preoccupa pure il fatto che le probabilità di perdere altri 3 pezzi per la prossima partita è altissima. Zaza, Lukic e Izzo diffidati e oggi fatico a non vederli prendere un giallo. Quindi attenzione ai gialli, anche perché a noi spesso basta sbadigliare per beccarlo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy