Rampanti: “Contestazione: perché Vagnati non ha chiesto scusa?”

Parola al Mister / Serino analizza così i temi di casa Toro dopo la sconfitta casalinga con l’Udinese

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il Torino cade rovinosamente in casa contro l’Udinese e la situazione di classifica è sempre più critica. Insieme a Serino Rampanti, nel nuovo appuntamento con “Parola al Mister”, proviamo ad analizzare le sfaccettature di questo complicato momento in casa Toro. “Ricordo sempre che fin dall’inizio di questa rubrica abbiamo sempre voluto esaminare gli argomenti con spirito costruttivo – dice Rampanti -. A volte questo è stato compreso da tutti, a volte no, ma quello che mi fa piacere è ricevere settimanalmente commenti e pareri da diverse persone che di calcio ne sanno eccome”.

Come vedi il momento del Torino, Serino?

“Difficile analizzarlo senza essere ripetitivi, stavolta cerco dunque di risalire alla radice dei problemi. Per costruire una squadra rispettabile ci vuole tanto lavoro e per buttarla giù basta poco, anche solo un innesto sbagliato. L’importante è comprendere subito gli errori e intervenire tempestivamente per rimediare, ma questo non sempre è stato fatto. Penso soprattutto ad acquisti eclatanti degli ultimi anni poi rivelatisi veri e propri fallimenti. Il presupposto con cui si pensa ad ogni operazione in entrata è che quel giocatori arrivi per migliorare il gruppo. Invece sono stati spesi molti soldi per cartellino ed ingaggio di alcuni giocatori che teoricamente avrebbero dovuto fare la differenza ma invece alla prova dei fatti sono stati dei flop. Penso soprattutto a Zaza e Verdi (precedentemente ce ne sono stati altri, ma mi concentro sul presente). Purtroppo non sono state le ultime valutazioni tecniche sbagliate: questa stagione infatti è il frutto di una serie di errori sul mercato”.

Quali errori?

“Non si sono comparate bene le qualità dei giocatori che c’erano già in casa con quelle dei giocatori che si stavano per prendere. La conseguenza è il caos in cui si ritrova oggi la squadra. Un caos tecnico, per quella che è la posizione di classifica, e anche finanziario, perché quasi tutti i giocatori, ad eccezione di Belotti e Singo, si sono deprezzati. Tutti gli appassionati granata non si capacitano di come questo sia potuto accadere”.

TURIN, ITALY – DECEMBER 12: Torino players form a huddle during the Serie A match between Torino FC and Udinese Calcio at Stadio Olimpico di Torino on December 12, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Tu che spiegazioni ti dai?

“Penso che in ogni lavoro di alto livello è fondamentale l’organizzazione che ti dai e l’esperienza delle persone che scegli, altrimenti alla lunga i nodi vengono al pettine. Quest’anno in alcune mosse di mercato si è percepita una sensazione di improvvisazione. Di solito prima di un mercato estivo si progetta a tavolino quello che c’è da fare, poi durante la sessione si cerca di trasformare i piani in realtà. Si ha la sensazione che questo sia stato fatto ben poco, non solo quest’anno”.

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Credi anche tu che ci sia qualcosa che non va nello spogliatoio granata?

“C’è questa sensazione, dovuta secondo me a una gestione economico-finanziaria non appropriata. Mi spiego: ci sono alcuni giocatori che percepiscono un lauto ingaggio quando il loro contributo alla causa è stato ridotto, e altri che invece hanno reso di più ma hanno un ingaggio inferiore. Questi, alla lunga, possono avvertire questa discrasia. L’unico a cui questi discorsi paiono non interessare è Belotti: ci sono alcuni giocatori che arrivano a percepire quasi quanto lui e danno molto di meno, e lui non se ne cura. Ma per quanto resisterà?”

Cosa pensi della contestazione andata in scena la settimana scorsa al Filadelfia?

“E’ stata una scena spiacevole che a mio parere poteva essere gestita meglio dalla squadra. Mi sarebbe piaciuto, infatti, vedere qualcuno che avesse la personalità, l’umiltà e il coraggio di provare a instaurare una sorta di dialogo con i tifosi. Questo secondo me avrebbe colpito positivamente sia tifosi che compagni. Magari avrebbe potuto essere Belotti, che da capitano avrebbe potuto dire cosa pensano i giocatori, o Vagnati, che da uomo mercato avrebbe potuto avere l’umiltà e il coraggio di dare il punto di vista della società chiedendo anche scusa per gli errori commessi. Si è persa, da questo punto di vista, un’occasione di aggiustare i rapporti con i tifosi”.

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E Giampaolo? Ti hanno convinto le sue scelte tecniche recenti?

“Alcune di esse no. Penso soprattutto a Vojvoda esterno di sinistra. Lasci in panchina Bremer, che mi sembra che globalmente sia il difensore che meglio se la sia cavata negli ultimi mesi, per fare giocare al suo posto Rodriguez, che invece in teoria era arrivato per fare l’esterno mancino. Credo che qui subentrino logiche che esulano dal piano tecnico: ho già detto che i soldi spesi per Vojvoda avrebbero dovuto essere dirottati altrove vista la presenza in rosa di Singo. Ma non ci si è resi conto delle potenzialità dell’ivoriano. E ora il giocatore kosovaro da qualche parte bisogna pur farlo giocare. Ma quando si fanno questi ragionamenti, il rischio è che saltino del tutto gli equilibri tecnico-tattici”.

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  1. Kieft - 1 mese fa

    Che voivoda a sinistra è stato un fallimento non ci piove ……concordo ….e anche su Verdi e zaza ….ma Verdi al posto di Ljiaic lo dobbiamo a Mazzarri mentre zaza non l’ho ancora capito …forse quel genio di Petrachi che si prende i meriti di ventura è del procuratore di singo

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  2. christian85 - 1 mese fa

    Serino ha sicuramente ragione su quel che dice.. ora però, non per difendere Vagnati, perchè c’è ben poco da difendere, ma siamo sempre lì, se prendi un nuovo DS o DG, che si presume che lo ingaggi perchè sia bravo in quel campo.. o gli lasci carta bianca dandogli 1-2 anni di contratto o altrimenti possiamo mettere anche il giardiniere a fare il DS, se poi alla fine è sempre il porco in presidenza a decidere e fare.

    E comunque, perchè le cose ora stanno andando male.. ma se per caso, con questi 5-6 “acquisti” che abbiamo fatto, le cose fossero andate magicamente bene, era bravo sempre Vagnati ?

    Alla fine i giocatori arrivati o non arrivati sono opera di Cairo, cioè di chi decide quanti soldi mettere.. poi ok, Vagnati fa il lavoro di proseguimento, ma non ha la carta bianca.

    Scommetto quel che volete, che se oggi avessimo almeno 15 punti, sarebbero tutti qui a dire che Vagnati ha lavorato bene… ma in fondo, un DG come si deve, la prima cosa che avrebbe fatto era quella di spazzare via Izzo e Nkoulou. E poi anche Sirigu

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    1. Pau - 1 mese fa

      Sono d’accordo con te, un DG come si deve prima di tutto non sarebbe arrivato dalla Spal retrocessa male. Se risparmi sui collaboratori hai risultati di conseguenza, a prescindere dal budget che ti viene messo a disposizione.
      Per questo motivo non ha molto senso crocifiggere Vagnati, come non lo aveva farlo con Carlao o Sadiq.
      Interessante è anche il discorso del valore dei giocatori e quanto vengono pagati. Zaza è ai primi posti, Bremer agli ultimi, tanto per dire.

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    2. come un pugno chiuso - 1 mese fa

      non poteva certamente andare bene, andava alzata la qualità del centrocampo, andavano ceduti gli scontenti i demotivati e gli inutili tipo Zaza e Verdi, andava in sostanza rifondata e rinforzata una squadra che già alla fine dello scorso campionato aveva dato segnali più che preoccupanti.. è stato fatto ? NO
      oppure, date le difficoltà di questa sessione di calciomercato, andava fatto almeno un po’ di quanto sopra ma senza ingaggiare un allenatore agli antipodi di quelli precedenti come Giampaolo… è stato fatto ? NO

      l’abilità nell’involversi della cairese ha qualcosa di pazzesco, non riuscire in tanti anni a fare tesoro degli errori e dei consigli ricevuti ha qualcosa di diabolico, ritornare dopo 15 anni al punto di partenza non è neanche più da tapiro d’oro, è da Premio Ignobel !

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  3. Bischero - 1 mese fa

    È sempre un piacere ascoltare mister rampanti. Però su vojvoda non concordo. A mio avviso la fascia destra con lui è sìngo é uno dei pochi ruoli coperti bene. Sìngo é esploso fra le mani dell allenatore e con vojvoda é intercambiabile dando le giuste garanzie. Su quanti altri ruoli si può dire la stessa cosa?preso per buono il 3/5/2(perche con il 4/3/1/2 non abbiamo nemmeno alcuni titolari) A parere mio pochi altri. Per me siamo coperti nel ruolo di prima punta con Belotti e bonazzoli. Linetty con rincon. Lukic con meité. Questa squadra a mio modesto parere manca di profili idonei per entrambi i moduli proposti. Ci sono buoni giocatori ma mal assemblati a cui bisogna aggiungere i 3 o 4 scontenti. Io se fossi il direttore sportivo per prima cosa confermerei il mister. Cederei nkoulou izzo meité zaza. Manderei in prestito millico edera e segre. Prenderei il regista, il fantasista, una mezzala destra un centrale a 4 di riserva e una seconda punta. Sirigu in porta sìngo lyanco bremer, Rodriguez. Lukic pulgar linetty Vasquez Belotti verdi. In panchina. Savic vojvoda buongiorno, x, murru, gojak, baselli, rincon, krunic, bonazzoli, e una seconda punta. Saremmo molto più omogenei e funzionali per raggiungere la salvezza.

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    1. sigfabry - 1 mese fa

      Caro amico mi fa piacere che parli di calcio visto che ne sai , e mi fa troppo ridere che ti abbiano riempito di non mi piace , roba da matti.
      Hai ragione per me quasi su tutto , forse tralasciando il problema del non poter vendere a piacimento i calciatori e soprattutto quelli con ingaggi importanti, che probabilmente è il primo problema che ci ha impedito un mercato più radicale .
      Vasquez intendi Franco del Siviglia ??
      Ben tornato al Bische amico granata , io ho messo like!!!! 🙂
      Forza Toro

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      1. Bischero - 1 mese fa

        Il calcio non é una scienza esatta e non può mettere tutti d’accordo. Ultimamente parlo poco di calcio perché francamente lo trovo poco utile visto la non proprietà che ci troviamo. I nomi vanno e vengono e io ne ho dati alcuni perché ritengo siano alla portata. Alcuni sono piccoli nomi ma credo possano essere utili per la SALVEZZA.un progetto che parte va implementato nel tempo e bisognerebbe con cederlo. Ma da noi non é partito per nulla perché per il modulo del mister play e fantasista erano fondamentali. Riguardo alle cessioni e il costo del cartellino e ingaggio é relativo. Dipende da quanto chiedi. Il toro non può fare minusvalenza con i nomi che ho fatto non l avrebbe fatte.chiaro che se chiedi 20 milioni per izzo nessuno lo compra. Con 10/11 magari l Inter lo prendeva. Nkoulou a a 5 milioni? Cmq… Ribadisco. Tempo perso… Meglio un Cairo vattene.

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      2. Bischero - 1 mese fa

        Cmq si. Intendevo franco Vasquez.

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  4. Paul67 - 1 mese fa

    A parte il periodo di Ventura e Petrachi l’improvvisazione nell’allestimento della rosa è sempre stato fatto senza una logica pallonara ma sulla base di convenienza, di nomi più o meno altisonanti ma inutili, offerte e plusvalenze.
    Sempre stato così.
    Le valutazioni di Serino a me sembrano cambiate da quando è uscito dalla fondazione, a voi no?

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  5. suoladicane - 1 mese fa

    incompetenza a 360 gradi, a cominciare dalla preparazione atletica ancora deficitaria, siamo solo alla 12^ e non tutti tengono 90 minuti, roba veramente da dilettanti allo sbaraglio; TRALASCIO LA GESTIONE DELLO SPOGLIATOIO….
    CAIRO VATTENE

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  6. Fabry - 1 mese fa

    Errori di valutazione su giocatori si, Singo il più eclatante chi capisce di calcio si era visto con Longo che il ragazzo aveva stoffa da vendere,preso Voyvodja 5,5 milioni che si potevano utilizzare altrove,abbiamo carenze tecniche evidenti ma questi giocatori hanno giocato diverse partite che se fossero finite al 70 minuto noi avevamo almeno 7-8 punti in più,non è che siamo partiti sotto 2 0 nel primi tempi con tutti anzi con squadre superiori ci siamo trovati in vantaggio e non per caso poi crolli mentali di concentrazione,di menefreghismo verso la maglia di alcuni giocatori,oltre che il discorso tecnico in estate non è stato affrontato il discorso di fare pulizia nello spogliatoio dove era evidente che diversi senatori andavano mandati via.Ma questo chi lo doveva capire Moretti? Belotti il capitano ? Vagnati che c’era già con longo e ha detto che aveva parlato con tutti i senatori.Non stò cercando colpevoli a tutti i costi ma probabilmente la società sapeva della melma che c’era nello spogliatoio ma non si è voluto svendere in un mercato molto complicato i vari Sirigu Izzo Nkoolou Rincon Zaza Meite.Per non creare minusvalenze si sono tenuti alcuni giocatori che poi si sono visti i risultati già evidenti con Longo che per carità bravissima persona ma la salvezza la si è ottenuta con i 27 punti fatti da Mazzarri.Per provare a salvare il Toro vanno cacciati alcuni giocatori e presi altri mano al portafoglio caro presidente i nodi vengono al pettine proviamo a fare in gennaio ciò che andava fatto in estate.In conclusione questa squadra non è così scarsa come sembra ma va radicalmente cambiata per motivi sopra citati e speriamo di essere ancora in tempo.

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  7. olivia - 1 mese fa

    Rampanti ha centrato il problema in belle parole.Vagnati deve chiedere scusa ai tifosi e dire che ha fatto delle cazzate non conoscendo i giocatori che erano in casa prima di fare il mercato.Non solo per completare l opera con l avvallo di Cairo ha preso il Maestro Giampaolo.Si e’ creata una bomba esplosiva di incompetenza che ci sta rovinando.GRAZIE CAIRO GRAZIE VAGNATI GRAZIE GIAMPAOLO

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  8. Messere Granata - 1 mese fa

    Vagnati ha obbedito alla “consegna del silenzio” imposta da Cairo. Profilo basso e a fari spenti, nessuna comunicazione verso l’esterno e, visti i risultati, neanche verso l’interno. Un nefasto “stile Cairo” recitato da comparse senza talento. Un vero e proprio “Oscurantismo calcistico” facilitato dalla chiusura degli Stadi, senza possibilità di contestare il “Manovratore”, il Capotreno o i Controllori. Poche idee e ben confuse hanno fatto il resto.

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  9. Torello di Romagna - 1 mese fa

    Ormai caro Rampanti la situazione l’abbiamo già esaminata abbondantemente …. Purtroppo quest’anno la società ha deciso per la rivoluzione tecnico tattica senza considerare che non c’era tempo per una preparazione adeguata necessaria e fondamentale , in questi casi , per permettere al nuovo staff tecnico di impostare la squadra secondo i principi di gioco preferiti e soprattutto è stato commesso l’errore madornale di mantenere praticamente lo stesso organico precedente , con parecchie lacune croniche (qualità del centrocampo scarsa in primis) e consapevoli che non c’erano particolari risorse per inserire giocatori chiave di spessore e di livello qualitativo superiore alla media.
    Insomma improvvisazione mista a incompetenza.
    La cosa comunque più sconcertante , al di là di tutte queste premesse , è vedere l’atteggiamento di squadra offerto (giocatori compassati , impauriti , senza agonismo , privi di orgoglio , senza preparazione atletica ) … Una partita di calcio , al la del modulo e degli interpreti , va affrontata con determinazione , sacrificio , voglia di fare …. Sabato sembrava di vedere una amichevole tra squadre di categorie differenti (il Toro impaurito e passivo cercava di limitare i danni).
    Inconcepibile

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  10. leggendagranata - 1 mese fa

    “Non si sono comparate bene le qualità dei giocatori che c’erano già in casa con quelle dei giocatori che si stavano per prendere”. Credo che in questo errore risieda gran parte della situazione attuale. Mi pare di capire che Rampanti si riferisca soprattutto all’ ultima campagna acquisti ed allora di chi è la colpa? Sorvolo sulle carenze della proprietà e della dirigenza, perchè per elencarle tutte ci vorrebbe un trattato, e mi limito a riflettere sul perchè siano arrivati certi elementi. Bene, mi pare evidente che il maggiore responsabile sia Giampaolo, perchè l’ ossaturta portante di questa campagna acquisti sono i suoi quattro “protetti”: Rodriguez, Murru, Lynetti, Bonazzoli. Tre sono mediocri, il quarto una scommessa, un giovane fisicamente prestante, ma tecnicamente acerbo. Potrà venire utile? Forse, ma non poteva essere l’ acquisto decisivo per rilanciare il Toro dopo il 16/mo posto. Eppure su questi quattro elementi si sono disperse risorse economiche, che avrebbero dovuto essere utilizzate in ben altra direzione. E così per cercare di metterli in campo si sacrificano giocatori meno peggio, come Bremer, ‘Nkoulou e Izzo, ma soprattutto i due giovani di talento, su cui si sarebbe dovuto contare sin dall’ inizio: Segre e Singo. Grazie anche al “grido di dolore” di gente come Rampanti, Giampaolo si è deciso a mandare in campo Singo (ma si era nel frattempo giunti all’ ottava giornata in una situazione ormai disperata), per Segre ancora nessun segnale concreto. Eppure è stato messo in evidenza da molti commentatori sportivi (compreso su questo sito) che la linea di mediana Lynetti-Rincon-Meitè è il vero tallone d’ Achille di questa squadra. Una volta si diceva che le partite si vincono a centrocampo e il nostro terzetto di centrocampo non fa sufficiente filtro, non sa dare respiro e profondità alle manovre, non è capace di tirare efficacemente in porta. Questi sono fatti sotto gli occhi di tutti, non chiacchiere da bar. Se è vero che la “rosa” è stata costruita in modo maldestro, almeno si cerchi di rimediare con quello che si ha in casa. Ad esempio, cercando di utilizzare gli elementi troppo frettolosamente accantonati di cui ho fatto il nome, cui aggiungerei Lukic e Gojac. Qualcuno ha invocato su questo sito la “rivoluzione dei peones” di petrachiana manovra, a parte che in questo particolarissimo periodo cedere giocatori è un’ impresa titanica, non la enfatizzerei più di tanto, perchè ci portò in casa anche brocchi come Barusso, Salgado, F.Antonelli, D’ Aiello, Statella. Petrachi faceva la pesca a strascico, ne prendeva 10 per trovarne uno/due buoni: è evidente però che in un mondo di ciechi anche un orbo appare un re. Torniamo al presente. Purtroppo Giampaolo (che non credo sia stato scelto da Vagnati, ma direttamente dal presidente, sempre pronto a farsi abbagliare di chi transita dalle squadre milanesi) è andato in confusione, come si è visto anche contro l’ Udinese. Ha iniziato la stagione proclamando che il suo modulo era il 4-4-2 e che mai e poi mai l’ avrebbe cambiato. Qualcuno fuori e dentro alla società gli ha fatto presente che con gli uomini che mandava in campo il 4-4-2 era troppo vulnerabile e così, voilà, si è tornati al 3-5-2 (che poi più spesso è un 5-3-2, ma fa lo stesso) di mazzariana memoria. Peccato che si sia tornati anche al giro palla difensivo lento e stucchevole, che, come sottolineava il buon Zaccarelli su Sky durante Torino-Udinese, consente alla squadra avversaria di posizionarsi e chiudere tutti i varchi. Per 45′ abbiamo anche rivisto il lancione lungo (spesso impreciso) per le povere punte (Belotti e Zaza). Alla disperata, dopo lo 0-2, si è andati al’ arrembaggio e l’ Udinese, dimostrando tutti i suoi limiti ha preso due sbandate difensive gravi. Ma di arrembaggio disordinato si trattava (lo ha ammesso anche Giampaolo a fine partita) e così siamo andati nuovamente sotto. Ora la situazione è drammatica: ci aspettano Roma e Napoli, con in mezzo il Bologna (unico abbordabile sulla carta). Che fare? Cambiare, con scelte coraggiose e senza remore. In attesa di improbabili novità significative dalla campagna acquisti/cessioni di gennaio.

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      4-3-1-2, il 4-4-2 ,mai visto.

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    2. Bischero - 1 mese fa

      Murru e Rodriguez giocavano e non giocavano. Bonazzoli mai visto il campo. Linetty si. Ma se ti rivedi la conferenza stampa di giugno Gianpaolo dice le cose come stanno e di cosa ha bisogno. Non puoi dire che é colpa sua. Usa quello che ha con moduli diversi e medesimi risultati come longo e Mazzarri prima di lui. Sul centrocampo concordo in pieno. Loro lo sanno? Parlo di Ds e mister. Certo che lo sanno. Ma baselli é rotto. Lukic e gojak con il covid e lukic faceva il 10 le prima partite. Siamo pochi e mal assortiti e gojak é arrivato il 4 ottobre.

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    3. gior_425 - 1 mese fa

      Scusa, ma come giudichi la prima ora di san siro con l’Inter, la partita con la lazio (escludendo I minuti di recupero) e quella contro il sassuolo p I primi 70 minuti del derbu?

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      1. leggendagranata - 1 mese fa

        Amico gior 425, le partite durano 90′, più spesso 95′ e il nostro centrocampo si è sempre squagliato dopo un’ oretta scarsa di gioco o giù di lì. Ecco come le giudico. Ho già scritto più volte che con Giampaolo si sono visti miglioramenti nel gioco (ma l’ involuzione con l’ Udinese è preoccupante). Però ha due colpe (campagna acquisti a parte): sbagliare le scelte di alcuni interpreti (Lynetti, Meitè, Rodriguez in particolare) e non saper leggere la partita facendo cambi tardivi e non risolutivi. Ranieri, Conte e Pirlo gli hanno dato lezioni di strategia con cambi azzeccati e tempestivi. I sei punti in classifica non sono dovuti a un destino cinico e baro.

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        1. gior_425 - 1 mese fa

          Ciao leggenda, grazie della risposta. Certo le partite durano 95 minuti e non volevo dire che ci si puó accontentare di un’oretta di buon gioco, soprattutto se poi becchi tre gol tutte le partite… Ma volevo riflettere sul fatto che sta squadra non è la schifezza che si vuol far passare o se preferisci lo scempio visto contro l’udinese. Se sommiamo poi che a Giampaolo non sono state fornite delle pedine fondamentali prima di buttare tutto in vacca ci penserei un attimo. Su Ranieri capisco la tua osservazione, sugli altri due peró non ti seguo, sarebbe capace anche Giampaolo ad azzeccare i cambi se avesse le riserve di quelle due squadre… Un saluto e FVCG

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  11. Fb - 1 mese fa

    Lyanco e Rodriguez palleggiano meglio di Bremer, e contro una squadra chiusa come l’Udinese devi fare palleggiare i difensori – perche i nostri centrocampisti non vedranno una palla. Ecco spiegato Bremer in panchina

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    1. abedinpele - 1 mese fa

      se basta vedere due difensori palleggiare… il problema è che al nostro mister basta questo… io invece vorrei una squadra che schiuma furore agonistico, che aggredisca gli avversari per rubare palla, qualche giocatore che faccia inserimenti in profondità senza palla, qualcuno che detti un passaggio con un movimento e che se serve si faccia anche catenaccio per portare a casa una vittoria

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    2. bordeauxgranata - 1 mese fa

      Io invece ho notato come Lyanco e Rodriguez non siano capaci di uscire palla al piede e alzare la testa, continuano a giocarla all’ indietro…

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  12. LeoJunior - 1 mese fa

    Io posso anche passare sopra le scelte tecniche sbagliate, gli acquisti e le cessioni prive di senso. Sappiamo tutti che il calcio non è scienza esatta, vediamo tutti fior di squadre e DS commettere errori enormi, periodicamente abbiamo esempi di squadre che falliscono stagioni e obbiettivi. Ma una cosa non posso tollerare: che non ci si accorga o non si ponga rimedio a situazioni ambientali conclamate. Questa è incapacità o connivenza per quieto vivere. Come possono dirigenti come Moretti e Vagnati che dovrebbero sapere di calcio, dovrebbero conoscere le dinamiche di una squadra NON capire che c’è un bubbone dentro una squadra. E non un anno ma almeno due! E non fare nulla.
    TUTTI e dico tutti abbiamo capito da almeno 1 anno e mezzo che ci sono almeno 4 o 5 giocatori che remano contro e cosa accade? Nulla. Vengono riconfermati e addirittura fatti giocare. Questi sono i veri limiti di una società composta da nullità.
    Prendiamo sempre ad esempio l’Atalanta: sappiamo che giocatore sia Papu. Bene, è possibile che interrompano il rapporto perchè evidentemente hanno capito che può essere elemento di disturbo. Che responsabilità si prendono a mandarlo via? Enorme. Eppure lo fanno perchè sanno di calcio.
    E poi arriva questo fenomeno di DS e mi parla di eventi soprannaturali che nessuno poteva preveder! Ma dai, facciamola finita. La serie B, per quanto dolorosa, è la giusta fine che ci meritiamo. Purtroppo non pagheranno questi inetti ma noi tifosi.

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  13. bordeauxgranata - 1 mese fa

    Tenere Bremer in panchina é un chiaro segnale di malafede e rende l idea che a livello di spogliatoio c’è un caos che neanche ci immaginiamo

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  14. Fantomen - 1 mese fa

    Ma non solo non ha chiesto scusa Vagnati ma fa il fenomeno nello spogliatoio e poi incredilbillmente si stupisce di questo inizio di campionato difficile…….questo la dice lunga delle sue capacità……..se n’era accorto anche il mio gommista che stavamo andando a schiantarci …….ma non a posteriori a priori ……..

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  15. FuriaGRANATA - 1 mese fa

    Siamo in zona gialla adesso ci possiamo spostare dai comuni è ora di organizzare una contestazione un po’ più organizzata.Cairo vattene
    FVCG

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  16. abedinpele - 1 mese fa

    Non capisco come si possa ancora giustificare Giampaolo, lo sto gridando da almeno un mese sperando che qualcuno di dovere si svegli. Si sa che i mister possono incidere ma servono soprattutto i giocatori buoni. Detto ciò se un mister sa fare il suo lavoro incide sulla fase difensiva anche con giocatori normali, Mazzarri c’è l’ha ampiamente dimostrato, non sapeva far giocare la squadra ma almeno insegnava a difendersi. Questo manco quello insegna. Il modo che difendiamo è peggio dei dilettanti (con la squadra che alleno difendo meglio del Toro attuale). Dove voliamo andare se prendiamo in media 3 gol a partita? dobbiamo farne 4 per vincerne una? peccato che le altre sanno difendersi (non è facile fare 4 gol a partita…). Abbiamo bisogno di un mister normale che faccia cose semplici e che pian piano ci porti fuori da questa melma che ci ha infilati il maestro e tutte le sue teorie. Ripeto son bastati 10 minuti di pressing alto per far 2 gol all’Udinese e lo abbiamo fatto per reazione d’orgoglio dei giocatori (ammissione del maestro). Questo noi non lo facciamo mai… Il maestro deve essere cacciato come è stato cacciato in quasi tutte le squadre che ha allenato… Perchè si deve scavare il fondo per capirlo?

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  17. Guevara2019 - 1 mese fa

    Riassumo ciò che ho letto di Rampanti, e che più o meno tutti di chi segue questa agonia lo può certificare, ovvero il caos, della proprietà, dirigenza, squadra, fino all’ultimo degli impiegati.
    Sulla gazzetta online di stamattina ho letto il titolo del presiniente, che gli stadi dovranno essere aperti con limitazioni appena si potrà…
    Non ce ne sarà bisogno al Grande Torino, fino a quando ci sarà lei saranno pochissimi ad andare sugli spalti.
    Lei insista a non vendere, noi insisteremo a non portargli quattrini, le va bene solo per le quote paytv!

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  18. Mimmo75 - 1 mese fa

    Vagnati non ha chiesto “scusa” perchè non ci sta a prendersi responsabilità che in realtà condivide con Cairo. Fin quando il presidente non chiederà scusa nessun altro lo farà, semplicemente perchè tutti sono pienamente consapevoli che alla base dello scempio attuale ci sono le direttive presidenziali. Ecco perchè nessuno ha fiatato davanti ai tifosi, quando chi doveva esser li a metterci la faccia non c’era. Due sole persone si stanno spendendo per il Toro, proprio quelle che più di tutti ci stanno rimettendo da questa situazione: Giampaolo e Belotti. Il primo è stato illuso con promesse non mantenute, chiamato per fare il suo calcio e poi abbandonato a se stesso con una rosa inadeguata al progetto. Eppure è l’unico, ad oggi, ad essersi preso pubblicamente l’intera responsabilità per la classifica del Toro. Il secondo, il Capitano, meriterebbe un Toro alla sua altezza e a sua somiglianza, si sbatte sempre, non fa polemica, trascina, si danna l’anima, segna e fa segnare, fa il mediano e il difensore, da sempre. Come faccia a trattare il rinnovo, per me, resta un mistero. Spero che stavolta afferri i coglioni di Cairo e li stringa forte, prima di firmare, attendendo di vedere cosa combinerà il nostro a gennaio. Hai questo potere, Gallo: usalo per il Toro.

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    1. PotenzaGranata - 1 mese fa

      Quindi Vagnati è connivente e complice del mandrogno e non ha nemmeno il fegato per dirlo pubblicamente e dare le dimissioni.

      Ah già dimenticavo che il mandrogno i suoi tirapiedi se li compra con ingaggi sonanti e loro si adeguano a fare i burattini senza fili: d’altronde è megli fare il pupazzeto ma avere il portafoglio e la pancia pieni, piuttosto che avere un minimo di dignità e onestà professionale e non prestarsi a questo scempio.

      Per il resto sono completamente d’accordo con te.

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  19. Nero77 - 1 mese fa

    Si vede subito la mano del giornalaio ,l organizzazione a cazzo di cane !

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  20. granataLondinese - 1 mese fa

    Caro Serino questa settimana l’azzecchi al 100%.
    Però non fai il nome del responsabile numero uno, Cairo!
    È lui che ha fatto il DS negli ultimi anni, una volta andato via Petrachi la gestione è stata fallimentare.
    Sai cosa mi hai fatto venire in mente?
    Gli anni degli acquisti inutili dei grandi nomi, Barone, Recoba.
    Il Toro del primo Cairo è tornato, e con lui le retrocessioni.

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