Iachini-Longo, quante analogie: dal rapporto con la piazza al futuro tutto da scrivere

Il confronto / Nell’ultimo turno le vittorie con Lecce e Genoa hanno ipotecato la salvezza per entrambi i tecnici, che ora proveranno i rispettivi club a puntare su di loro anche per la prossima stagione

di Alberto Giulini, @albigiulini

Non sono poche le analogie tra Moreno Longo e Beppe Iachini, gli allenatori di Torino e Fiorentina che si troveranno di fronte domani al Franchi. Reduci entrambi da fondamentali vittorie in chiave salvezza, in questo finale di stagione i tecnici si giocheranno un pezzo importante di futuro.

LEGGI ANCHE: Torino, chi gioca a Firenze? Millico prova a candidarsi, ci sono diversi ballottaggi

CORSA SALVEZZA – La sfida tra Longo e Iachini sarà prima di tutto un confronto tra due tecnici subentrati a stagione in corso in squadre che hanno profondamente deluso le aspettative. Partite infatti con grandi ambizioni, sia il Toro che la Fiorentina si sono a sorpresa ritrovate invischiate nella lotta per non retrocedere. E i due tecnici, subentrati a Montella e Mazzarri, hanno di fatto ipotecato la salvezza solamente nell’ultimo turno. Una situazione che permetterà ora di vivere il finale di stagione con minore pressione, ma senza staccare la spina. Perché oltre alla matematica salvezza, nelle ultime cinque giornate Longo e Iachini si giocheranno anche il futuro.

LEGGI ANCHE: L’Unione Club Granata a Cairo: “Il Toro è nostro, il Torino FC è tuo”

OBIETTIVO 2021 – Legati entrambi da un profondo rapporto con le piazze di Torino e Firenze, Longo e Iachini cercheranno ora di strappare una conferma per la prossima stagione. Il tecnico granata ha infatti un contratto in scadenza al 31 agosto, mentre il collega viola andrà in scadenza nel 2021 ma a Firenze da giorni di rincorrono le voci su un cambio in panchina a fine campionato dato da molti ormai scontato. Per Longo e Iachini non mancheranno dunque gli stimoli per le ultime gare di campionato, a partire da domani al Franchi. Primo obiettivo la salvezza matematica (più che altro una formalità), quindi un futuro sulle rispettive panchine ancora tutto da scrivere.

 

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. loik55 - 3 mesi fa

    Iachini allena solo per salvare le baracche, o salire in A, per il resto non lo fanno allenare perchè non ha il fisic, non buca lo schermo, è un brutto anatroccolo e le belle squadre vogliono belle facce… magari è pure bravo, e chi lo sa?
    Per Longo discorso diverso ,manca il curriculum, deve farselo se ha fortuna in una piazza tranquilla e imbroccare un’annata magica con 3 ,4 talenti sconosciuti e allora si parlerà del nuovo allenatore che vince.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy