Longo contro Nicola: cuori Toro di fronte, ma nessun sentimentalismo

Il Confronto / Longo va a caccia del suo quarto successo in Serie A al 27° tentativo, Nicola vuole sfatare il tabù granata

di Andrea Calderoni

Non c’è nell’attuale Serie A una sfida tra tecnici più “granata” rispetto a quella tra Moreno Longo e Davide Nicola. Una sfida tra due che il Toro lo hanno nelle vene. Ma stasera alle 19.30 non ci sarà spazio per i sentimentalismi. Per Nicola il Torino sarà soltanto uno dei sei ostacoli da superare per portare il Genoa alla salvezza. Ha chiesto alla squadra di provare a giocare a calcio e di farlo con grinta ed entusiasmo, perché solo così si può stare lontani dal terzultimo posto. Sull’altra panchina ci sarà un Longo che ha accettato una sfida dura, durissima lo scorso febbraio dopo lo 0 a 7 dell’Atalanta a Torino e dopo il 4 a 0 rifilato dal Lecce ai granata. Il suo Toro presenta ancora evidenti lacune (le reti contro l’Inter sono emblematiche), ma ha dimostrato in questa fase post-Covid di aver ritrovato un pizzico d’orgoglio. Non ha parlato alla vigilia dello scontro salvezza contro il Genoa, ma è indubbio che Longo stasera cercherà di fare affidamento sull’orgoglio dei suoi. Perdere significherebbe ritrovarsi mani e piedi nella lotta per non retrocedere. Vincere, invece, rappresenterebbe un ulteriore boccata d’ossigeno dopo il 3 a 1 al Brescia.

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I NUMERI – Nicola è meno giovane di Longo di tre anni. Toccherà stasera 107 panchine in Serie A (24 vittorie, 22 pareggi e 60 sconfitte) con una media punti di 0,89. Il suo capolavoro resta la salvezza con il Crotone nel 2016/2017 con susseguente pedalata dalla Calabria al Filadelfia. Con il Genoa in campionato ha collezionato fin qui 15 presenze, conquistando 19 punti (5 le vittorie; 1,27 la media punti). Il 44enne Longo, invece, ha colto appena 3 successi nella massima serie. Stasera sarà il suo 27° tentativo in Serie A. Nelle prime 26 uscite, come detto, 3 affermazioni, 6 pareggi e 17 sconfitte (media punti 0,58). Con il Torino 10 apparizioni: 7 sconfitte, 2 successi (Udinese e Brescia dopo lo stop per l’emergenza sanitaria) e un pareggio. La sua media punti in granata è superiore a quella generale della sua carriera, ma non di molto: 0,70.

BILANCI – Sarà la prima volta l’uno di fronte all’altro per Longo e Nicola. Il granata ha affrontato 10 volte la Primavera del Grifone, cogliendo 7 vittorie, mentre ha sfidato una sola volta la Prima Squadra rossoblù il 30 settembre 2018 con il Frosinone, perdendo 1 a 2. Con stasera saranno 8 le gare contro il Torino per Nicola, uno che in tanti sotto la Mole vorrebbero prima o poi alla guida dei granata complice quei trascorsi da giocatore sotto la Mole (memorabile il suo gol nel play-off contro il Mantova). Contro i granata, però, Nicola non ha mai vinto (3 pareggi e 4 sconfitte). Stasera, nonostante il cuore granata, dovrà provare a fare lo sgambetto al “suo” Toro e a Longo in una gara dove non varranno sentimentalismi ma soltanto i punti.

16 Commenta qui

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  1. LeoJunior - 3 mesi fa

    Prima cosa, salvarsi. Ma subito dopo evitare le soluzioni facili e populiste. Longo ci ha salvato, viva Longo. Quindi confermiamolo. Ecco il più grande errore che potremmo fare. Dobbiamo rifondare tutto e serve un allenatore vero e che da certezze. Non certo cuori granata con 3 vittorie in serie A e noi a fare da cavia. Non teste calde che non si sa come possono reagire in ambienti diversi (leggi Iuric), no allenatori stranieri o altro. Ci serve come il pane un “normalizzatore” che in 3 anni ci stabilizzi. Società sveglia!! Io spero siate già sotto la finestra di Pioli a fargli la serenata. Non scherziamo. E’ libero e non sembra ci siano squadre interessate. Andiamo a prenderlo

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    1. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

      Sono d’accordo con te. Juric non mi dispiaceva, ma ha già rinnovato col Verona. Pioli non male, a Giampaolo preferisco l’ uva passa…

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  2. Ciccio Graziani - 3 mesi fa

    2 cuori Toro, verissimo , ma come allenatori valgono poco

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  3. Il Giaguaro - 3 mesi fa

    Io ricordo Torino Genoa 2 a 3, con Milito sotto la Curva e i tifosi del Genoa a festeggiare (a dieci metri da me che stavo in curva Primavera) mentre il Toro andava in B. Mi basta pensare a quel 24 Maggio 2009 per volere un solo risultato!

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  4. maxgemelli - 3 mesi fa

    Tre vittorie in serie A in 26 partite, tra Frosinone e Toro. Detto tutto sull’acume tattico del fenomeno. E la ciliegina sulla torta , a dimostrazione di questo , si è vista lunedì con L’Inter . Quando ha iniziato a fare le prime sostituzioni? Dopo che ci eravamo beccati il terzo goal. Complimenti, l’anno prossimo vincerai la panchina d’oro.

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  5. MAZZOLAFOREVER - 3 mesi fa

    CAIRO VATTENE

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    1. valex - 3 mesi fa

      Questo commento sta sempre bene. 🙂

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  6. Luigi-TR - 3 mesi fa

    il sentimento invece conta come conta assolutamente cercare la vittoria con corsa, grinta e carattere, nulla è scontato soprattutto per come siamo messi dopo la disastrosa gestione tecnica di mr. Longo…Forza Toro !

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    1. Luigi-TR - 3 mesi fa

      vedo tanti non mi piace…forse perchè a voi piace la gestione tecnica di Longo ? …mah…no comment

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      1. Bacigalupo1967 - 3 mesi fa

        Gestione tecnica…
        Io non ho visto purtroppo nessuna delle due cose.
        Di Biagio Zenga e Longo sono gli unici a non aver inciso dopo esser subentrati anzi hanno peggiorato la media punti precedente.
        Altro spessore rispetto a Pioli, Gattuso, Ranieri dove la mano e l’esperienza dell’allenatore si sono pesantemente viste.

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        1. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

          Non fa una piega.

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    2. marione - 3 mesi fa

      Beh se non vuoi pagare, hai una squadra a pezzi, incazzata con il presiniente e lo vuoi usare come parafulmine chi ti aspetti che venga? Alla cairese?

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  7. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

    Prevedo un ricco biscottone. 0-0 e si salvi chi può

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    1. Luigi-TR - 3 mesi fa

      non credo che un punto basti a nessuna delle due squadre tanto meno al Genoa che è appena un punto sopra il Lecce

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      1. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

        Ci sono troppi intrecci per lo mezzo, a mio avviso, e altre 4 che rimarrebbero fino alla fine, incluso proprio il loro scontro diretto col Lecce. Loro se la giocheranno là. Stasera io dico che non si fa male nessuno

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    2. valex - 3 mesi fa

      Sarebbe uno scandalo senza precedenti, e una delle due potrebbe pagarlo caro, carissimo.

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