Torino, Vagnati e l’approccio dei giocatori: “Ora non sono più rilassati”

Torino, Vagnati e l’approccio dei giocatori: “Ora non sono più rilassati”

Focus / Il responsabile dell’area tecnica granata sottolineato più volte in conferenza stampa quanto il clima che circonda la squadra in questo momento sia positivo

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

I giocatori del Torino hanno la giusta concentrazione e nello spogliatoio granata aleggia un clima incoraggiante in vista della ripresa del campionato. Lo ha garantito Davide Vagnati nella sua seconda conferenza di presentazione da nuovo responsabile dell’area tecnica del Torino. Tra i vari temi trattati, Vagnati si è sbilanciato soprattutto sul descrivere la condizione attuale della squadra.

CONCENTRAZIONE – Dagli allenamenti individuali e facoltativi a oggi la situazione del gruppo allenato da Longo è cambiata. Dopo aver spiegato che il giocatore trovato positivo, comunque, è sempre stato in buone condizioni perché asintomatico, il dt ha descritto la condizione degli altri giocatori. “Nel momento in cui c’erano allenamenti facoltativi erano un po’ rilassati anche perché non si sapeva se e quando si sarebbe ripartiti – ha spiegato Vagnati – Ora che si sta andando nella direzione del ripartire invece li sto vedendo davvero molto concentrati. Il campionato può essere vicino, non so se il 13 o il 20 giugno. Li ho visti molto concentrati e sul pezzo, per questo sono fiducioso”. Un lauto ottimismo verso la ripresa, ma ciò non toglie che la squadra dovrà lavorare sodo. Lo stesso Vagnati ha spiegato, mentre parlava del rapporto con la tifoseria, che la squadra è in debito proprio con il pubblico dopo gli ultimi risultati raggiunti e per questo i giocatori sono chiamati a dare tutto per riconquistare i tifosi. D’altronde questo è un concetto su cui sta insistendo da quando è arrivato.

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GIOVANI – In questo momento, però, non sembrano esserci particolari preoccupazioni per l’aspetto mentale. Negli allenamenti (a cui Vagnati è sempre presente per entrare quanto più velocemente possibile nella realtà granata) la squadra sembra avere la giusta determinazione e potrebbe aver sistemato quei problemi psicologici che avevano minato ai risultati tra gennaio e febbraio. L’auspicio di tutti al Torino è che con il lungo stop si sia dispersa quella grande negatività che aveva portato alle sette sconfitte consecutive in gare ufficiali tra gennaio e febbraio. Il tempo dirà se è davvero così.

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  1. Bacigalupo1967 - 4 mesi fa

    Ancora più rilassati di come hanno finito? Siamo a posto

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