Il Torino ha bisogno di punti. Perché la zona retrocessione non è poi così lontana e perché D'Aversa e tifosi hanno bisogno di segnali positivi da parte della squadra. Uno c'è già stato con la Lazio, ma il percorso del Torino è ancora molto tortuoso. La prossima partita è una delle più complesse tra quelle segnate sul calendario: la trasferta al Maradona contro il Napoli. Il Toro parte sfavorito, ma ogni gara va affrontata con attenzione e può trasformarsi in un’opportunità: non si tratta di uno scontro diretto, ma di una sfida tra due squadre che hanno parecchio da dimostrare al proprio pubblico. Il Napoli punta alla qualificazione in Champions League, il Toro vuole conquistare la salvezza: D’Aversa può sfruttare questo incontro per azzardare domande con cui trovare risposte importanti.


Le probabili formazioni di Napoli-Torino: D’Aversa, cambio di modulo?
Difesa: Ismajli al centro, chi al suo fianco?
In porta è confermato Paleari, favorito a Israel. Guardando la linea difensiva, una delle novità che D'Aversa ha portato sul campo nella sfida contro la Lazio è stata l’inserimento di Ismajli al centro dei tre interpreti, con Ebosse e Coco nel ruolo di braccetti a discapito del "Toqui" Maripan, relegato in panchina. La scelta ha dato segnali piuttosto incoraggianti, perciò è probabile che il tecnico si affidi nuovamente alla stessa soluzione anche nel prossimo match. Di conseguenza, si profila un’altra panchina sia per Maripan sia per Lorenzo Marianucci. Sugli esterni, Obrador è nettamente favorito sulla sinistra: nell’ultima gara ha offerto un’ottima prestazione, impreziosita dal cross che ha portato all’assist per il 2-0. A destra, invece, Lazaro è in vantaggio su Pedersen.
Centrocampo: torna Ilkhan, cambio modulo?
Se la retroguardia sembra confermata, ecco che invece a centrocampo si potrebbero vedere un po' di novità. Partiamo dalla grande certezza, che ha un nome e un cognome, e rispondono a quelli di Nikola Vlasic. la sua presenza è imprescindibile per un Toro di cui è sempre più leader. Tuttavia, potrebbe tornare al suo ruolo originario, quello del trequartista. Già perché in conferenza stampa, Roberto D'Aversa ha speso parole importanti per Cesare Casadei, sottolineando come lo veda bene proprio sulla trequarti. L'indicazione è importante e potrebbe essere ben più di un'ipotesi, aprendo alla possibilità di un cambio di modulo. Considerando quasi certa la presenza di Gvidas Gineitis - mancino, reduce da un’ottima prova contro la Lazio - e di un regista davanti alla difesa, l’ipotesi più accreditata porta al 3-4-2-1, anche se non è da escludere un undici titolare ancora nel 3-5-2, con eventuale cambio di modulo a gara in corso. In questo assetto, il centrocampo sarebbe composto da due interpreti in mediana, con due trequartisti a supporto dell’unica punta e il sostegno costante dei quinti sugli esterni. In cabina di regia, Emirhan Ilkhan sembra al momento favorito rispetto a Matteo Prati, che potrebbe tirare il fiato.
Attacco: unica punta confermata?
Per quanto riguarda l'attacco, Adams è in ripresa, ma non sembra ancora al cento per cento, dunque è difficile pensarlo già schierato tra i primi undici. Inoltre, l’eventuale cambio di modulo porterebbe a schierare una sola punta di ruolo. Se la scelta dovesse ricadere sul 3-4-2-1, ci sarebbe inevitabilmente un po’ di rammarico nel non sfruttare la buona intesa che si sta creando tra le coppie offensive. In questo scenario, il ballottaggio per l’unico posto disponibile riguarderebbe soprattutto Simeone e Zapata, attualmente favoriti, con Kuleanovic più indietro nelle gerarchie. Se invece Roberto D'Aversa dovesse proseguire con il 3-5-2, allora la coppia d’attacco sarebbe proprio quella formata dall’argentino e dal colombiano, portando maggiore fisicità e presenza in area, e con Adams e Kulenovic pronti a entrare a gara in corso.
Il Napoli: si ferma Lobotka, Meret favorito su Milinkovic-Savic
Per la prossima gara, Antonio Conte non potrà contare su alcuni leader della squadra come Neres, Di Lorenzo, Rrahmani e Lobotka. Il tecnico, però, ha ritrovato Lukaku, Anguissa e De Bruyne: non sono ancora al cento per cento, ma potrebbero rappresentare un’insidia importante se chiamati in causa a gara in corso. Per quanto riguarda il modulo, Conte dovrebbe affidarsi al 3-4-2-1, lo stesso che, a specchio, potrebbe usare il tecnico del Toro. In porta Alex Meret è favorito sull’ex Torino Vanja Milinković-Savić, ma un altro grande ex potrebbe trovare spazio in difesa, ovvero Alessandro Buongiorno, schierato insieme a Juan Jesus e Beukema. Sulle fasce i favoriti sono Matteo Politano e Leonardo Spinazzola, mentre in mezzo al campo dovrebbero agire Elmas e Gilmour, con Vergara e Alisson Santos poco più avanti. In attacco spazio a Rasmus Hojlund, favorito su Lukaku.
FORMAZIONI
NAPOLI
TORINO
3-4-2-1
Modulo
3-4-2-1
Conte
Allenatore
DAversa
In campo
Alex Meret
Sam Beukema
Alessandro Buongiorno
Juan Jesus
Matteo Politano
Billy Gilmour
Eljif Elmas
Leonardo Spinazzola
Antonio Vergara
Alisson Santos
Rasmus Hojlund
Alberto Paleari
Saul Coco
Ardian Ismajli
Enzo Ebosse
Valentino Lazaro
Emhiran Ilkhan
Gvidas Gineitis
Rafael Obrador
Cesare Casadei
Nikola Vlasic
Giovanni Simeone
Panchina
Ballottaggi
Hojlund - Lukaku 70% - 30%
Elmas - Anguissa 70% - 30%
Ilkhan - Prati 65% - 35%
Ismajli - Maripan 70% - 30%
