Il momento è cruciale. E da domani in avanti lo sarà ogni sfida che i granata si troveranno ad affrontare. Marzo si apre con un test di spessore: l’esordio di Roberto D'Aversa al Grande Torino contro la Lazio di Maurizio Sarri. I biancocelesti attraversano un momento complicato, ma restano un avversario temibile. I granata hanno bisogno di punti, di cambiare passo e di allontanarsi da una zona retrocessione sempre più minacciosa. La Lazio è distante dalla corsa all’Europa e naviga a metà classifica, ma non può permettersi di lasciare punti per strada. Vediamo le probabili scelte dei due allenatori in vista della gara.


Le probabili formazioni di Torino-Lazio: D’Aversa si affida a conoscenze e leader di reparto
Difesa: D’Aversa ritrova vecchie conoscenze, in vantaggio con Maripan
Il lavoro da fare per il nuovo tecnico granata è tanto, il tempo a disposizione pochissimo. Non c’è margine per esperimenti azzardati: è dunque probabile che D’Aversa si affidi a giocatori che conosce bene, da schierare davanti a Paleari - in porta - e al fianco di Guillermo Maripan, leader della retroguardia. Accanto al cileno, i favoriti sembrano essere Ismajli e Marianucci nel ruolo di braccetti, anche se resta vivo il ballottaggio tra quest’ultimo e Saul Coco. Sulle corsie esterne, il tecnico si affiderà a Lazaro e Obrador, anche alla luce del grave errore di Pedersen nell’ultima sfida contro il Genoa, costato il gol del 3-0.
Centrocampo: pochi dubbi, ma c'è qualche ballottaggio
In mezzo al campo le certezze sembrano prevalere sui dubbi. Complice la squalifica di Ilkhan, sarà Matteo Prati a sedere in regia. Il numero 4 ha già dimostrato di poter essere un sostituto affidabile e contro la Lazio sarà chiamato a dare ordine e ritmo, provando a gestire il possesso contro un centrocampo fisico e organizzato come quello biancoceleste. Al suo fianco, imprescindibile la presenza di Nikola Vlasic, uno dei leader tecnici ed emotivi da cui Roberto D'Aversa vuole ripartire. Resta però un ballottaggio ancora aperto. Casadei è tra i granata più in forma e, per questo, è il più probabile a completare la linea a tre. Dall’altra parte, Gineitis non intende arretrare: in stagione ha mostrato margini di miglioramento, seppur con sbavature (talvolta anche gravi). Il suo essere mancino rappresenta una variabile tattica importante, soprattutto in un reparto composto prevalentemente da giocatori di piede destro. Attenzione anche ad Anjorin, vecchia conoscenza di D'Aversa, con cui fece molto bene all'Empoli. Probabile ingresso a gara in corso.
Attacco: spazio ai leader
Anche qui, pochi dubbi. Adams è in ripresa e probabilmente verrà chiamato in azione a partita in corso, dunque Roberto D'Aversa dovrebbe affidarsi dal primo minuto a Duvan Zapata e Giovanni Simeone: coppia di peso, fisica e strutturata, ma non per questo statica. Zapata come riferimento centrale, il Cholito più incline al movimento continuo e alla pressione sui difensori avversari. Più difficile, almeno dall’inizio, ipotizzare un inserimento di Njie o Kulenovic: entrambi rappresentano soluzioni utili a gara in corso, soprattutto qualora servissero maggiore imprevedibilità o freschezza negli ultimi metri.
Lazio: tante assenze, ma torna Zaccagni
Nelle ultime giornate Maurizio Sarri si è affidato a Daniel Maldini come riferimento centrale, seppur adattato. La novità più rilevante è il rientro del capitano Mattia Zaccagni, in un contesto comunque segnato da diverse assenze. Non saranno della partita Pedro, Gigot e Rovella, mentre restano in dubbio anche Gila e Basic, che difficilmente verranno rischiati anche in vista della semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Da valutare infine un possibile ingresso di Boulaye Dia, alle prese con un attacco influenzale. Le assenze costringono Sarri a rivedere qualcosa, ma non il sistema: avanti con il 4-3-3. In porta Provedel, linea difensiva con Marusic, Romagnoli, Provstgaard e Pellegrini. A centrocampo Cataldi affiancato da Taylor e Belahyane. In attacco non è stato convocato Maldini, dunque sarà Ratkov il perno offensivo, supportato da Isaksen e Zaccagni.
FORMAZIONI
TORINO
LAZIO
3-5-2
Modulo
4-3-3
D
Allenatore
Sarri
In campo
Alberto Paleari
Ardian Ismajli
Guillermo Maripan
Luca Marianucci
Valentino Lazaro
Cesare Casadei
Matteo Prati
Nikola Vlasic
Rafael Obrador
Giovanni Simeone
Duvan Zapata
Ivan Provedel
Adam Marusic
Oliver Provstgaard
Alessio Romagnoli
Luca Pellegrini
Danilo Cataldi
Kenneth Taylor
Reda Belahyane
Gustav Isaksen
Petar Ratkov
Mattia Zaccagni
Panchina
Ballottaggi
Marianucci - Coco 55% - 45%
Zapata - Kulenovic 70% - 30%
Zaccagni - Noslin 55% - 45%
Isaksen - Cancellieri 60% - 40%
