Coronavirus, Cairo: “Il destino della Serie A dipende dal numero dei contagi”

Coronavirus, Cairo: “Il destino della Serie A dipende dal numero dei contagi”

Le voci / Il patron granata è stato ospite alla trasmissione Otto e mezzo, durante la quale ha espresso il proprio parere riguardo alla situazione attuale

di Redazione Toro News

METODO CINESE

Ospite nella trasmissione condotta da Lili Gruber, Urbano Cairo ha nuovamente ribadito la propria opinione riguardo all’emergenza coronavirus. Il patron granata, ha commentato così le sue recenti affermazioni relativamente ad un cosiddetto metodo cinese: “Diciamo che sicuramente le misure prese ieri sono più efficaci delle precedenti. Però mi ha colpito un’intervista nei giorni scorsi all’infettivologo Massimo Galli, che sosteneva che i contagi ogni 4 giorni raddoppiano. Mi sono detto che l’unica cosa da fare fosse applicare un metodo che ho definito “cinese”, ma vorrei che diventasse un metodo italiano. Dobbiamo rifarci a chi ha fatto cose buone. Oggi non dobbiamo temere di essere troppo rigorosi”.

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. user-13953968 - 7 mesi fa

    Perché avete tolto il mio commento …non seguirò mai più il vostro forum

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Mik - 7 mesi fa

    Presidente ma con lo Smart Working siete già avanti da un pezzo, no?! In campo ci andate solo per proforma…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Madama_granata - 7 mesi fa

    Veramente Cairo è piemontese, non milanese, anche se le sue attività principali hanno sede a Milano.
    Sicuramente lui ci sta perdendo molto: non si correranno la Milano-Sanremo, la Tirreno-Adriatico, le “Strade Bianche”, le corse minori di primavera, ed è
    “in forse” anche il Giro d’Italia.
    Per me ha comunque ragione nel dire che, anche se a suo discapito, le attività sportive, e non solo quelle, vanno tutte fermate.
    Se l’Italia non si “isola” temo che sarà una strage, purtroppo!
    E non sono pessimista, solo realista.
    Provate a parlarne con i dottori, e con il personale tutto che lavora sul campo: un sanitario,che è venuto a contatto con un infettato, è a casa in isolamento perché non ci sono i tamponi, per il momento, nemmeno x i medici!!
    O ci isoliamo, o saremo falcidiati!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Red - 7 mesi fa

    Parole giuste di Cairo

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy