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ROME, ITALY - DECEMBER 16: Torino FC head coach Francesco Baldini during the Primavera ! match between SS Lazio and Torino FC at the Formello sport Centre on December 16, 2025 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Nel post gara di Torino-Juventus, derby della Mole valido per la ventiseiesima giornata del campionato Primavera 1, il tecnico dei granata Francesco Baldini ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla sfida appena conclusa. Di seguito le parole dell'allenatore del Toro ai microfoni di Toro News.
Che emozioni le ha dato il suo primo derby in casa?"E' stata una bella partita, ho chiesto ai ragazzi di farmi un regalo e me lo hanno fatto. Questa era una partita importante. Ci godiamo la vittoria, oggi e domani, e da lunedì torniamo a lavorare perché abbiamo fatto una bella giornata ma dobbiamo recuperare il terreno perso. Questa è una vittoria che voglio dedicare ai nostri accompagnatori in questo percorso dai dirigenti Denis e Luciano, al dottore Paolo, che sono grandissimi tifosi, a Beppe il magazziniere. Tutta gente che ti fa capire cosa vuol dire essere tifosi del Torino. Il merito è dei ragazzi, si sono compattati e stanno lavorando forte. Oggi è il giusto premio per quello fatto fino ad ora. Se la godranno un giorno e mezzo e poi si ricomincerà perchè andiamo incontro ad una serie di partite importanti. Il merito è anche del mio staff: ogni tanto lavoriamo e discutiamo ma non abbiamo fatto ancora niente. Dietro questa vittoria c'è tanto lavoro, forse dal primo giorno che sono arrivato questa è la prima grande soddisfazione che ci prendiamo".
Partita perfetta, è d'accordo? "Sì. Oltre a qualche situazione da calcio piazzato, la Juve non ci ha messo in grande difficoltà. Oggi tutti, da chi ha giocato dal 1' a chi è entrato, hanno tirato fuori la miglior prestazione possibile. Abbiamo recuperato Willie (Acquah, ndr), Kugyela è tornato in campo dopo due panchine. I ragazzi devono essere pronti. Io non ho remore contro nessuno. Oggi fare i nomi è difficile però Ballanti con noi ha fatto ieri il primo allenamento. E' andato fortissimo, il merito è dei ragazzi".
Come ha visto Ballanti e Bonacina? "Bonacina è dovuto star fermo una settimana a causa di una botta rimediata contro il Frosinone. Avevamo la sensazione che potesse far gol, è stata una grande giocata. Ballanti è il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero: è tecnico, ha un'intensità clamorosa, sa giocare, sa difendere la palla. Voglio sottolineare la prestazione di Gabellini. La giocata sul secondo gol è clamorosa, non da egoista. L'ho bacchettato spesso e in questo momento è tornato quel giocatore di cui mi hanno raccontato. Come oggi non l'avevo mai visto. A volte bisogna fare i padri cattivi. In questo momento è tornato il nostro capitano".
Quanto è cambiato Conzato, da inizio stagione in cui giocava poco a ora in cui è una carta da giocarsi?"E' cambiato tantissimo. Son cambiati tutti gli esterni. Quando sono arrivato io avevano poca voglia di fare la fase di non possesso. Invece nel calcio di ora è fondamentale. Sandrucci è stato fondamentale: ha corso dietro al terzino per tutta la partita e li si è giocata la gara. Se non avessimo avuto questo tipo di terzini avremmo sofferto. Sono stati molto bravi. Sono contento di Conzato: ha sbagliato dei gol a Frosinone e a Bologna ha giocato sulla fascia opposta ma a partita in corso è determinante. Ora sento che tutte le partite si possa fare la prestazione e ho la fiducia di in tutti i ragazzi".
Quanto pensa sia stata importante la grinta oggi? "Ho la fortuna di avere un figlio che ha la loro età e spesso gli parlo come se parlassi a mio figlio che gioca anche a calcio. Ogni tanto mi arrabbio e gli faccio i complimenti come se li facessi a mio figlio. Un allenatore passa quello che ha dentro. Cerco di trasmettere quello che sono".
Articolo a cura di Davide Bonsignore e Irene Nicola
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