Serie A, Spadafora prende tempo: “Nei prossimi giorni decideremo su allenamenti”

Il comunicato / Il Ministro al termine della videoconferenza con i vertici del calcio non si sbilancia: servirà un confronto con Ministero della Salute e Comitato tecnico scientifico

di Redazione Toro News

Dopo due ore di videoconferenza con i vertici del mondo del calcio, il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora si è espresso sulla ripartenza degli allenamenti: “Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla riunione, ho ascoltato con grande attenzione tutte le posizioni emerse. Dopo un confronto con il Ministro della Salute e con il Comitato tecnico scientifico, nei prossimi giorni emaneremo le disposizioni aggiornate sulla possibilità e sulle modalità per una ripartenza degli allenamenti”. Il ministro aveva già precisato stamattina durante il Question Time al Senato l’intenzione di verificare la possibilità di autorizzare la ripartenza degli allenamenti sportivi in presenza delle misure di sicurezza idonee per gli atleti. Dunque, la Serie A resta in attesa: dopo che le società di Serie A hanno espresso ieri la volontà di portare a termine la stagione, l’auspicio è quello di poter ripartire con gli allenamenti dal 4 maggio.

Nel tardo pomeriggio, il Ministro ha quindi affidato un messaggio a Facebook: “Sono anche io un tifoso cui manca seguire la propria squadra. Aspettavo con entusiasmo gli Europei di quest’estate, ma saranno rimandati. Come sono state rimandate le Olimpiadi. Come è stato rimandato il Giro d’Italia. Come sono state rimandate le competizioni di tutti gli sport nel nostro Paese. E’ un enorme dispiacere, dentro un dolore molto più grande e più profondo, dentro un lutto atroce che ha colpito il nostro Paese, l’Europa, il mondo intero. Posso assicurare che mantenere un profilo di estrema prudenza, come sto facendo, è la posizione più impopolare che si possa immaginare ma abbiamo il dovere e la responsabilità di far si che tutto il Paese, compreso ovviamente il mondo dello Sport, possa superare al più presto e al meglio l’emergenza sanitaria che ci ha colpito. In tutti gli sport infatti vi sono indotti da tutelare, lavoratori che stanno vivendo difficoltà economiche e che meritano la giusta considerazione. Oggi, oltre ai rappresentanti della FIGC, ho incontrato anche i 19 Presidenti delle Discipline Associate alle quali va riconosciuta l’attenzione che meritano anche per il valore sociale e la rete territoriale che esprimono. L’incontro, sempre in videoconferenza, mi ha permesso di avere ulteriori suggerimenti per sostenere al meglio le centinaia di realtà sportive in difficoltà in questo momento drammatico. Farò di tutto perché nel decreto che a breve approveremo siano contenute tutte quelle norme che assicurino a tutto il mondo dello sport e ai lavoratori il sostegno necessario per impedire che anche una sola realtà sportiva debba chiudere o che una sola persona perda il suo lavoro”.

 

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