Tripodi (Calciomercato.com): “Toro, occhio a Pandev e Pinamonti. E Iago ha voglia di rivalsa”

Interviste / Il collega esperto di Genoa presenta la sfida delle 19.30 tra il Grifone e i granata

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Torino e Genoa alle 19.30 scenderanno in campo per giocarsi una fetta importante di salvezza. Con la sconfitta del Lecce per 3-1 contro la Fiorentina, entrambe le compagini hanno la ghiotta opportunità di allontanarsi dalla zona pericolosa. Per presentare la sfida cogliendo anche alcuni spunti dall’ambiente rossoblù abbiamo contattato il collega Marco Tripodi di calciomercato.com, che segue da vicino le vicende genoane.

Ciao Marco, la sconfitta del Lecce aumenta la posta in palio. Quanto sarà agguerrito il Genoa stasera?

“Questo potrebbe essere un match Point per il Toro e un set ball per il Genoa. È chiaro che entrambe le squadre non sono del tutto salve ma ieri la Fiorentina ha dato una grossa mano. Il Genoa giocherà contro il Lecce nel weekend a Marassi: arrivare alla sfida con un margine di quattro punti sarebbe un chiaro vantaggio”. 

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A proposito della prossima partita contro il Lecce. Il Genoa potrebbe essere distratto dal prossimo impegno?

“Il rischio c’è. Per il Genoa tutte le partite sono importanti. Ha sprecato un po’ di occasioni. Per esempio a Udine doveva vincere e ha pareggiato all’ultimo secondo con un rigore generoso. Ogni occasione è buona per fare punti. E nel caso il Genoa vincesse stasera il Toro sarebbe pienamente coinvolto nella lotta salvezza. Il calendario del Lecce forse è il più semplice”.

L’ultima volta che le due squadre si sono affrontate era a gennaio in Coppa Italia. Quanto è cambiata la squadra di Nicola?

“È difficile rispondere perché quest’anno la squadra è cambiata più volte. Prima del lockdown la squadra era diversa e aveva inanellato tre vittorie in quattro gare. Aveva solamente perso in casa con una Lazio lanciatissima. Dopo la sosta si è rivisto un Grifone intimorito come quello pre Nicola. Ora è un Genoa che subisce tanti gol. La speranza è che la vittoria con la Spal possa aver dato più morale e sicurezza alla squadra”.

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Il doppio ex più importante è Iago Falque, come sta andando la sua seconda avventura in rossoblù?

“È l’uomo più atteso, ammesso e non concesso che possa partire titolare. A lui il lockdown ha fatto bene. È rimasto due mesi in isolamento nello stesso albergo di Nicola. Si è allenato e ha testimoniato sui social il suo lavoro. Avrà una voglia di rivalsa, pur essendo un tesserato del Toro. Sul campo ha fatto vedere cose buone e altre meno, non solo per il rigore sbagliato. Nell’ultima stagione non aveva giocato molto e questo si è visto. Comunque ha tanta voglia e questo spirito lo fa ben volere dalla tifoseria genoana”.

Senza Romero, ma con Criscito. Quanto è importante il rientro del capitano?

“Non sono sicuro che Criscito possa tornare titolare. Insieme a Sturaro è un convalescente. È un dubbio che verrà sciolto solo alla fine. Nicola è stato criptico sul suo impiego. D’altronde il Genoa ha dopo il Toro la partita con il Lecce e poi ha il derby. Lui è fondamentale: è il tiratore dei rigori e ha carisma per guidare la squadra. Chi l’ha sostituito – e mi riferisco a Barreca – l’ha fatto rimpiangere parecchio. Stasera il Genoa giocherà con la difesa a 4 e penso vedremo Masiello”.

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Quali sono in generale i giocatori che il Torino deve temere di più?

“L’uomo in più è Goran Pandev. Da 13 stagioni non segnava così tanto. È a un passo dalla doppia cifra. Quando entra in campo si fa sentire. È in diffida e questo può far venire qualche dubbio sul suo impiego dal primo minuto, viste proprio le prossime gare. Un altro che io sto vedendo molto bene è Pinamonti, che è stato fino a prima del lockdown un flop, visto che è stato uno degli acquisti più onerosi della storia del Genoa e non ha mai impressionato. Dopo la ripresa però ha messo a segno 3 reti. Anche domenica con la Spal ha sfiorato un gol da bomber vero. Nicola gli vuole dare fiducia e il peso dell’attacco è sulle sue spalle”.

Un tuo pronostico per stasera?

“Difficile interpretarla. Io parlo per il Genoa, perché il Toro non l’ho visto molto. Non mi sembrano due squadre tranquille dal punto di vista mentale. Assistiamo a molte gare ricche di gol. Il Genoa in trasferta ha ottenuto due pareggi in rimonta entrambi per 2-2. Visto che i rossoblù escono sempre alla lontana, mi aspetto una prima parte di gara dove ci sarà più Toro che Genoa e dopo viceversa. E comunque un punto potrebbe anche bastare al Grifone”.

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  1. Madama_granata - 3 mesi fa

    Quello che io temo
    (ed apprezzo) di più è Iago Falque.
    Vorrei tanto che stasera non giocasse: lo tenessero a riposo x Lecce e derby-Genova mi sentirei molto meglio..
    Non posso pensare che potrebbe essere lui a “fare male al
    Toro”, e non mi capacito ancor ora che “mr.panchina corta” lo abbia fatto cacciare perché la “rosa” del Toro era troppo numerosa e fitta di giocatori di qualità!!
    E poi ci domandiamo perché stiamo “galleggiando”, anzi “annaspando” con il rischio di affogare in serie B!!!

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    1. Roland78 - 3 mesi fa

      Concordo con Lei, Madama.

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  2. LeoJunior - 3 mesi fa

    Ma quanta rabbia fa venire il pensare che se i nostri giocassero con almeno il 75% della voglia, fame, concentrazione con la quale giocano le nostre concorrenti non ci sarebbe nemmeno storia? Purtroppo il calcio è fatto per una grande parte da questi elementi e quindi i valori tecnici vanno a farsi benedire.
    Ma questa cosa per prima non l’hanno capita WM, società (se esiste), DS (che non esisteva), etc. quando hanno allestito (? viene da ridere ..) questa squadra. Hanno sperato di risolvere con il “pugno duro” e ipotizzando di lottare per la CL (!!) e farli ricredere.
    E’ crollato tutto perchè non è andata così, WM ha perso il controllo e siamo qui ad avere paura di Pinamonti, Pandev (giocatore finito 5 anni fa), Criscito ….

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    1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

      Perdipù rinforzati con quello che fino a Gennaio, seppur allora indisponibile, era il nostro miglior giocatore dal punto di vista tecnico.

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  3. Rimbaud - 3 mesi fa

    Sarebbe paradossale se Iago ci mandasse in B

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    1. Bob Rokk - 3 mesi fa

      già..ma può succedere, e noi siamo specialisti in queste cose..

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