Rampanti: “L’aiuto dei tifosi adesso diventa determinante per il Torino”

Parola al Mister / Serino commenta così i temi di casa Toro dopo la sconfitta dei granata di Longo contro la Sampdoria

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il Torino non esce dal tunnel e contro la Sampdoria perde la quarta partita consecutiva in campionato nonostante l’iniziale vantaggio firmato da Simone Verdi. Nel consueto appuntamento settimanale con Serino Rampanti proviamo ad analizzare il momento dei granata, partendo da un concetto principale: ora la squadra granata ha bisogno di un ambiente che remi a favore.

Serino, che ti senti di dire dopo la sconfitta del Torino contro la Sampdoria?

“Le componenti che influiscono sul rendimento di una squadra di calcio sono quattro: società, allenatore, giocatori e tifosi. A tal proposito concordo assolutamente con quanto hai scritto nell’editoriale di domenica mattina: guai se la componente tifosa non si rendesse conto dell’importanza che riveste. Sarebbe deleterio ora fischiare e contestare la squadra, anzi, il Torino per il momento in cui si trova a mio parere va sostenuto ora più che mai durante le partite. Mi ha fatto piacere che l’arrivo di Longo abbia riavvicinato il pubblico alla squadra, ho apprezzato l’ambiente che c’era al Filadelfia durante la scorsa settimana e gli applausi al nuovo allenatore sono giustissimi. Certo, non bisogna nemmeno eccedere nell’altro senso: alla fine della partita contro la Sampdoria mi ha sorpreso sentire degli applausi rivolti ai giocatori. Quand’è così è meglio un rigoroso silenzio per ricordare loro che hanno delle precise responsabilità. Durante la settimana e durante la partita, invece, il sostegno del pubblico in un momento così diventa determinante”. 

In base alla tua esperienza, se fossi nei panni di Longo, a cosa daresti la priorità?

“So cosa sta passando Moreno, momenti simili li ho vissuti anche io. Abbiamo spesso analizzato, nelle settimane scorse, i problemi del Torino attuale; alcuni di essi affondano le proprie radici in quanto è successo fin dall’estate, con la preparazione fisica accorciata (senza molti elementi impegnati con le Nazionali) a causa del ripescaggio in Europa League che è arrivato solo a fine giugno. Potrebbe esserci un problema di condizione fisica, ma secondo me il tema principale resta quello mentale. La squadra affonda al primo errore, non c’è aiuto tra i compagni, mancano carattere e personalità. E’ una situazione molto dura ma io credo che Longo abbia le qualità per uscirne. Dal mio punto di vista, io punterei prima di tutto a recuperare pienamente tutti i giocatori (spero che Ansaldi torni presto al top, perchè è determinante) e a migliorare la condizione fisica generale. Poi punterei su una formazione tipo ben delineata: 11-13 giocatori che ritengo più affidabili e sui quali fare affidamento. Infine, chiederei ai 3-4 leader che il Torino ha (e sappiamo bene chi sono) di prendersi le responsabilità: devono dare l’esempio in campo trascinando dietro di sè i compagni”. 

Intanto, ora, questo Toro deve preoccuparsi di non rimanere invischiato nella lotta salvezza?

“Direi proprio di sì, il pericolo è dietro l’angolo. Serve ricompattarsi, serve aiutarsi l’un l’altro, serve non perdere la testa e agire con intelligenza e concretezza. In campo vanno fatte le cose semplici e giuste, non bisogna tentare di strafare, le finezze vanno lasciate perdere. Spero, come detto, che non ci siano più problemi fisici: tutti devono stare bene”. 

Il primo gol di Verdi può essere la scintilla giusta per lui?

“Intanto lasciami dire che mi ha sorpreso vederlo uscire per un problema muscolare a Lecce e poi giocare senza problemi la giornata dopo. Questo mi ha molto sorpreso. Per il resto, contro la Sampdoria ho visto il solito Verdi, però hai ragione nel dire che il gol può aiutarlo a ritrovare autostima”. 

Infine, so che tieni sempre d’occhio i risultati delle giovanili granata: ti senti di commentare la stagione che stiamo vivendo anche da questo punto di vista?

“C’è poco da stare allegri: la Primavera fatica, l’Under 18 ha preso cinque gol dall’ultima in classifica. Guardo le classifiche e mi accorgo che il Torino fatica in tutte le categorie tranne che nell’Under 15, la squadra di Menghini è l’unica a far ben sperare per il futuro. Che dire, è una stagione storta e faticosa da diversi punti di vista: serve farsi qualche domanda e serve soprattutto ricompattarsi”. 

 

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  1. FuriaGRANATA - 8 mesi fa

    Che si vinca o che si perda forza toro e cairo m…
    FVCG

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  2. Paul67 - 8 mesi fa

    Rispondo qui a Granata 1950 perché sotto nn lo invia, ormai sto forum é di difficile accesso, almeno per me. Questa squadra nn sa giocare in verticale, quasi tutte le squadre lo fanno chi più chi meno, Atalanta e Verona lo fanno sempre rischiando, ma vanno sempre avanti con coraggio e oltre a rendere punti é un bel vedere. Lo dico a malincuore perché bergamaschi e veronesi mi stanno sulle balle….

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  3. bergen - 8 mesi fa

    “…ma secondo me il tema principale resta quello mentale. La squadra affonda al primo errore, non c’è aiuto tra i compagni, mancano carattere e personalità (…) Dal mio punto di vista, io punterei prima di tutto a recuperare pienamente tutti i giocatori”.

    Domanda: quanto sarebbe stato utile trattenere elementi come Iago Falque, per cercare di imprimere una discontinuita?

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  4. abatta68 - 8 mesi fa

    Le componenti sono 4… peccato che gli unici che pagano siano solo gli spettatori… e non è che tutti debbano per forza ultras! Il 70% sono persone che vengono a vedere quello che dovrebbe essere uno spettacolo sportivo. Se poi vengono a mancare i primi tre elementi… dobbiamo prendercela con i quarti?

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  5. fabrizio - 8 mesi fa

    se i tifosi contestano …non va bene si turba l;umore dei pupetti

    se i tifosi non vanno alla stadio… troppo freddi , manca il supporto

    etc.. non mi risulta che vadano i tifosi in campo… ma veramente c’e’ gente che crede che ai calciatori interessi che cosa pensano di loro o dei fischi?

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    1. NEss - 8 mesi fa

      L’ho gia’ chiesto in passato.
      Non si dice forse che il tifo del torino e’ il 12emo uomo in campo?
      E ancora, perche’ le squadre in casa tendono a fare meglio?

      Se si accetta che il tifo possa aiutare in positivo, allora bisogna anche accettare che possa influire in negativo

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      1. fabrizio - 8 mesi fa

        magari in passato (30 anni fa’). Adesso pensi che a Meite’ o aina, importi qualcosa se viene fischiato. Purtroppo i tempi sono cambiati. A meno che non vogliamo credere che i gatti neri portino sfortuna.

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  6. Granata1950 - 8 mesi fa

    Buon Giorno Vorrei fare una considerazione,Sabato ero allo stadio come sempre io e mia mogli da ormai tantissimi anni. Quello che ho notato di strano vedere scattare sempre Belotti e nessuno mai dico nessuno avesse il coraggio o la capacita di far arrivare la palla in modo da poter attaccare, solo una vota ci e riuscito quando Berenger a lanciato Verdi e guarda caso goal.Ti credo che Belotti dopo una decina di volte scattare e 0 palloni si possa demoralizzare.Dobbiamo poter servire molto di più il nostro Capitano

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    1. fabrizio - 8 mesi fa

      appunto. in molti hanno gia’ mollato, tanto in B o in A uno stipendio sicuro lo trovano, non certo per quattro fischi allo stadio

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  7. dattero - 8 mesi fa

    giornalisti come pavan manassero e bonetto sono ottimi ,pero’ qualcuno preferisce gramellini giordano e le interviste a rampanti.
    pure brusorio su La Stampa parlava di eutanasia granata da parte di cairo

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  8. Filadelfia - 8 mesi fa

    Quoto tutto. Applausi.

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    1. Filadelfia - 8 mesi fa

      Sbagliato scrivere. Scusate. E’ che è sempre più incontrollabile questo sito. Dallo smartphone non ci si riesce a loggare. Nonostante le segnalazioni nessuno è riuscito a risolvere il problema. Da mesi. Un disastro.

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      1. fabrizio - 8 mesi fa

        urbanuccio risparmia pure sulle app…

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  9. prawn - 8 mesi fa

    Mi sono letto tutti i commenti e li ho trovati moderati, pacati e piu’ interessanti dell’intervista.
    Una domanda mi sorge spontanea: ma la tifoseria secondo te Serino come mai si e’ distaccata cosi’ tanto dalla squadra?
    No perche’ abbiamo perso, stiamo perdendo eppure ora applaudono e vanno allo stadio e pure agli allenamenti.

    Io da uno che ha scritto pagine di storia granata mi aspetterei un po’ di piu’ caro Serino, mi aspetterei meno amore per un allenatore che va e che viene come tanti e un po’ piu’ per il TORO. Un allenatore che non ha fatto MAI NIENTE da quando e’ arrivato per avere il supporto dei tifosi.

    Ha chiuso il fila per paura di critiche e fischi (gli schemi? ma non fatemi ridere che aveva dato un gioco al toro che era riconoscibilissimo, ogni santa partita, stesso schema, stesse azioni, stesso non-gioco, stessi calci d’angolo persi, stesse punizioni), ha nominato chiellini, ha fatto delle interviste che sembrava che volesse essere preso a pomodori.

    La preparazione? L’hanno commentato sotto molto bene.
    Stiamo parlando di calciatori professionisti che hanno (o dovrebbero avere) un livello di base atletico molto alto e gia’ buono in partenza.
    Le partite di qualificazione all’Europa League sono lontane SEI ( Uno, due, tre, quattro, cinque, SEI) mesi. Ma stiamo scherzando?

    L’entourage del tuo idolo Mazzarri non si e’ accorto di niente? Per SEI ( Uno, due, tre, quattro, cinque, SEI) MESI? MESI? O cento ottanta giorni?

    Ma per favore, o Mazzarri e il suo staff e’ di un’incompetenza pazzesca, non sono questi grandi professionisti come cerchi da due anni a questa parte di farci credere?

    No credo che sia al cento per cento un problema ti testa.
    Mi stupiscono quelli che sono nei giri delle Nazionali perche’ si perdono la convocazione per l’europeo.

    I primi 60 minuti ero anche contento contro la Samp, c’era lo spirito giusto.

    Gli schemi sono ancora quelli sballati coi due ‘finto-messi’ due fringuelli che e’ meglio che giochino in altri ruoli. Io sono convinto che se rientra Baselli e con Ansaldi possiamo giochicchiare un calcio semi decente, magari con un quadrato 433 o con un 343 se non si ha il coraggio di cambiare la difesa (ma quante volte l’ha cambiata mazzarri? ma non era una squadra che sapeva giocare con 4-5 moduli?)

    Al momento mi pare piuttosto ovvio che una formazione come

    Izzo Nkolou Lyanco Bremer
    Baselli Rincon Ansaldi
    Bergenguer Gallo Millico

    O

    Izzo Nkolou Lyanco
    Bergenguer Baselli Rincon Ansaldi
    Edera Gallo Millico

    Possa dare piu’ garanzie, non mi piace quello che hai scritto su Verdi, sono accuse pesanti, ma non sta facendo bene, la scusa dei minuti giocati non ha piu’ senso, c’e’ un limite a tutto (e ha cmq fatto la preparazione col Napoli non con noi)

    Se poi si ripiglia pure Zaza a me un attacco con Zaza/Gallo mi da piu’ tranquilita’ in fase realizzativa, il Gallo e’ troppo solo, a quel punto 442 o 352

    E cmq il Gallo o Sirugu devono prendere per parte i vari Izzo/NKolou … Tanto vale far giocare Djidji e Bremer se quei due non hanno + voglia, che vadano a fanc

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  10. Andrea63 - 8 mesi fa

    Caro Serino qui le colpe si possono dare a tanti, lei dice i tifosi non devono fischiare ma incitare ed io dico giusto cosi, poi dei giocatori che per carità in certi frangenti sono stati poco professionali, poi io direi ma lei non lo ha detto anche alla testardaggine di chi allenava prima, poi la SOCIETÀ nel nome del sig CAIRO quando la vogliamo additare come la maggior responsabile di questa situazione!? Oppure vogliamo sempre far finta di nulla… sono 15 anni caro Serino che questo signore si prende gioco dei sentimenti e della passione dei tifosi granata!!!! O no!!!!?
    C

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  11. robinhood_67 - 8 mesi fa

    parliamoci chiaro: zero punti, quattro sconfitte, due gol fatti e sedici subiti. Questi sono i numeri del Toro nel girone di ritorno. Nessuno ha fatto peggio di noi. Perché peggio è davvero difficile.
    Calendario alla mano, se dopo il Milan non si fanno punti contro il Parma in casa, difficile pensare di prenderne a Napoli. Arrivando al 9 marzo a quota 27, la partita contro l’Udinese diventa un drammatico spareggio salvezza.
    Longo può sperare di recuperare Ansaldi e Baselli, forse anche Zaza.
    Il problema sarà anche mentale, certo, ma in campo la squadra si scioglie alla prima avversità; produciamo assist per gli avversari più di quelli per Belotti; i giocatori sembrano i primi a non credere più nel vecchio assetto.
    Longo lasci il sentiero mazzarriano, puntelli la difesa con una linea a 4 davanti alla quale può perfino provare Singo, se crede, alla Dassailly.
    O disegnare un centrocampo a 4 o 5 per proteggere di più e meglio la difesa.
    Poi certo, i tifosi, il Filadelfia, Asta e il pellegrinaggio al museo del Toro. Tutto bene, tutto giusto. Ma serve ritornare squadra in campo, combattendo ogni partita come fosse l’ultima. Prima che sia troppo tardi. Fiorentina Udinese Samp Lecce Genoa Brescia Spal hanno tutte un’anima e giocano al calcio.
    Noi, non più. E da parecchio

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    1. Filadelfia - 8 mesi fa

      Quoto tutto. Applausi.

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  12. Filadelfia - 8 mesi fa

    Arriviamo prima possibile a quota 40 punti COMPATTI tifosi, staff tecnico, giocatori poi tireremo le somme. Ma ora come ora è fondamentale arrivare quanto prima alla salvezza. Io voglio il TORO in serie A nel 2020/21. Poi si chiederà conto a Cairo che avrà l’obbligo di dare le giuste risposte.

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    1. robinhood_67 - 8 mesi fa

      Proprio così

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  13. Ardi2 - 8 mesi fa

    Insomma la colpa, per lui, è in primis dei tifosi, sia che esultino sia che contestino e in secondo luogo dei giocatori. Siccome c’è scritto che pure tutte le giovanili a partire dalla primavera, stanno facendo pena, forse, ma proprio forse, qualcosina verso cairo l’avrebbe pure potuta dire

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  14. Granata69 - 8 mesi fa

    Scusate, dove sarebbe che rampanti da la colpa ai tifosi?

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  15. pinco pallino - 8 mesi fa

    Amici granata,basta con questa storia del girone di ritorno da fenomeni, bastaaa, non lo accetto.
    I fenomeni, dopo aver beccato tre pappine dall’empoli, ed essere rimasti fuori da tutto,sono corsi a chiedere l’aumento ed in più volevano anche il premio europa league che non avevano conquistato sul campo.
    I veri fenomeni, ce ne dobbiamo fare una ragione sono i loro magnacci
    quelli si che son bravi,
    ma veramente bravi
    FVCG

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    1. prawn - 8 mesi fa

      ho sentito questa storia pure da marione, ma quali sono le fonti? sono affidabili?

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    2. gisncarlomareng_13974210 - 8 mesi fa

      Veramente le pappine dall’Empoli erano quattro

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  16. CUORE GRANATA 44 - 8 mesi fa

    I “sermoni “di Serino sono ormai stucchevoli.Penso che il ns. futuro sarà più leggibile prima della partita con i friulani,comparandolo al piazzamento che avrà il gruppo di coda.Mi pare,tuttavia, che il quadro generale dia adito ormai a pochi dubbi.Giocatori con la testa altrove in vista dei prossimi Europei e con già in tasca magari pre accordi(con ingaggi più elevati) con altra Società.Presidente che,tutto sommato,potrebbe ritenere(sembra un paradosso ma temo non lo sia)la retrocessione come “il minore dei mali”:alibi perfetto per cedere tutto il cedibile,fare cassa e poi..indossato il paracadute si riserverà l’ultima mossa(Cedere a parte il solo marchio o ripartire con un organico low cost)La cosa non mi stupirebbe più di tanto..ormai abbiamo capito come considera il ns. Toro e noi tifosi.Si chiede di non contestare? Serino non sono d’accordo perchè alla fine della fiera,tranne noi,saranno “todos caballeros”!FVCG!!!!

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    1. prawn - 8 mesi fa

      bisogna pero’ ammettere che tanti giocatori rischiano di perdere la convocazione a questo punto, manco quello interessa piu’? a me fa strano

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  17. KEYPAX - 8 mesi fa

    Ma se sabato Nkoulu ha voluto anticipare un giocatore spalle alla porta, cosa che nei pulcini si insegna a NON fare, facendoci prendere il 2/1 ed Izzo poco dopo marcava al contrario “l’ottuagenario” Quagliarella,rigore, rosso e partita finita,l’ambiente ed i tifosi che ne possono? La verità è che oltre alle capacità, i giocatori sono molli e pure presuntuosi. Sarebbe controproducente contestarli, ma spero che Longo gli dia qualche calcio in culo , visto che la società mi sembra assente.

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    1. pinco pallino - 8 mesi fa

      secondo me lo fanno a proposito,
      così se ne possono andare tranquillamente, poi armando ha cambiato magnaccio, si è preso uno di quelli bravi, vuole i soldi, solo quelli.
      Quando andranno via questa accozzaglia di professionisti 2.0, sempre in vendita sempre in vetrina, beh allora saremo di nuovo una squadra di calcio
      L’unico senso di appartenenza che hanno questi tipi di “atleti”, è con la banca dove ricevono i soldini
      FVCG

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      1. prawn - 8 mesi fa

        come commentato sopra non ci credo, sicuramente izzo sirigu e gallo vogliono andare all’europeo, non seguo in pieno le altre nazionali ma quei tre italiani per lo meno erano nel giro, uno non segna, l’altro fa segnare gli avversari e sirigu prende caterbe di goals (non per colpa sua)

        ok non gliene frega niente dei soldi ma manco delle nazionali?

        il gallo alla fine ‘sta invecchando’ .. il suo europeo dev’essere questo, per arrivare poi titolare al mondiale..

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      2. Pau - 8 mesi fa

        Professionisti sempre in vetrina, almeno per alcuni, sono d’accordo, ma che lo facciano apposta non lo credo. Se la tua squadra fa un buon campionato allora magari ti arriva un’offerta “dal calcio che conta” ma se prendi 4 goal a partita nessuno ti caga più, a cominciare dalla nazionale. Un paio di volte però il gallo ha dichiarato “dobbiamo remare tutti dalla stessa parte” il che mi preoccupa.

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    2. prawn - 8 mesi fa

      ti sei dimenticato aina che ‘guarda’ il giocatore avversario andar via, ci mette dei bei secondi prima di rincorrerlo…

      pazzesco

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  18. EraldoPecci - 8 mesi fa

    La settimana scorsa non era colpa dei tifosi perché la squadra andava (e va) male?

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  19. GranaSiempre - 8 mesi fa

    Innanzitutto direi che c’è una quinta componente, vale a dire la stampa.
    Perchè il populismo e la violenza che è capace di fomentare quella cartastraccia di TuttoSport influisce e non poco purtroppo.

    Per il resto, quando le cose non vanno, chiaramente ci sono fattori molteplici che incidono. Per me la questione è abbastanza chiara:
    1. Nonostante la stagione nata tra mille problemi e difficoltà (di campo, societarie e non ultima la contestazione perpetua dall’ottava giornata che per me in casa ci ha tolto 5-6 punti), abbiamo fatto il girone di andata esattamente come l’anno scorso, quando poi ci fu quella cavalcata incredibile.
    2. Ad inizio 2020, poi, siamo stati nell’emergenza più totale nel periodo in cui abbiamo dovuto giocare ogni 3 giorni, senza possibilità alcuna di ricambio o di scelta.
    Ricordo solo che a Lecce, dopo l’ottima prova con batosta finale nei 120 minuti di Coppa con il Milan, ci siamo presentati spappolati senza Izzo, Ansaldi, Lukic, Baselli, Zaza e Rincon ha dovuto giocare con un virus.
    Soprattutto Ansaldi è stata un’assenza letale, visto che con Mazzarri aveva già fatto la stagione più prolifica della sua carriera ed è un giocatore fondamentale che ora abbiamo recuperato.
    3. La condizione fisica attuale può derivare dal punto sopra in quanto qualcuno può essere stanco, ma non è un tema di preparazione perchè le squadre di Mazzarri sono sempre andate a mille e l’anno scorso lo abiamo visto bene.
    Nel calcio moderno nessuno può pressare per 90 minuti, neanche l’Inter di Conte: lo fai per 50-60 e in base ai momenti della partita che devi essere bravo a leggere e a gestire come allenatore.
    4. Se questa stessa squadra l’anno scorso ha fatto 63 punti, vuol dire che qualche valore ce l’ha.
    Mazzarri è stato un fenomeno l’anno scorso ad esaltarli tutti e sono convinto che anche quest’anno si poteva ripetere una cavalcata importante, giocando una volta alla settimana e potendo lavorare con tutti i giocatori di cui ora Longo dispone. Per questa ragione ha spinto Cairo a risolvere il contratto rinunciando ai soldi, per il bene del Torino e dei suoi giocatori che erano diventati irretiti dal clima generale. Ha fatto capire che, andando via lui e senza più la contestazione, la squadra ora è libera e potrà far bene.

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    1. Héctor Belascoarán - 8 mesi fa

      Tu sei Mazzarri, dì la verità!

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  20. ddavide69 - 8 mesi fa

    I tifosi diano una mano. Ma quando è che si chiederà a Cairo di dare una mano ?

    E parlo degli addetti ai lavori….

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  21. suoladicane - 8 mesi fa

    credo sia ora di cambiare schema di gioco, e credo pure che anche Longo lo abbia già belle che capito, solo quel presuntuoso, arrogante, ottuso del testadighisa non lo voleva vedere: occorre passare al 4.3.3. difesa con esterni bloccati, tre mediani e due ali vere accanto al Gallo; forse così ci salviamo…..
    SFT

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  22. Junior - 8 mesi fa

    I problemi partono da lontano, sono d’accordo. E l’ultimo è stata la partenza di Petrachi senza un adeguato rimpiazzo. Non avendo strategie di mercato non abbiamo acquistato in estate ciò che era prioritario (almeno un centrocampista) e mandato via gente a gennaio e non far arrivare qualcuno. Ora tra infortunati in recupero e morale sotto i tacchetti Moreno e Antonino si trovano a gestire una situazione molto pesante.
    Salvarci è possibile ma abbiamo bisogno dell’Unione di tutti, tifosi compresi.

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  23. avvopal_14171626 - 8 mesi fa

    Rampanti ipotizza che l’infortuno di Verdi a Lecce non fosse così serio da dover uscire….fosse vero eravamo all’ammutinamento….che poi con la samp abbia fatto il gol e null’altro è altrettanto vero….ci vorrebbe qualche decisione choc, del tipo izzo e nkoulou in panchina, centrocampo a 3 visto che il baso sta per rientrare e millico a fianco di belotti in attesa di zaza…con berenguer primo ricambio….cmq sono cazzi…….

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    1. prawn - 8 mesi fa

      vabbe’ dai verdi non voleva rischiare..

      a me sembra che serino abbia i suoi pupilli e se non sei in quell’insieme di giocatore la paghi cara (zaza).

      Per carita’ sia zaza che verdi sono state due delusioni pazzesche, io non vedo come verdi possa aiutare questa squadra, metre credo che zaza potrebbe eccome.

      Pero’ arrivare da li a dire che verdi fa finta di farsi male..

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  24. Patatrack - 8 mesi fa

    Inutile perdere tempo a commentare articoli aziendalistici come questo (ed altri, ovviamente). Fanno solo infuriare il Tifoso e far venire il mal di fegato.

    Il soggetto ormai lo conosciamo bene, dunque la miglior risposta è lasciare vuota la casella dei commenti ed ignorare.

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  25. suoladicane - 8 mesi fa

    il nulla, si continua a parlare dei tifosi e non dei limiti tecnici tattici caratteriali e dell’impegno della squadra; per non parlare ovviamente delle responsabilità della società, l’unica al mondo che invece di rinforzarsi si è indebolita a gennaio, che ha mandato via i giocatori non graditi dall’allenatore per poi licenziarlo la domenica dopo, ma roba da matti, solo al toro……
    e poi basta con sta cagata della preparazione fisica estiva, come ho detto in tanti altri post il torino fc ha iniziato il 9 luglio, siamo all’ 11 di febbraio ed hanno 60-65 minuti nelle gambe; uno staff id professionisti che si accorge a ottobre di aver sbagliato la preparazione, a febbraio ha ampiamente recuperato, ma basta con ste scuse, la prossima sarà che il campionato è finito male perchè quest’anno è bisestile, ma basta………
    SFT

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  26. CLAUDIO - 8 mesi fa

    Ovvio che la colpa è dei tifosi. Con una società modello un presidente mecenate che da 15 anni con passione sfrenata investe nel toro la colpa se le cose vanno male non possono che essere dei tifosi!!! Serino con affetto te lo dico è ora che smetti di scrivere cretinate.

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  27. Toro Forever - 8 mesi fa

    Ci risiamo. La colpa è di chi assiste, pagando, alle “nefandezze” di chi, pagato, le compie. La “merce” è scadente e se il Torino fosse un Ristorante, manderebbero i Nas. Tutti zitti. La “sbobba” è ottima e sono i commensali ingrati ad intristire il “cuoco”. Altroché Masterchef.

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  28. Simone - 8 mesi fa

    Eccerto, è colpa del tifoso se rincon decide di stendere il doriano in una posizione estremamente pericolosa,
    E’ colpa del tifoso se Lyanco decide di marcare alla viva il parroco Quaglia quando fa l’assist a Ramirez.
    E’ colpa del tifoso se un inguardabile Izzo invece di stendere Quaglia fuori area quando l’aveva gia’ trattenuto decide di continuare anche in area.

    Maledetti tifosi

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  29. leggendagranata - 8 mesi fa

    Questo Toro è figlio di un grave errore: l’ aver ingaggiato un allenatore come Mazzarri. E non tanto perchè amava un non-gioco figlio di tempi lontani,quando in Italia si praticava il catenaccio, quanto piuttosto per l’ impoverimento graduale della “rosa” da lui provocato. Mazzarri esordì snobbando Ljajic, poi tornò sui suoi passi quando si accorse che il suo apporto qualitativo era indispensabile a una squadra come il Toro (che non è il Barcellona, il Real Madrid, il Chelsea e neppure, purtroppo, la Juventus). Salvo poi spingelro ad andarsene la stagione successiva, nonostante l’ ultima buona prestazione a Milano contro l’ Inter. In modo ancora peggiore si è comportato con i rinforzi che gli aveva dato la società, Zaza e Soriano, immediatamente emarginati (basta andarsi a rileggere le sue dichiarazioni) con la scusa che erano a corto di preparazione e fuori dai suoi schemi tattici. Voleva giocare senza trequartista (o regista che dir si voglia), tanto a lui bastava buttare la palla sulle fasce o fare il lancione lungo per l’ unica punta. Ma il gioco stentava (i 63 punti sono stati un’ illusione, dovuti in gran parte alla scarsezza degli avversari) e allora ecco tirare fuori dal cilindro un’ altra castroneria: Iago Falque, ottimo esterno di fascia, trasformato in trequartista. Eppure la cosa migliore che aveva fatto vedere il Toro nelle ripartenze era la sovrapposizione sulla fascia destra fra Iago e De Silvestri. Risultato (infortunio a parte), Iago Falque non più considertato quello che era, un giocatore fondamentale per qualità, tecnica e capacità di andare al gol e ceduto. L’ ultima campagna acquisti è stata poi la ciliegina sulla torta: i rinforzi sono stati Verdi, Laxalt, Bonifazi e Ljanco. Due sono stati già ceduti (Laxalt e Bonifazi), Ljanco emarginato (infortunio a parte, gli sono stati preferiti Djidji e Brehmer) e Verdi si è rivelato per quello che è un discreto esterno alto (una volta si sarebbe detto un’ ala) e nulla più. Non solo, ormai messo alle strette dalle critiche per il suo non gioco, Mazzarri si è a sua volta snaturato, tirando fuori dal cilindro la sciagurata soluzione della formula con due trewuartisti e, come sempre, il solo Belotti, di punta. Eppure nel precampionato e nella prima fase del campionato Belotti e Zaza avevano dimostrato di poter giocare insieme (niente di speciale, per carità ,ma qualcosa di buono si era visto). Due frillini come Verdi e Berenguer (che nella disperazione generale sta ora diventando per una parte dei tifosi una sorta di “Messi dei poveri”), hanno reso il centrocampo di cartavelina e all’ origine degli ultimi disastri. Purtroppo Longo ha provato a riproporre questo schema tattico, ma credo si sia accorto di quanto sia carente. E veniamo ai tifosi: Rampanti nelle scorse settimane li ha messi sul banco degli imputati, come se fossero la causa prima dei rovesci del Toro, Ora fa una parziale marcia indietro e parla di quattro componenti “che influiscono sul rendimento di una squadra”. Bene, non si può pretendere i i tifosi gioiscano nel vedere i propri beniamini sotterrati da valanghe di gol o soccombere contro i tre fanalini di coda della classifica. Neanche si può negare che l’ allontanamento di Mazzarri aveva drasticamente cambiato il clima, eppure è arrivato l’ ultimo fiasco con la Sampdoria. E allora, è meglio concentrarsi sulle altre “tre componenti” per cercare di trovare una soluzione che non faccia scivolare il Toro nelle zone caldissime della bassa classifica. Auguro a Longo ogni bene, riconosco che gli hanno dato un giocattolo rotto, ma deve avere coraggio e provare a dare una sua impronta alla squadra.

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    1. prawn - 8 mesi fa

      Ottimo seppur lungo riassunto… Si puo’ solo sperare che qualcuno li legga commenti come questo (qualcuno inteso come redazione, serino, ecc)

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  30. Il_Principe_della_Zolla - 8 mesi fa

    Tutto è già stato detto. Le cause della crisi sono note, vengono da lontano (ben tre lustri) e ci porteranno esattamente dove siamo partiti.
    Longo e quel che resta della squadra hanno un compito molto difficile davanti, questi ultimi senza avere il carattere, né la qualità pedatoria che possa supplire.
    Personalmente mi sono stufato di commentare spettacoli pietosi, e di leggere commenti tra lo stupido e il provocatorio, e parlo dei non pochi che hanno l’ardire di puntare il dito sui tifosi, sulla contestazione (cosi’ all’acqua di rose che fa quasi ridere). Lascio perdere, vedremo a fine campionato che fine avremo fatto, credo che sarà un amaro risveglio anche per i più indefessi negatori della realtà.

    P.S. Tra l’altro, scrivere su questo sito è diventato un’impresa, irritante come la presidenza e lo sta

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 8 mesi fa

      e lo stato attuale del Torino FC.

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  31. GlennGould - 8 mesi fa

    Sfugge un dettaglio.

    Il toro È GIÀ implicato nella lotta per la salvezza.

    Perché una squadra che perde con chiunque, che dopo un’ora smette di giocare, e che ha i punti che ha sulla terzultima con tutte ste partite ancora da giocare, devo solo pensare a non retrocede.
    E a niente altro.

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    1. prawn - 8 mesi fa

      E che gioca peggio di praticamente tutte le squadre di serie a. Forse escluso il brescia. FORSE.

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  32. marione - 8 mesi fa

    Io non sono un vero tifoso, chiama gli altri.

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  33. Forvecuor87 - 8 mesi fa

    manca solo tu caro Rampanti.
    I tifosi mi sembra che già abbiano già abbastanza merda sullo stomaco da digerire quest’anno!
    Non ci raccontiamo le favole della buonanotte!
    Il supporto i tifosi del Toro lo hanno sempre dato guai a dire il contrario!! Se viene a mancare l’affetto verso la squadra evidentemente ciò che è mancato è il rispetto da parte di squadra e società. Tavernello è stato il primo a puntare il dito quando sapeva benissimo anche lui che c’era qualcosa che non andava nel compito che stava svolgendo.
    Caro Rampanti diventa determinante che la squadra tiri fuori gli attributi e si spenda un pochino per la maglia che indossa.

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    1. user-14608786 - 8 mesi fa

      Concordo al 100% con quanto hai scritto . FVCG

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  34. Scott - 8 mesi fa

    Gli errori sono stati fatti in estate e si spera che cairo non li ripeta, se ha intenzione di rimanere al comando.
    La presunzione (o la scusa per non spendere) di avere una squadra non migliorabile
    Campagna acquisti last minute
    un allenatore facente funzioni di DS
    25 mln spesi in un ruolo che non era la priorità
    Centrocampo con valori tecnici da serie B
    carenze nell’organizzazione offensiva già dallo scorso anno
    mancanza di un uomo dell’ultimo passaggio
    Poi viene anche la preparazione. Ma, secondo me, molto dopo.

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  35. user-14554814 - 8 mesi fa

    Le solite parole stucchevoli e vuote di Serino . Chissà se ha e avrà mai qualcosa da dirci veramente di utile. Forse è proprio vero che con questo entourage il Toro non solo non ha niente da esprimere ma neanche la possibilità di risolvere qualcosa. Siamo alla fiera delle banalità (fino a ieri ben allineate )

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  36. marione - 8 mesi fa

    Non c’erano grossi segni di ripresa e la squadra sarebbe andata in EL tranquilla?

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  37. tajarin - 8 mesi fa

    I tifosi?????????? L’Inda ha vinto il derby e già questa mattina si allena. Noi abbiamo preso 3 pappine sabato e ci alleniamo il martedì. Questi hanno bisogno solamente di tifosi che li prendano con la forza dalle loro lussuose dimore e li conducano a calci nel sedere fino al prato del Fila ad allenarsi duramente…..

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  38. CairoGameOver - 8 mesi fa

    È come quando una persona amata è affetta da un male incurabile; cercare in tutti i modi di salvarla è inutile, bisogna lasciarla andare..
    Il nostro male incurabile si chiama Cairo Urbano; questo ultimo sta mobilitando, vendendo tutto ciò che può prima di fare cassa e tornarsene a milano.
    Cosa sarà mai un anno di B per liberarci del cancro Cairo?

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  39. Guevara2019 - 8 mesi fa

    Caro Rampanti, la stragrande maggioranza dei tifosi ha a cuore il Toro, si è visto sabato quanto entusiasmo c’era tra gli spalti, ma non venga mai messo in discussione il diritto di critica.

    Pensi che sono quasi, quasi più preoccupato per la prossima stagione, rispetto a questa pur essendoci lo spettro della retrocessione.

    Si, perché tutti ci auguriamo che Moreno ci metta una pezza fino a maggio, ai problemi societari quelli non ci può fare nulla nessuno di noi, oltre augurarci un passaggio di proprietà di buon livello.

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  40. spiritolibero - 8 mesi fa

    Ormai abbiamo un piede nella fossa Il recupero degli infortunati e il ricompattarsi di tutto l’ambiente Toro sono le ultime speranze di salvezza

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  41. tric - 8 mesi fa

    Fateci caso: la crisi nera è iniziata con l’assenza di Baselli.

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    1. CairoGameOver - 8 mesi fa

      Ci mancavano i tuoi deliri tric

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      1. tric - 8 mesi fa

        Prrrr

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    2. anci - 8 mesi fa

      Ho sempre reputato Baselli un mollaccione , privo di grinta e debole nei contrasti.Ma vedendo in campo giocatori come Meitè,Lukic, Ola Aina ecc…non avrei mai pensato di rimpiangere Baselli…Speriamo rientri presto lui e Ansaldi.

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    3. prawn - 8 mesi fa

      Si ci ho pensato pure io a questo, concordo. L’ho criticato, e’ vero. Ma e’ il meglio che possiamo permetterci al momento al centrocampo. Lui e Rincon, gli altri lasciamo perdere.

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