00:40 min
toronews giovanili news primavera Primavera, Torino-Juventus 2-0: la grinta dei granata in un derby perfetto
primavera

Primavera, Torino-Juventus 2-0: la grinta dei granata in un derby perfetto

Davide Bonsignore Redattore 
Bonacina e Ballanti rendono concreto lo spirito Toro in una partita di cuore ed emozione

Spirito Toro. Nelle condizioni più avverse e nelle difficoltà maggiori deve venire fuori lo spirito Toro, che fa scurire la maglia granata dal sudore e porta a giocate di cuore, di grinta, di resilienza. I granata sono in difficoltà in classifica e troppo spesso faticano a vincere. Il derby non può arrivare in un momento migliore. E un allenatore così di carattere come Baldini è la persona giusta per trasmettere ai suoi ragazzi quella grinta necessaria per affrontare Torino-Juventus al meglio. I granata lo fanno e giocano una partita praticamente perfetta, fatta di controllo e contenimento quando necessario ma anche di guizzi spettacolari, come la meravigliosa rete di Bonacina nel primo tempo e lo splendido assist di Gabellini per il raddoppio di Ballanti. Il derby è granata dopo novanta minuti eccezionali.

Le scelte: si rivede la coppia Sandrucci-Bonacina

—  

La partita è di quelle importanti, classifica ed emozione. Baldini non va per il sottile e schiera l'XI che garantisce più solidità: Pellini e Carrascosa fanno da scudo a Santer, con la vecchia guardia composta da Zaia e Kugyela sulle fasce arretrate. In centrocampo Acquah si propone da perno, Liema Olinga aggiunge quantità e presenza mentre Ballanti si occupa di unire il reparto offensivo, dove spicca l'unica punta Gabellini. Sugli esterni si rivede la coppia Sandrucci-Bonacina: non erano titolari insieme da un mese, Torino-Roma.

Il primo tempo: il gesto sontuoso di Bonacina decide la prima frazione

—  

Giornata delle grandi occasioni, il Toro conosce l'importanza del match e la delicatezza della classifica e deve provare il tutto per tutto. L'inizio dà l'idea di quanto Baldini abbia trasmesso il valore della partita: Gabellini mostra grande grinta e recupera un pallone d'oro sulla trequarti, innescando Sandrucci. Il numero 30 granata riceve e lascia partire un missile sul quale è provvidenziale la deviazione di Radu. Sugli sviluppi dello stesso corner ci prova Carrascosa di testa che scarica il cross di Liema Olinga a pochi centimetri dalla traversa juventina. Il match prosegue su livelli più equilibrati, con un Toro sempre attento in contenimento e qualche volta pericoloso. La Juventus sale ogni tanto e mette in difficoltà i granata ad azioni alterne: Grelaud costringe Zaia al giallo e Montero prova l'eurogol in girata. Chi ha in mano il termometro del match, però, è il Torino: il centrocampo granata non concede nessuna possibilità di palleggio agli inventori bianconeri e, anzi, inventa decisamente meglio. Il cilindro vincente è quello con il numero 77: al 34' Bonacina accende l'interruttore, entra in area di rigore e semina il panico. Tunnel su Borasio, seduti Verde e Montero e un missile terra-aria si infila all'incrocio lontano, alla sinistra di Radu. L'estro e il destro di Bonacina firmano il momentaneo 1-0 con un gesto di pregevolissima fattura.

Il secondo tempo: Ballanti completa una partita perfetta

—  

Chiudere e aprire il sipario con la stessa scenografia in questo caso è un'ottima idea della compagnia Torino che lascia ancora sul palco Bonacina: anche questa volta l'esterno granata è bravo a superare la marcatura ma è fermato fallosamente sulla corsia mancina. Baldini non vuole rischiare una nuova, l'ennesima, inferiorità numerica e inserisce Gatto per l'ammonito Zaia. L'importanza del match si comprende anche dalla spettacolarità delle giocate: Pugno prova a seguire le orme di Montero nel primo tempo e in girata prova una grande giocata, ma anche in questo caso il pallone termina fuori, baciando la traversa. La concretezza, però, ce l'hanno nuovamente i granata. Questa volta la pregevolezza del gesto è nell'assist: Gabellini ringrazia Makiobo per l'errore e recupera un pallone a metà campo, puntando l'area. L'occasione per il tiro è ghiotta ma la punta granata sceglie bene: infila un pallone d'oro per Ballanti che, solo, in area di rigore, controlla, mira e infila alla sinistra di Radu il primo gol personale in Primavera che ha un peso enorme e sancisce il raddoppio nel derby. Vantaggio ampio, ma in queste partite si sa, il pericolo è sempre dietro l'angolo. Quando manca mezz'ora al 90', Baldini aumenta il peso difensivo della squadra: Tonica che prende il posto di Bonacina e fa scalare Carrascosa e Kugyela, mentre Sandrucci è rilevato da Conzato, che viene però ammonito dopo poco. La direzione del match è chiara: chi deve correre e recuperare è la Juventus. La dea bendata non assiste i bianconeri e un palo esterno impedisce nuovamente alla formazione di Padoin di accorciare. Dall'altra parte i granata provano a lasciare che sia il cronometro ad aiutarli, costando anche un giallo a Santer. Per il Torino adesso contenere è la prima missione e il centrocampo è il reparto indiziato: Baldini sostituisce anche l'autore del secondo gol, Ballanti, e inserisce Ferraris. La partita ora si gioca solo centralmente, la Juventus prova a dare lo strappo ma la marcatura stretta dei granata non lo permette e anche quando i bianconeri riescono a salire si trovano davanti un imponente Santer che in due occasioni si rende protagonista. Dall'altra parte il brivido arriva per un tiro di Tonica che impensierisce Radu ma è solo una meteora in un frangente in cui il Toro pensa solo a tenere il possesso. 83', Baldini si gioca l'ultimo cambio con Nascimento che rileva Acquah. Le lancette scorrono inesorabilmente e il Toro continua ad essere in fiducia. La Juventus prova ad attaccare ma non c'è storia. Ancora i granata nel recupero hanno l'occasione migliore, con un tiro di Conzato che fa vibrare il palo. Non c'è più partita. Non c'è più tempo: il Toro di Baldini si aggiudica un derby pesantissimo e può esultare dopo una partita giocata alla perfezione.

Il tabellino

—  

TORINO-JUVENTUS 2-0

Marcatori: 34' Bonacina (T), 52' Ballanti (T)

TORINO (4-3-3): Santer; Zaia (46' Gatto), Pellini, Carrascosa, Kugyela; Liema Olinga, Acquah (83' Nascimento), Ballanti (75' Ferraris); Sandrucci (62' Conzato), Gabellini, Bonacina (62' Tonica). A disposizione: Cereser, Zeppieri, Perez, Ewurum, Manzi, Brzyski. Allenatore: Baldini.

JUVENTUS (3-5-2): Radu; Borasio (85' De Brul), Montero, Verde; Leone (57' Oboavwodou), Makiobo, Milia, Keutgen (57' Durmisi), Grelaud; Merola (75' Finocchiaro), Pugno (75' Comellas). A disposizione: Huli, Vallana, Ceppi, Pagio, Bracco, Gielen. Allenatore: Padoin.

Ammoniti: 13' Zaia (T), 71' Conzato (T), 73' Santer (T), 83' Keutgen (J), 85' Nascimento (T)