Mazzarri pre Genoa-Torino: “Belotti? Proviamo a recuperarlo. Fila chiuso, ecco perchè”

Mazzarri pre Genoa-Torino: “Belotti? Proviamo a recuperarlo. Fila chiuso, ecco perchè”

Diretta TN / Le parole del tecnico granata alla vigilia della partita del Ferraris

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

IN CONFERENZA

Amici di Toro News ben trovati: siamo alla vigilia della delicata sfida tra Genoa e Toro ed è arrivato il tempo delle dichiarazioni degli allenatori. Da Pegli ha parlato Thiago Motta, ecco le sue dichiarazioni. Anche Walter Mazzarri ha parlato nella consueta conferenza stampa prepartita, in vista del match di Genova (stadio Ferraris, ore 18). Ecco le sue parole.

Ultimamente lei ha sempre detto di partire dal Torino nell’analisi. Ci sono dei punti di forza sui quali riponete la vostra fiducia?

“Come dico sempre, noi addetti ai lavori dobbiamo lavorare sulla prestazione. Il calcio non è una scienza esatta, ma più fai le cose bene e più ci sono possibilità che i risultati arrivano. Stiamo lavorando sui dettagli che hanno causato sconfitte, a volte arrivate anche dopo prestazioni buone che sono state penalizzate da errori individuali. Altre volte, ovviamente, si è fatto meno bene e si è perso. Già alcune prestazioni caratterizzate da compattezza e determinazione, doti che ci hanno contraddistinto l’anno scorso, le abbiamo viste, a tratti: domani dobbiamo ripartire da questo”.

61 Commenta qui

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  1. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    @Svevo: Triste, doloroso ma bellissimo il tuo post di commiato.
    Come tanti di noi ho provato le tue stesse sensazioni.
    Difficile pensarla e averla vissuta diversamente.

    La metafora del trapianto di midollo spinale è stata un pugno nello stomaco, per quanto è azzeccata.

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  2. Toronelcuore - 2 settimane fa

    Tutto pienamente condivisibile quello che scrive Svevo. Appoggio in toto quello che scrive, visto che anche io in un altro post ho scritto almeno 20 volte che sono stufo. Anch’io ho vissuto quasi tutto che che hai vissuto tu perché ahimé nato l’anno dello scudetto. Però dai. Diamoci un briciolo di speranza. Male che vada l’ubriacone in panchina ci sarà solo fino a Maggio. Sull’altro personaggio non so, ma prima o poi (si spera molto presto) toglierà il disturbo. Io continuerò fino a quando vivrò a tifare Toro e spero che ugualmente continuerà a fare mio figlio. Sul testo dell’intervista a Mazzarri non mi voglio soffermare perché sentire queste parole da dei professionisti fa altro che venire il latte alle ginocchia. Uomini fortunati ( e sembra non se ne rendano conto) senza palle. Sa sig.Mazzarri noi persone normali e comuni tutti i giorni abbiamo a che fare con le difficoltà (il lavoro, il tuo capo, la famiglia, i figli da gestire) ma le affrontiamo, non ci chiudiamo in una stanza con la porta chiusa. SVEGLIATEVI che è ora. FVCG

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  3. dattero - 2 settimane fa

    Troglodita inadeguato, mentalmente e tecnicamente. Servo di scena di poca utilità e sostanza. Antitesi di ciò che siamo. Perfettamente aderente al volere societario. Oggi possiamo, è spero, farne 4,ma certamente non.muto idea

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    1. Garnet Bull - 2 settimane fa

      Che acidità…. I datteri dovrebbero essere buoni

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  4. subcomandante - 2 settimane fa

    Le cose che non vanno le sa tutte. Le cose da fare pure. Fra un po’ e finito il girone di andata e non è cambiato un cazzo. Aspettiamo la primavera con i campi meno pesanti verrà fuori il fantastico gioco.

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  5. Madama_granata - 2 settimane fa

    L’unica parola che mi viene in mente, leggendo il commento di Mazzarri, è: “disarmante”!
    Ma veramente questo signore vede in campo la domenica (meglio il giorno della gara) ciò che poi racconta in settimana?
    Ma veramente crede in tutto ciò che dice?
    Una affermazione di secondaria importanza, ma significativa:
    ma veramente non mette in campo Berenguer perché è sì in forma, ma si “deprime” se, quando commette un errore,”sente i mugugni dagli spalti”??
    Un giocatore professionista, che guadagna in un mese più di ciò che un lavoratore guadagna in un anno??
    Si “deprime” il bambino..
    Vorrebbe solo consensi ed applausi!!
    Se mai nessuno gli ha insegnato che nella vita gli errori si pagano, a partire dalle prestazioni scolastiche in poi, non dovrebbe essere “papà Mazzarri” a tenergli questa lezioncina?
    Invece di preservarlo dai “cattivi”, cercando di non metterlo in campo??!!
    Qualcuno ha spiegato a Berenguer che, dai 5-6 anni in poi, a scuola, quando uno scolaro sbaglia, piovono i “3” ed i “4”, e non i “7” e gli “8”, tanto per non deprimere il ragazzo??
    Non credo che il calciatore sia analfabeta, quindi “le ossa” se le sarà fatte anche lui!
    Io spero caldamente che Berenguer non sia come lo descrive Mazzarri, perché, se
    così fosse, mi domando che ci starebbe a fare in un campo di calcio di serie A, dove giocano e lottano uomini adulti, strapagati e professionisti!

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

      @madama granata: condivido, soprattutto su quanto detto riguardo Berenguer. Mi permetto solo di correggerti quando scrivi che in un mese guadagna quanto un tifoso medio in un anno. In realtà un italiano medio impiega 5 anni a portare a casa i soldi di un Berenguer qualsiasi in un mese.
      A maggior ragione, abbandoni i mugugni e le orecchie tese e si rimetta a giocare come sa. E Mazzarri non dica ulteriori fesserie !

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  6. Svevo - 2 settimane fa

    Cari fratelli granata,
    questo è il mio ultimo commento su questo sito. Se Rocco Schiavone fosse qui vicino a me risponderebbe “e sticazzi”, ma sperando che non siate tutti vicequestori romani esiliati ad Aosta, vi spiego la mia motivazione: sono stufo.
    Non sono stufo del “mio” TORO, cioè di quella fabbrica di emozioni che vivevo a andando allo stadio, dapprima con mio padre, poi con i miei amici e ora con mio figlio. Ho cominciato nell’anno dello scudetto, con la mia bandiera granata, quando lo stadio si chiamava ancora Comunale e la Maratona non aveva codici a barre al posto degli striscioni. E ci sono andato sempre, ho preso acqua, freddo, vento, ma anche insolazioni. Ci sono stato con la nebbia e con la neve. E non c’era la copertura, quella è arrivata ben dopo.
    E di partite da raccontare ne ho tante, come ciascuno di voi.
    Ho seguito la squadra anche in quello stadio che è poi diventato Gobbolandia, contro il Mantova eravamo 60.000, ricordate? Ma anche contro il Castel di Sangro e con il Licata. Ho digerito anche l’inguardabile partita con lo Juve Stabia, una partita a metà tra ufficio indagini e manuale di come non si gioca a calcio.
    Prima di Cairo, ci fu la fiammata di Borsano, aveva costruito una squadra di altissimo livello, l’ultima degna di questo nome: allo stadio Delle Alpi, mi ricordo di aver pianto lacrime di gioia pura alla fine della partita contro il Real Madrid, il “mio” Toro aveva battuto il Real.
    Ma sappiamo com’è andata a finire con Borsano.
    Da lì in poi il Torino ha continuato a morire pezzo dopo pezzo, dapprima lentamente, poi sempre di più velocemente, fino ad arrivare alla metastasi di Cimminelli e Romero.
    Speravo che l’arrivo di Cairo riportasse il Torino ad un altro livello, che accendesse ancora la luce di tanto in tanto e mi facesse di nuovo gonfiare il petto. Ma non è stato così, forse tranne che dopo la partita con il Bilbao.
    Cairo aveva promesso un fuoco, invece solo la luce di un fiammifero.
    Mi sono accorto con il tempo (14 anni sono un buon lasso di tempo?) che il Toro era come un paziente che aveva subito il trapianto di midollo.
    Sapete come funziona?
    In grandi linee, chi riceve il midollo sano resetta il proprio sistema immunitario e riceve midollo di un donatore compatibile. Le nuove cellule sane si moltiplicano e fanno il resto. Il ricevente riceve il DNA del donatore e quel DNA diventa anche il suo. Il ricevente arriva persino a cambiare gruppo sanguigno, trasformandosi in quello del suo donatore.
    Il ricevente si salva la vita, ma il suo sangue e il suo DNA sono cambiati.
    Ecco cosa è successo con Cairo e con il Torino FC.
    La squadra ha cambiato DNA e ha cambiato sangue.
    Cosa è diventata ora?
    Un oggetto in mano ad un imprenditore con grande pelo su stomaco, se ci siamo capiti. Le sue vicende con la Publitalia, poi con la Rizzoli, i suoi legami con la Fiat nella scalata a RCS, i suoi rapporti con le grandi banche (qui sarei più preoccupato) sono da conoscere per capire di cosa stiamo parlando. Alla viglia della partita del Genoa, mi accorgo che, fatte le dovute differenze, la gestione di Cairo non è tanto lontana da quella di Preziosi. Negli ultimi 10/12 anni, i risultati sono stati più o meno gli stessi.
    La completa assenza di un qualsiasi progetto mi lascia attonito, il modus operandi con la tifoseria mi lascia basito. In generale, non mi spaventa uno privo di scrupoli, ma mi spaventa l’ipocrisia e la menzogna di uno privo di scrupoli e i creduloni (o i prezzolati per credere) che stanno intorno.
    Come si fa a portare i bambini allo stadio e poi esporli alla violenza, come è successo in curva Primavera? Chi ha permesso tutto questo?
    Il TORO (quello tutto maiuscolo) è una squadra rispettata in tutto il mondo, ha una storia che da sola vale tutto.
    Il TORO non merita un museo in una piccola stradina di Grugliasco (lode sincera a chi lo gestisce con coraggio ed entusiamo), ma meriterebbe una sede nel suo luogo simbolo: il Filadelfia. Un luogo ideale per rendere davvero omaggio alla sua storia.
    Il Filadelfia stesso dovrebbe diventare un fortino granata, con lo Store, con il museo e con la sede.
    Il TORO non merita di giocare all’Olimpico, stadio che è invecchiato come i pupazzi delle Olimpiadi (li ho visti tempo fa, tutti laceri e sporchi), ma deve avere una sua casa, anche piccola (la media attuale è sui 20/22.000 spettatori).
    Il TORO non merita di essere preso in giro, perché le promesse vanno mantenute o per lo meno bisogna provare a mantenerle. Dov’è il Robaldo? Dove sono i giovani? Dov’è il gioco? Dov’è un briciolo di TORO?
    In 14 anni, ci state sono squadre sprofondate in serie C e poi salite in Champions League, mentre il Torino FC si è sempre mantenuto tra il nono e il dodicesimo posto, eccetto due volte settimo e si mantenuto là perchè non c’è mai stata davvero la volontà di osare qualcosa di più e di concreto.
    Per osare non occorre avere tutto l’oro del mondo, sennò il PSG avrebbe già vinto dieci champions league.
    Se esistesse ancora il TORO, giocatori come Sirigu e Belotti troverebbero subito il posto e l’amore incondizionato, ma ci sarebbe spazio anche per Rincon (mi ricorda la parabola di Pasquale Bruno) e Ansaldi (un vero professionista) e pochissimi altri.
    Ma quel TORO ha cambiato DNA e ora è il Torino FC presieduto da Urbano Cairo e diretto da Walter Mazzari, un altro DNA.
    É cambiato anche il mondo del calcio, certo, oggi uno scudetto del Verona o del Cagliari sarebbe impensabile, ma non è una spiegazione. Il Leicester (anche se era di un magnate tailandese) ha vinto.

    Ecco sono stufo di tutto questo. Sono stufo di essere preso in giro.

    Non mi stufano quelli di voi che ancora credono nel TORO, anche se a volte abbiamo idee diverse e contrastanti. A voi del TORO dico: non mi stuferete mai, possiamo pure litigare e poi brindare insieme, ma non mi stuferete mai, abbiamo lo stesso gruppo sanguigno.
    A quelli del Torino FC, soprattutto i più giovani, dico: non sapete cosa vi siete persi.

    Ecco, scusate il lungo post, ma un commiato è un commiato.

    Sempre Forza TORO

    PS: Se rispondete “E sticazzi” siete Rocco Schiavone

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    1. Bischero - 2 settimane fa

      Sticazzi…. Ma hai ragione. Cmq granata si resta a prescindere. Non può esserci gestione presidenziale al mondo che mi/ci allontanerà dal nostro grande amore. I presidenti passano. Noi restiamo. Alla fine il toro siamo noi.

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    2. Pedro - 2 settimane fa

      Solare. Condivisibile al 100%. Tutto finisce, non preoccuparti, finirà anche Cairo.

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    3. Toronelcuore - 2 settimane fa

      Tutto pienamente condivisibile. Appoggio in toto quello che scrivi, visto che anche io in un altro post ho scritto almeno 20 volte che sono stufo. Anch’io ho vissuto quasi tutto che che hai vissuto tu perché ahimé nato l’anno dello scudetto. Però dai. Diamoci un briciolo di speranza. Male che vada l’ubriacone in panchina ci sarà solo fino a Maggio. Sull’altro personaggio non so, ma prima o poi (si spera molto presto) toglierà il disturbo. Io continuerò fino a quando vivrò a tifare Toro e spero che ugualmente continuerà a fare mio figlio. Sul testo dell’intervista a Mazzarri non mi voglio soffermare perché sentire queste parole da dei professionisti fa altro che venire il latte alle ginocchia. Uomini fortunati ( e sembra non se ne rendano conto) senza palle. Sa sig.Mazzarri noi persone normali e comuni tutti i giorni abbiamo a che fare con le difficoltà (il lavoro, il tuo capo, la famiglia, i figli da gestire) ma le affrontiamo, non ci chiudiamo in una stanza con la porta chiusa. SVEGLIATEVI che è ora. FVCG

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    4. turin - 2 settimane fa

      carissimo svevo, hai ricordato a tutti chi è un vero tifoso del toro. grazie di cuore. coloro che hanno messo un pollice verso al tuo commento sarebbe riduttivo definirli non tifosi del toro, perché sono semplicemente persone senza anima e cuore. un commento così meriterebbe solo rispetto e attimi di riflessione. magari questi fossero tempi da leoni da tastiera, ormai molti si sono trasformati in desolanti e volgari coyote

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  7. Pesce - 2 settimane fa

    Ormai penso che sia assolutamente inutile sprecare tempo a commentare le parole di questo signore. Il problema non opinabile: se l’obiettivo era migliorare il settimo posto e tale obiettivo è ormai oggettivamente irraggiungibile, Mazzarri se ne deve andare. Punto.

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  8. Granat....iere di Sardegna - 2 settimane fa

    Mi spiace mister ma ormai la trovo più soporifero di un film muto

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  9. user-14003131 - 2 settimane fa

    Si arrampica un po’ sui vetri… bah.

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    1. Pesce - 2 settimane fa

      Un po’?

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  10. eletcor6_14059076 - 2 settimane fa

    Peccato che non dice che quel 60% di possesso palla si può tranquillamente dividere in 40% di palleggio tra i tre difensori o nella nostra metà campo, 15% a centrocampo e 5% in attacco.. difficile tirare in porta se la palla la passi sempre all’indietro garazie ai suoi coraggiosissimi schemi e parlando di coraggio: Ottimo come si è vigliaccamente rimangiato la parola, quindi se va bene fila aperto e se va male fila chiuso. Sarebbe da andare lì la prima volta che va bene (quindi fila aperto)e riempire lui e tutti quelli che ultimamente giocano scazzati o con la testa altrove di sonori fischi. Società veramente di peracottari.

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  11. Pesce - 2 settimane fa

    Con l’inter abbiamo fatto più del 60 per cento di possesso palla, abbiamo spesso costretto l’Inter sulla trequarti, ma ci è mancato l’ultimo passaggio e il tiro. Traduzione: ci manca la qualità e io non sono in grado di organizzare qualche schema per sopperire a questa mancanza!
    Nel primo caso la colpa è mia che non ho voluto (giocatori come) Ljajic e nel secondo caso la colpa è mia perché sono un allenatore scarso

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  12. user-13797744 - 2 settimane fa

    Quindi lunedì porte aperte , si vince facile.Poi si farà un lunedì chiuso , lunedì aperto e via dicendo . In caso di pareggio deciso qualcosa ?comment_parent=0

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  13. Conta7 - 2 settimane fa

    Speriamo solo che il Gallo ce la faccia!
    Ha ragione il Mister su Lukic, lo vedo molto bene adesso.
    E per quanto riguarda le porte aperte, posto che nessuna squadra in Serie A lo fa, alla fine è normale che la cosa più importante è che la squadra si alleni al meglio.
    E onestamente, da uno che sabato era allo stadio, per come è finita, molto probabilmente ci sarebbero stati ulteriori disagi al Fila. E francamente è l’unica cosa di cui non abbiamo bisogno in questo momento.
    Sempre e solo Firza Toro!!!

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    1. toro - 2 settimane fa

      Pareri come i tuoi che stanno dalla parte di quel incompetente di WM sono incommentabili…

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    2. Pesce - 2 settimane fa

      Visto l’aria che tirava allo stadio dopo la partita con l’inter, se si perde a genova più che il Filadelfia consiglierei di chiudere gli uffici di corso magenta a milano

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  14. Fede Granata - 2 settimane fa

    Non ha detto niente di trascendentale…È il suo modo di parlare. tanto lui abbiamo e non un altro. È un po triste che lui veda belle partite alle quali manca solo il gol perché presi da troppa frenesia. Bo. Un miglioramento lo hanno avuto senz’altro. Mai pensato (io personalmente)di vincere con l’Inter. Per Genoa ho fiducia…Anche per avere nell’animo un po di ottimismo, forse anche perché non mi arrendo ancora. Non ci posso credere. Quindi : Aiutati che il cielo ti aiuta!!!! Tanto Mazzarri ha idee diverse da tanti di noi a quanto pare.

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  15. Cecio - 2 settimane fa

    Eh poverini…hanno beccato 4 fischi e si sentono minacciati?
    Mazzarri al prossimo giro ti devono fischiare così tanto che ti devi barricare in casa e non dentro al Fila!
    Avessi mantenuto le promesse, la peggior cosa che vi poteva capitare era una seconda razione di fischi (meritatissimi tra l’altro) mica un linciaggio!!!
    Evita di prendere in giro la gente…che alla lunga se ne accorge!

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  16. Tor zone - 2 settimane fa

    Non sta a me dire a Cairo o Mazzarri cosa devono fare, anche perché non stanno certo ad ascoltare ogni tifoso.
    Io tifo per il toro, quello che conosce anche mourinho.
    Dico quello che vedo.
    Compattezza,fisicità, non far giocare l’avversario possono essere le nostre doti migliori. Se la condizione fisica è finalmente buona ci credo e mi conforta.
    Col Genoa spero nel risultato.
    Ma a quando vedere un giocatore del toro davanti al portiere grazie ad un passaggio filtrante? Magari in verticale?
    A quando il coraggio di un dribbling, una giocata d’estro?
    Vedo solo giocate scolastiche!
    Forza toro!!
    A risalire la china e la classifica!!!

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  17. Mario66 - 2 settimane fa

    Intervista allucinante:
    1. Privilegia il gioco. Quale?
    2. Cura i dettagli. E gli Errori grossolani e la mancanza totale di organizzazione?
    3. Ci siamo parlati. Di cosa?
    4. Teniamo chiuso il Fila perché i tifosi del TORO sono facinorosi. E l’episodio di domenica in curva primavera chi la creato i tifosi? E la pessima gestione societaria e quella della squadra non possono essere contestate civilmente?
    Comunque sei in linea con il tuo datore di lavolo.

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  18. jimmy - 2 settimane fa

    Comunque è chiaro che a te del Fila aperto non te ne importa nulla e alla prima occasione sei tornato di nuovo a barricarti dentro. A studiare chissà quali schemi poi visto che non se ne vede nemmeno uno in campo in 2 anni di Fort Filadelfia.

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    1. suoladicane - 2 settimane fa

      l’unico schema che si vede è quello degli angoli battuti dagli avversari sul secondo palo-goal, vero testadighisa?
      ciaparat

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      1. Héctor Belascoarán - 2 settimane fa

        Marchiamo a “zona morta”: sul secondo palo uno sempre libero, tocco all’indietro ed ecco quello che si inserisce, anch’esso sempre libero, ed è GOAL.
        E’ questo uno degli schemi preferiti dello Scimano. Credo che lo preparino a porte chiuse durante la settimana.

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      2. Madama_granata - 2 settimane fa

        Quanto mi piace quel “ciaparat”!
        In una sola parola si condensano le mille sfaccettature di quello che dovrebbe essere, almeno sulla carta, uno dei migliori, più intraprendenti, ed esperti, e navigati allenatori della serie A!

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  19. jimmy - 2 settimane fa

    Caro Mazzarri il Filadelfia va tenuto aperto sempre non solo quando ti fa comodo a te per avere gli applausi. Bisogna sapere accettare anche le critiche perchè ampiamente meritate.

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  20. user-1196220 - 2 settimane fa

    Uomo telecomandato da Urbano, due pagliacci

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  21. alexku65 - 2 settimane fa

    A leggere sto personaggio sembra che la squadra sia perfettamente in corsa per la champions e proponga un calcio non splendente ma comunque più che sufficiente . Si lavora sui dettagli e alla fine tutto andrà bene . Inoltre il Filadelfia viene chiuso solo per preservare la serenità dei nostri beniamini che sono molto vicini al definitivo salto di qualità. Personalmente penso che non ci sia niente di più pericoloso che essere guidati da una persona che ha perso il contatto della realtà e che si costruisce una comfort zone psicologica dove attribuire agli altri la colpa delle cose che invece non corrispondono a questo immaginifico. L’ambulanza è necessaria più che mai

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  22. Andrea63 - 2 settimane fa

    Lei è un presuntuoso come il suo presidente comunque si ricordi caro Mazzarri che il Toro non è ne suo ne di Cairo e i tifosi non servono solo per gli applausi anche un confronto delle volte serve per avvicinarsi, io mi auguro che il Toro vinca ma di lei sinceramente non me ne frega nulla come del suo capo e mi auguro che presto ve ne andiate entrambi!!!!

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  23. palmiro - 2 settimane fa

    “Avevo fatto una premessa: ci avrebbe fatto piacere tenere le porte aperte per il primo allenamento della settimana MA ai tifosi chiedevo civiltà e rispetto. ”

    “MA”…In pratica con il “MA” ha dato ai tifosi granata la patente di “incivili” e “irrispettosi”. Già…
    Mazzarri caro, il rispetto chiama rispetto e ricordati che “A chi fa i ‘onti avanti l’oste, li convien’ farli du’ vorte. ” .

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  24. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

    Senza parole. Questo signore, come il suo presidente, fa cadere le braccia, in tutti i sensi.

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  25. Andr - 2 settimane fa

    Vorrei proprio vedere se l’idraulico finché lavora non ti fà entrare in casa tua, ti dice che l’acqua non é una scienza esatta e lui “addetto ai lavori” deve poter stare tranquillo senza che gli chiedi perché casa tua é allagata da mesi e dormi sotto un ponte.

    Se nessuno tifasse Toro restereste fra “addetti ai lavori” senza un soldo:)

    Il Toro non é né tuo né di Cairo ma dei tifosi, occhio a come li trattate, ci vuole rispetto da entrambe le parti. State facendo schifo e nessuno ci mette la faccia…

    Forza Toro
    abbasso quelli d’oggi.

    André

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    1. gianTORO - 2 settimane fa

      il TORO fino a prova contraria è del suo proprietario…poi si critica e si discute anche in maniera accesa ma non peccherei di “presunzione” 🙂

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      1. Andr - 2 settimane fa

        Lo ha letto quest’articolo?

        Mourinho e il Grande Torino
        Loquor / Torna l’appuntamento con la rubrica di Anthony Weatherill

        Se ricordare chi siamo ed evidenziare che ci vogliono ridimensionare é presunzione, ebbene sono presuntuoso.

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        1. Andr - 2 settimane fa

          Aggiungerei che Cairo e Mazzarri non sono da Toro, e di tempo per dimostrarlo ne hanno avuto. E non parlo solo di risultati

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          1. gianTORO - 2 settimane fa

            e allora lo compri lei o trovi qualcuno che lo compri…però bisogna stare attenti di non cadere dalla padella alla brace ricordando anche che chi lascia la via vecchia sa quello che lascia ma non saquello che trova. o molto più semplicemente…bisogna stare attenti nel chiedere perchè a volte poi le cose succedono..
            ciò detto, che è la mia idea che vale come la sua, anch’io vorrei poter tornare a competere sempre per le coppe con grandi potenzialità perchè non si potrà purtroppo mai tornare a lottare per lo scudetto fino a che ci saranno le merde a Torino e soprattutto come major sponsor della FIGC (accordo appena rinnovato per altri 4anni, quindi altri 4 scudetti comprati…) senza che nessuna squadra sollevi un minimo lecito dubbio (fine eufemismo) su un leggerissimo conflitto di interessi…CHE E’ UNO SCANDALO e che cmq fa capire a tutti come gira il fumo.
            ciò premesso…FVCG.

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          2. Andr - 2 settimane fa

            Eh…magari potessi comprare il Toro! Per adesso mi limito a fare il tifoso “presuntuoso”:)Concordo con lei sui gobbacci. Al contrario penso che quando si chiude una porta, poi si apre un portone.

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    2. alexku65 - 2 settimane fa

      La società Torino Fc è di proprietà di Cairo, una compagine di attori mediocri che se non fosse per il mito che questi colori suscitano non attirerebbe più di 10 persone a spettacolo. La cultura e la fede sono di proprietà comune invece. Senza questo aspetto ci saremmo già ampiamente stancati e annoiati dei teatranti sopra citati . Senza questi saremmo spettatori ma gli spettatori esigono uno spettacolo che da molti anni ormai non c’è più . È una eterna rappresentazione di un dramma in cui non c’è mai lieto fine

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    3. Bischero - 2 settimane fa

      Idraulico??? Ma che paragoni sono… Il calcio non é il mondo del lavoro. È uno sport di squadra fisico e mentale giocato in velocità dove fare una cosa 1 secondo prima o dopo può fare la differenza.

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      1. Andr - 2 settimane fa

        Vabbuono..non voleva essere un paragone in senso “stretto” ma piuttosto della satira..comunque velocità non ne vedo molta, il mentale non lo riconosco più e giustamente il paragone con il mondo del lavoro non esiste perché nel lavoro (che conosco io)si guadagna poco e quando le cose non funzionano ci si ritrova a piedi.

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  26. Andr - 2 settimane fa

    Vorrei proprio vedere se l’idraulico finché lavora non ti fà entrare in casa tua, ti dice che l’acqua non é una scienza esatta e lui “addetto ai lavori” deve poter stare tranquillo senza che gli chiedi perché casa tua é allagata da mesi e dormi sotto un ponte.

    Se nessuno tifasse Toro restereste fra “addetti ai lavori” senza un soldo:)
    Il Toro non é né tuo né di Cairo ma dei tifosi, occhio a come li trattate, ci vuole rispetto. State facendo schifo.

    Forza Toro
    abbasso quelli d’oggi.

    André

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    1. gigioscal - 2 settimane fa

      Puoi fare tutta l’ironia che vuoi ma se hai giocato a calcio dovresti sapere che non è un mestiere come un altro e che non è una scienza esatta di sicuro

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      1. Andr - 2 settimane fa

        Quindi tutto in regola con questi ultimi quindici anni?

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  27. sylber68 - 2 settimane fa

    Domani sera tu e Cairo date le dimissioni entrambi

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  28. Mimmo75 - 2 settimane fa

    Sei un grande, punto! E il tempo ti darà ragione per l’ennesima volta. Daje mister

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    1. Pesce - 2 settimane fa

      hai ragione, condivide in pieno, sempre e tutto quello che scrivi

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      1. Pesce - 2 settimane fa

        Ah dimenticavo, sei un grande punto. E il tempo ti darà ragione

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    2. Pesce - 2 settimane fa

      Hai ragione, condivido tutto, sempre

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    3. prawn - 2 settimane fa

      lol, sembri sempre di piu’ uno che trolla mazzarri che altro, per cui hai tutta la mia stima 🙂

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    4. Granat....iere di Sardegna - 2 settimane fa

      Il tempo fratello Mimmo è finito ormai, non ha più tempo per dimostrarci che ha ragione lui e deve ringraziare di averne avuto anche più di altri…

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  29. avvopal_14171626 - 2 settimane fa

    3-4-2-1….berenguer e verdi in appoggio al gallo (o, diononvoglia, zaza)..non si scappa da questo modulo….

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    1. Antoniogranata76 - 2 settimane fa

      Secondo me il solito 3-5-1-1 con Verdi o Berenguer in appoggio al Gallo ( se recuperato) o Zaza, comunque nella migliore delle ipotesi pareggio

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      1. prawn - 2 settimane fa

        Esatto 3-5-1-1

        Izzo-N’Kolou-Bremer
        Lollo-Rincon-Baselli-Lukic-Ansaldi
        Verdi
        Zaza

        => pronti per retrocedere

        Poi scommetto pure che mette gallo e berenguer alla fine per salvare la baracca

        Ormai ti conosco mascherina

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  30. prawn - 2 settimane fa

    Parla come se fossimo a quattro punti dalla vetta invece siamo a quattro dalla retrocessione.

    Niente scherzi tra te e Cairo ne, cerchiamo di portare a casa questa salvezza quest’anno

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  31. Follefra Granata - 2 settimane fa

    Con civiltà e rispetto si possono esprimere opinioni contrarie. Ditelo al franchista Mazzarri. E a volte lo sprone è molto meglio della carota. Che poi paura dei tifosi è un controsenso per chi allena o fa il giocatore. Un po’ come la paura di attaccare e tirare in porta.

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  32. suoladicane - 2 settimane fa

    bin bin sarà, a fa freid!!!

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