Due pali per De Luca, Ferigra continua a non trovare spazio

Due pali per De Luca, Ferigra continua a non trovare spazio

Italia Granata / Il resoconto del fine settimana dei granata in prestito

di Alberto Giulini, @albigiulini

SERIE B

Scatto di Chiara Brunero

CANDELLONE (Pordenone), DE LUCA (Entella): Termina con un pareggio il derby tutto granata tra Manuel De Luca e Leonardo Candellone. Mezzora di gioco per il centravanti della formazione ligure, che ha sfiorato in due occasioni il gol della vittoria fermato solo da due pali (VOTO: 6,5). Novanta minuti per Candellone, sempre molto bravo nel far salire la squadra ma troppo poco pericoloso in avanti (VOTO: 6).

FERIGRA (Ascoli): Continua a non trovare spazio Ferigra, rimasto in panchina nella gara persa 3-1 dall’Ascoli sul campo del Crotone.

FIORDALISO (Venezia): Vittoria di misura per il Venezia, che supera 1-0 il Livorno. Un’ora di gioco per Fiordaliso, che sulla destra patisce più del solito le incursioni offensive degli avversari (VOTO: 5,5).

KONE (Cosenza): Pareggio esterno per il Cosenza, che non va oltre il 2-2 sul campo del Trapani. Non è della partita Kone, che dovrà stare fuori a lungo a causa di un problema al ginocchio.

SEGRE (Chievo): sconfitta esterna per il Chievo, che capitola sul campo del Frosinone. Meno brillante del solito Segre (VOTO: 5,5)

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  1. ALESSANDRO 69 - 11 mesi fa

    Quando ci lamentiamo che i nostri giovani non vengono valorizzati da Mazzarri fermiamoci a leggere questi articoli ogni lunedì.Cosi magari riusciremo a comprendere meglio la situazione invece di coprirlo di insulti come puntualmente avviene….

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    1. FORZA TORO - 11 mesi fa

      già

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    2. microbios - 11 mesi fa

      Parliamo dei giovani in rosa, principalmente Edera e Parigini.
      In ogni caso ci sono giovani in prestito che stanno facendo bene: Segre, Candellone, De Luca, Cucchietti, per esempio.

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    3. SIMOLINCE - 11 mesi fa

      Continuate a chiedere a stramiliardari di rincorrere un pallone, di mettere la gambuccia nei contrasti, di sudare per avere la conferma anche l’anno prossimo in una squadra di serie a.

      Poi quando questi vanno nel calcio che conta e ci lasciano nelle m, però non lamentatevi, perché chi ha voglia, chi ha passione, e chi sbaglia perché tiene al toro ( o a qualunque squadra che li ha portati a poter giocare in serie a) sono proprio i giovani delle primavere.

      I giovani, quelli che sbagliano perché vogliono spaccare il mondo per chi da loro un futuro. Quelli che non giocano mai perché l’allenatore ha paura. PAURA!!! di perdere le partite e quindi il suo lauto stipendio.

      Ma credo di aver capito una cosa, leggendo non solo questo commento, ma gli annosi post sui primavera dei forum tutti. Voi pensate che se essi escono dalla nostra primavera, e vanno in serie b, devono fare la differenza, sennò non sono buoni per noi.

      In realtà sono sempre dei primavera che giocano assieme ad altri 10 calciatori, e fanno errori li come li farebbero in prima squadra. I migliori poi imparano dagli errori e diventano calciatori. Dopo che lo sono diventati da altre parti, però, sono già dei miliardari, che di correre dietro ad un pallone, mettere la gambuccia, ormai, frega già meno.

      Cosa cambia, secondo me, nel buttarli nella mischia a torino o a Venezia?
      Che ad insultarli a Venezia sono in 5000 e non 20000 come da noi;
      Cambia solo che se sbagliano a venezia e il mister mette un altro al suo posto, questo al 75% delle volte è un altro primavera di qualche altra squadra, perché tanto in serie b più che prestiti cosa vuoi prendere, per sopravvivere economicamente?

      Poi se vogliamo dire che i 20enni inglesi o spagnoli che giocano nelle prime squadre della loro nazione, sono già nati fuoriclasse, beh, diciamolo. Ma io non ci credo.

      Quindi, per tenere un meite qualunque, ma anche un lukic che comunque gioca bene, io un segre o un millico o un giovane della primavera li avrei buttati dentro.

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      1. Madama_granata - 11 mesi fa

        Concordo, pure io!
        Tanti prestiti in B e C, si dice, perché “vadano a giocare con continuità e a farsi le ossa”!
        E puntualmente ogni settimana leggo che più della metà sono rimasti in panchina e non hanno giocato neppure un minuto!
        Addirittura disastroso in “non gioco” x quelli che sono all’estero!
        Ringraziamo il tanto lodato Petrachi e le sue brillanti scelte da “talent-scout” se il Toro ha speso soldi x Boyé (neanche convocato), Damascan e Milinkovic-Savic!
        Piuttosto che buttare soldi x costoro, non era meglio se si fossero investite delle risorse a favore dei giovani
        ex-Primavera?

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        1. Il Giaguaro - 11 mesi fa

          Petrachi non è un simpatico e come persona mi piace poco più di niente, tralasciando il fine rapporto con il Toro. Se Cairo ha cominciato a fare plusvalenze anche importanti, e soprattutto, se il Toro ha smesso di fare lo yo-yo tra serie A e B, il merito è del binomio tanto vituperato Petrachi/Ventura. Insieme ai flop che Madama ha citato in meno di un secondo ricordo D’Ambrosio, Darmian, Glik, Bruno Perez, Maksimovic, Zappacosta,N’kolou un certo Belotti. Tutti acquisti del reietto che hanno giocato, e bene,con la maglia granata, e che se ne sono andati gonfiando i bilanci del Toro. Comprando giovani sconosciuti o mezze scommesse è normale non azzeccarci al 100%. Ci siamo resi conto quest’estate cosa vuol dire fare mercato con un DS discutibile, ma valido o avere solo una brava persona…La favola tengo tutti come Ferruccio Novo era la foglia di fico di Cairo il quale sapeva benissimo di non avere uno staff in grado di fare una campagna acquisti/cessioni. Gravissimo è che non abbia ancora provveduto ad assumere qualcuno in quel ruolo, molto più importante dell’acquisto di un singolo giocatore strapagato (Verdi docet). Riguardo alla Primavera degli ultimo sette/otto anni citatemi un giocatore da lì proveniente che calca i campi di serie A stabilmente in una qualsiasi squadra; io purtroppo non ne ricordo nessuno…

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