tor coppa italia news Torino a Monza contro l’Inter: la semifinale di Coppa Italia manca da 32 anni

il tema

Torino a Monza contro l’Inter: la semifinale di Coppa Italia manca da 32 anni

Torino a Monza contro l’Inter: la semifinale di Coppa Italia manca da 32 anni - immagine 1
I granata affrontano i nerazzurri in questo quarto di finale di Coppa Italia: passare il turno sarà molto complicato
Piero Coletta

Sarà un palcoscenico diverso dal solito quello che ospiterà sia Inter che Torino nel quarto di finale di Coppa Italia che si giocherà domani - mercoledì 4 febbraio - alle ore 21 presso l'U-Power Stadium di Monza. Campo neutro, ma nemmeno troppo, per entrambe le squadre: San Siro al momento è "indisponibile" a causa delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Ma si gioca sempre in Lombardia e sicuramente la presenza di tifosi di fede interista sarà comunque cospicua. Si affrontano due squadre alle prese con periodi completamente diversi.

La Coppa Italia come "sogno proibito" per dare peso alla stagione

—  

Con 26 punti in campionato il Toro non è ancora salvo ma mantiene un buon margine di nove punti sulle ultime tre posizioni della classifica. Ovviamente, il primo e fondamentale obiettivo di mister Marco Baroni in questi ultimi quattro mesi di stagione deve essere quello di condurre la sua squadra verso una salvezza tranquilla. Il percorso in Coppa Italia ha fin qui regalato alcune soddisfazioni, soprattutto la vittoria sul campo della Roma. Per questo motivo - all'interno di questa annata che continua a essere priva di vere gioie e ambizioni - il cammino in questo torneo può rappresentare una sorta di "sogno proibito". Vincere sul campo dei vice campioni d'Europa sarà davvero molto complicato ma tentare di raggiungere un obiettivo come le semifinali di Coppa Italia (mai raggiunte sotto la gestione Cairo e che mancano dal 1994) potrebbe essere un traguardo che darebbe un peso e un significato diverso a questa stagione avara di soddisfazioni.

L'Inter domina il campionato. Il Torino deve guardarsi le spalle

—  

L'Inter di Chivu, al netto delle incertezze che aleggiavano sul nuovo progetto tecnico, si sta confermando come una squadra schiacciasassi. I nerazzurri hanno vinto in maniera molto sciolta nell'ultimo turno di Serie A contro la Cremonese di Davide Nicola a Cremona. Le reti di Lautaro Martinez, sempre più capocannoniere del campionato, e del ritrovato Zielinski consolidano il primato del biscione, in attesa del Milan. I granata sono alle prese con una situazione incerta: dopo la disfatta di Como e tutte le proteste contro la dirigenza Cairo, il Torino si rilancia nell'incrocio contro il Lecce. La truppa di Baroni si prende i tre punti grazie alla rete di Ché Adams. Una vittoria che allontana i granata dalle posizioni scomode della classifica, specie dalla Fiorentina. E proprio sabato ci sarà Fiorentina-Torino. L'ultimo incrocio tra le parti è stato al primo turno di questo campionato: finì 5-0 per i nerazzurri.

I ritocchi del mercato

—  

In casa Inter non si sono registrati grandi manovre di mercato per quanto riguarda le entrate. Si era parlato molto di Perisic, per un possibile ritorno del croato a Milano. Tuttavia l'ex Borussia Dortmund e Tottenham è rimasto in Olanda, al PSV. Anche il tentativo per Diaby non è andato a buon fine. L'unica entrata riguarda Jakirovic, acquisto di prospettiva direttamente dalla Dinamo Zagabria che si aggregherà però all'U23. In tema di cessione Asllani, rientrato proprio dal Torino dopo l'interruzione del prestito, è andato al Besiktas. Palacios invece ha fatto ritorno in Argentina. Lato Torino, sono diversi gli arrivi, così come gli addii. In entrata sono arrivati Obrador, Ebosse, Prati e Kulenovic. Oltre al citato Asllani, hanno salutato anche Masina, Popa, Ngonge e Dembelé.