Lo spettro del Covid preoccupa il Toro: ora il secondo giro di tamponi

Lo spettro del Covid preoccupa il Toro: ora il secondo giro di tamponi

Toro News / Saltano le due amichevoli in programma venerdì e sabato: ecco cosa dice il protocollo della FIGC in questi casi

di Nicolò Muggianu

Lo spettro del Covid-19 torna ad aleggiarsi sul Torino FC. È notizia di ieri la positività di un membro dello staff ai tamponi di routine, effettuati dal club secondo le norme del protocollo anti-Covid della FIGC. Il soggetto – si legge sul comunicato ufficiale diramato dal Torino -, asintomatico, è stato già messo in isolamento. Una notizia che scuote tutto l’ambiente granata ma che non ha colto impreparato il club, che ha provveduto immediatamente ad attivare l’iter previsto dal suddetto protocollo.

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IL PROTOCOLLO – In casi come questo – positività di un membro dello staff – il club è tenuto a “provvedere all’immediato isolamento del soggetto interessato”. Inoltre – si legge sul protocollo -, “si dovrà provvedere a pulizia/sanificazione generale. La mappatura degli ulteriori contatti del Soggetto Positivo seguirà le prescrizioni del Sistema sanitario nazionale“. Il passo successivo sarà poi quello di sottoporre tutto il gruppo squadra ad un ulteriore giro di tamponi (anche rapido), con i soggetti che saranno sottoposti ad isolamento fiduciario e la cui valutazione clinica sarà sotto il controllo continuo del Medico Sociale del club. Un iter che il club dovrà ripetere ogni 48 ore per la durata di due settimane, fino ad aver scongiurato definitivamente il rischio contagio: ovvero dopo aver ottenuto un doppio tampone negativo da parte di tutto il gruppo squadra nel lasso di tempo previsto.

FUTURO – Intanto, conclude il protocollo, “nessun componente del suddetto gruppo-squadra potrà avere contatti esterni, ma sarà comunque consentito proseguire gli allenamenti“. In attesa di conoscere l’esito del secondo giro di tamponi dunque, che potrebbe già arrivare nella giornata di oggi (o comunque non oltre le prossime 48 ore), il Torino subito ha disposto l’immediato annullamento di tutti gli eventi pubblici e delle due amichevoli in calendario venerdì 11 e sabato 12 settembre (LEGGI QUI). Ora non resta che attendere l’esito del secondo giro di tamponi: il primo passo di un percorso che il Torino dovrà necessariamente intraprendere per attenersi alle linee guida della FIGC e con la speranza di scongiurare definitivamente il rischio contagio.

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  1. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Toroperduto@ avresti anche regione, ma in questo modo lo spettro dei fallimenti non farà altro che essere ritardato e coinvolgerà molte più aziende che se ci si fosse comportati con più coscienza durante i mesi estivi. Tra l’altro si poteva almeno evitare di andare in vacanza all’estero …e in questo modo avrebbero anche aiutato le strutture turistiche nostrane in crisi, no ?
    Certo, avrebbero limitato questa fantomatica libertà a cui ci aggrappiamo quando ci viene comodo.
    Non è stato fatto per questioni politiche, credimi, e non per salvaguardare le aziende.
    Tornando al calcio concordo con Madama@ il campionato sarà falsato e comunque agevolerà le squadre con le rose più ricche ancor più che nei passati campionati. Chi ha 3 squadre in rosa come la juve, tanto per cambiare.

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    1. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

      Eeeeeeeh Daniele non ho idea di quanti siano andati all estero, ma se fossero tanti, vedi che la tua soluzione avrebbe portato magari ancora più casino in Italia di quanto non ci sia stato.
      Questo per dire che la coperta è corta.

      Io vedo due grosse responsabilità invece, una quella della gente che in vacanza poteva andarci ma con criterio e nel rispetto delle regole e magari cercando mete con più sennò, anche se l’altro problema era il ridotto tempo in cui farle, parte di luglio e agosto.
      E poi amministrazioni comunali e forze dell’ordine, tutti si sono fatti i cazzi loro senza fare rispettare nulla.

      Infine Daniele allo stato attuale anche noi abbiamo 3 squadre, fatte un po’ a cazzo ma le abbiamo, sai dirmi quanti giocatori abbiamo? Ho perso il conto 😀

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

      Eh caro Toroperduto ! Ne abbiamo tre fatte molto alla cazzo .. :/. Ovviamente intendevo che i gobbi ne hanno 3 competitive e sarebbero ancor più avvantaggiati in caso affrontassero altre squadre che hanno contagiati fuori dalla formazione. Insomma se noi perdessimo per il derby Belotti e Zaza chi metteremmo ?
      Quanto al criterio e al rispetto delle persone, mi sa che seppur da ex anarchico socialista amareggiato quale mi ritenevo, ho capito che in caso di emergenza le persone devono essere guidate con il bastone come fossimo pecore.
      Lo dico davvero con grande amarezza.

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      1. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

        Ahahahah,
        Alle pecore basta molto meno….un border collie 😀

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  2. FORZA TORO - 2 settimane fa

    è quello che ho sempre pensato,hanno fatto un troiaio e così i campionati non regolari saranno due

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  3. Madama_granata - 2 settimane fa

    Concordo con tutti voi!
    – Daniele abbiamo perso l’anima:
    In vacanza,come dice lei, spesso senza mascherina (l’abbronzatura dove va a finire, se no!), in spiagge affollate, in paesi e città pullulanti di gente festaiola in giro per tutta la notte, sempre senza rispettare regole e prudenza!!!
    E in più una massa di…(evito insulti e parolacce, ma li penso fortemente) che, più furbi ancora degli altri, sono andati all’estero, strafregandosene degli inviti a rimanere almeno in Italia!
    Costoro dovrebbero pagarsi tutte le cure mediche, dal tampone in poi: il SSN non dovrebbe coprire i loro “svaghi”!
    E invece in tanti hanno pure ricevuto gli incentivi statali (soldi nostri) per andare in vacanza!
    In pratica questo anno, in cui ci si doveva muovere meno possibile, o andare solo in campagna o in montagna, isolati a passeggiare per i boschi, anche coloro che non avevano potuto permetterselo negli anni precedenti si sono messi in viaggio o sono andati al mare!!

    Parlando di calcio:
    le squadre che non hanno contagi giocheranno regolarmente 1 volta la settimana, raramente 2 volte, e recupereranno tra una partita e l’altra.
    Le squadre che sono state fermate giocheranno poi di nuovo ogni 3-4 giorni per mesi, al fine di recuperare le gare perse, e non potranno tirare il fiato!
    Tutto giusto?
    Tutto regolare così?
    Condizioni eque ed uguali per tutti?
    Concordo quindi anche con
    -Toro 52 anni
    Inutile spendere ancora altri soldi in questo campionato che non si sa come andrà a finire, e “SE” FINIRÀ!!
    Si rischierebbe solo di indebitarsi e di mettete in crisi la Società, magari senza poi completare il campionato!
    Meglio tenere “tanti ragazzini che corrono e recuperano velocemente”, sicuramente prima dei trentenni, e che costano molto, ma molto, ma molto meno!!
    Credo che sia giusto “tentare la sorte”, non esporsi ed aspettare gli eventi, almeno fino al mercato di gennaio!

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    1. abatta68 - 2 settimane fa

      Io sono stato in vacanza in un campeggio in toscana. Le norme indicate dal gestore erano chiare e precise, le spiagge affollate ma con almeno due metro di distanziamento, le mascherine andavano indossate solo nelle aree circoscritte del mercato e della reception, queste sono le norme sanitarie da seguire determinate dalle norme vigenti. Se a lei danno fastidio le persone che si vogliono abbronzate è un problema suo, ma a nulla hanno a che vedere con le norme anti covid. In campeggio comunque era pieno di tedeschi che, come gli italiani, rispettavano le indicazioni. Smettiamola con i luoghi comuni, mi pare che molte persone siano state anche troppo responsabilizzate, a partire dai bambini nelle scuole che, grazie al cielo ripartono.

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      1. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

        E appunto il problema non è andare in vacanza ma come ti comporti in vacanza.
        Io ho visto delle cose allucinanti che sono state permesse ed è colpa di chi si è comportato così e di chi le ha permesse.
        La differenza la fanno sempre le persone.

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        1. abatta68 - 2 settimane fa

          Esatto e a me sembra che 50 milioni di persone in italia si sono comportate mediamente molto bene, se si pensa alla dimensione di persone di cui si sta parlando. Nel nostro paese non c’è stata un insurrezione, tantomeno nel periodo di lock down. Ricordiamoci sempre che le responsabilità vanno condivise con le istituzioni, non vanno caricate unicamente sui cittadini. E basta con i luoghi comuni, dove pare che milioni di italiani erano a casa di Briatore questa estate ad avvinghiarsi e a potersene delle regole. Ha ragione mhjailovic quando dice di essersi sentito oltremodo incolpato da moralisti che nulla sanno di covid. Credo che chi ne sa abbia argomentato a sufficienza e se sinisa è ancora vivo, nonostante le difese immunitarie azzerate, il fatto di essere positivo non può avere lo stesso significato che aveva a marzo no? Aspettiamo fiduciosi che le istituzioni abbiano il coraggio di prendersi le responsabilita non sempre e solo il cittadino.

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      2. Madama_granata - 2 settimane fa

        Si vede che lei in vacanza non ha visto i telegiornali che mostravano spiagge affollatissime con distanziamento di 5/10 centimetri (spalla a spalla insomma), non di più!
        E nessuna mascherina!
        Stesso discorso x le strade e i lungomare di notte, dentro e fuori dai locali!
        Il suo campeggio, a cui senza dubbio diamo “onore al merito” non fa testo, caro signore!
        È il comportamento della massa che spaventa, e che fa diffondere il virus!
        Vada a leggersi e a vedersi cosa è successo in Sardegna, e forse capirà!

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  4. Mimmo75 - 2 settimane fa

    Con la scusa di dover salvare l’indotto hanno fatto un pastrocchio falsando la scorsa stagione e incasinando quella che sta per iniziare. Nel frattempo gli stadi sono ancora chiusi (ma lo si sapeva già) e quindi l’indotto va comunque a farsi strabenedire. Il re è nudo e forse chi si sbatteva per la ripartenza pro indotto dovrebbe prendere atto che è stata solo una presa per i fondelli.

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  5. toro52anni - 2 settimane fa

    chissà che campionato assurdo sarà.
    Un campionato cosi si livellerà verso il basso.
    Inutile acquistare giocatori forti (o presunti forti e costosi) quando ci sarà un campionato ad intermittenza e quindi con squadre o giocatori fermi per quarantena e impossibilitati a mantenere una condizione fisica per giocare.
    A questo punto forse corri di più se hai molti ragazzini in squadra che hanno un recupero più veloce dato da un metabolismo diverso.
    Fossi un presidente anche io non spenderei ma aspetterei l’evolversi della situazione altrimenti si rischia di indebitare troppo la società, con conseguenze facilmente immaginabili.
    Ci siamo già passati.( e ci hanno voluto bene, altrimenti eravamo in serie D)

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  6. ALELUX777 - 2 settimane fa

    Qualcosa non torna in questo protocollo. Chi definisce il gruppo_squadra che non può avere contatti esterni per 2 settimane ma può solo allenarsi? E gli eventi annullati sono per tutta la squadra o solo per il gruppo_squadra. Nel primo caso la prima di campionato è già saltata allora.. Nel secondo caso ci sarebbe più margine, ma a seconda di come verrà applicato e controllato ci saranno polemiche infinite e differenze tra piccole e grandi squadre.. Davvero un brutto contesto

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  7. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Se il protocollo ordina ai giocatori di non avere contatti esterni allora significa che i giocatori non potranno disputare partite ma solo allenamenti, in attesa dei tamponi a tutta la squadra; e dopo i suddetti tamponi mi sembrerebbe quasi impossibile che nessun altro giocatore risulti non contagiato, e se anche così fosse bisognerebbe comunque attendere i tempi di incubazione del virus.

    In sintesi, la vedo molto difficile che il campionato avrà inizio. Sicuramente non per tutti.
    Ne consegue che stanno per far ripartire un ennesimo campionato falsato (e a porte chiuse )
    Ne vale la pena ?
    A parte economicamente direi proprio di no.
    Sarebbe stato più saggio subire ulteriori restrizioni anche questa estate per affrontare meglio l’autunno, a zero contagi o poco più, invece no.
    Ad agosto 23 milioni di italiani erano in vacanza. Gli stessi che il prossimo inverno piangeranno crisi economica e malati in ospedale.

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    1. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

      Daniele perdonami,
      Ma in queste situazioni bisogna anche arrivare a dei compromessi, senza gente in vacanza sarebbero fallite tante ma tante di quelle attività che avremmo pianto molto di più di quello che potremo piangere quest’anno.
      Tutto sommato in Italia non siamo messi male, la fase delicata arriva adesso.
      Tra l’altro il problema delle vacanze non è averle fatte ma come le hanno fatte molti, ma comunque

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      1. Madama_granata - 2 settimane fa

        Esatto! Come in tanti, purtroppo molti, le hanno fatte

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