Torino, dal 4-4-2 al 3-5-2: Nicola non è affezionato a un solo modulo

Approfondimento / Tutti i moduli utilizzati nel recente passato dal prossimo allenatore del Torino, grande esperto di cavalcate salvezza

di Nicolò Muggianu

Manca soltanto l’annuncio ufficiale, Davide Nicola nelle prossime ore diventerà il prossimo allenatore del Torino. L’ex mister del Genoa è ormai pronto a prendere il posto in panchina di Marco Giampaolo, ormai esonerato dalla società (anche qui manca ancora l’annuncio ufficiale) dopo il brutto pari casalingo contro lo Spezia di due giorni fa. Quella che troverà Nicola non sarà una situazione facile, con un Torino fermo al terz’ultimo posto in classifica con soltanto 13 punti raccolti nelle prime 18 giornate di Serie A.

TURIN, ITALY – JULY 16: Genoa CFC head coach Davide Nicola looks on during the Serie A match between Torino FC and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on July 16, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

4-4-2 – Il tecnico classe ’73, già protagonista in granata da giocatore nella stagione 2005/2006, non è però nuovo a questo genere di imprese e nel corso degli ultimi anni si è dimostrato un allenatore in grado di adattarsi perfettamente alle rose che allenava cercando di costruire una formazione in funzione dei giocatori a disposizione e non viceversa. Nei suoi primi anni in Serie A ad esempio, durante gli anni a Crotone dal 2016 al 2018, il modulo maggiormente utilizzato da Nicola è stato il 4-4-2. Uno schieramento di gioco ordinato e compatto, che permise alla formazione calabrese di salvarsi con una rimonta clamorosa nel corso della stagione 2016/2017. In quell’anno e mezzo vissuto in Calabria, su 56 partite disputate complessivamente da allenatore, Nicola ne giocò ben 42 con il 4-4-2 raccogliendo una media di 1,42 punti (48 punti complessivi, frutto di 13 vittorie, 9 pareggi e 20 sconfitte).

TURIN, ITALY – JANUARY 09: Genoa CFC head coach Davide Nicola looks on during the Coppa Italia match between Torino FC and Genoa CFC at Stadio Olimpico Grande Torino on January 9, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

3-5-2 – Ma non è tutto. Perché c’è un altro modulo particolarmente usato da Nicola nel corso dei suoi ultimi anni in Serie A. Parliamo del 3-5-2, che l’ex tecnico ha usato principalmente lo scorso anno alla guida del Genoa e nella sfortunata parentesi all’Udinese nel 2018/2019 (durata 15 giornate). Che fosse con il 3-5-2 o con il 3-4-2-1, lo schieramento con tre difensori centrali è stato infatti usato da Nicola che nelle ultime due esperienze in Serie A ha utilizzato questo modulo in 31 gare (14/15 all’Udinese e 17/22 al Genoa) su 37 disponibili. In questo caso, il prossimo mister del Torino, raccolse 28 punti in 22 partite in rossoblu e 16 in 15 gare in bianconero. Un bottino che lo scorso anno fu sufficiente per salvare il Grifone, ma che nella stagione 2018/2019 gli costò l’esonero dalla panchina dell’Udinese.

AL TORINO – Che modulo adotterà, dunque, Nicola al Torino? Ovviamente è molto presto per dirlo, ma la squadra granata attualmente è notoriamente più avvezza al 3-5-2 per le caratteristiche di molti giocatori, come ha realizzato anche Marco Giampaolo a sue spese. Si tratta del modulo su cui Nicola ha basato la salvezza del Genoa e dunque potrebbe utilizzarlo anche al Torino. Di mezzo, però, c’è il mercato, che terminerà il primo febbraio: un’altra variabile che va tenuta presente nel momento in cui si prova ad immaginare come giocherà il Torino di Nicola. Di sicuro si può dire che in carriera l’allenatore piemontese non si è dimostrato particolarmente affezionato a un solo modulo che aveva fatto Marco Giampaolo prima di arrivare a Torino.

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  1. Fantomen - 1 mese fa

    Il modulo lo definirà il mercato……se rimane Vagnati aspetteremo all’ultimo giorno cosa hanno avanzato gli altri…..se arriva un DS stabiliranno con Nicola cosa gli serve…..se rimaniamo senza DS non compriamo nessuno

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    1. otto88 - 1 mese fa

      Petrachi…..sta casa aspetta te !!!!

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  2. otto88 - 1 mese fa

    Un bel 4-4-2……con Sirigu in porta ….i 4 dietro ….da dx Izzo …bremer lyanco ….ansaldi ( rodriguez)….. i quattro a centro campo Singo …..rincon ( segre) …lukic ( Baselli)…linetty ( Verdi)…..i due davanti il CAPITANO ( sbrigatevi a rinnovare) …..e mister x….una punta da prendere sul mercato….poi se arrivasse anche un centrocampista ( ma non tanto per comprare ) ….la salvezza dovrebbe arrivare ….secondo me almeno 6/7 squadre molto più deboli ci sono

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    1. morantony - 1 mese fa

      E così risolviamo anche la mancanza del regista

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  3. iugen - 1 mese fa

    Anche io voto 442.
    Vojvoda, Nkoulou (se motivato), Bremer, Rodriguez;
    Singo, Baselli, Lukic/Rincon, Ansaldi;
    Bonazzoli, Belotti

    Visto che tanto per vie centrali non combiniamo niente perché non abbiamo qualità, andiamo all’antica con dei banalissimi cross dal fondo, sfruttando la potenza di Singo, la tecnica di Ansaldi (che magari rende di più a non dover fare tutta la fascia) e la bravura sottoporta di Belotti (quando c’erano Falque e Ljajic a fargli i cross fece una caterva di gol, ancora non capisco perché nessuno abbia mai riproposto quel modulo negli anni successivi)

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    1. ghiry7 - 1 mese fa

      Sono d’accordo.

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      1. Bischero - 1 mese fa

        Voi sognate. 🙂

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  4. morantony - 1 mese fa

    4-4-2 tutta la vita
    Verdi / Singo ala DX
    Ansaldi / Edera ala SX
    Rincon / Linetty MEDIANI
    Gallo / nuovo acquisto
    In difesa l’imbarazzo della scelta

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  5. FORZA TORO - 1 mese fa

    sui rinforzi la penso come granata doc 50,non possiamo apettarci chissà che,su Nicola,credo che debba e possa dare quella concretezza che ci è mancata ad esempio con lo spesia,se parole di GP non hai palleggiatori,devi buttare palloni in area in quantità industriale,specie in partite come quella di sabato e ancor di più avendo da inizio ripresa in campo un altro giocatore fisico come Zaza e non continuare con la ricerca di linee di passaggio inesistenti

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Sono d’accordo anch’io che devi buttare palloni in area, però al limite dell’area ci devi arrivare per crossare e lo puoi fare solo con gioco e palleggio. Altrimenti fai lanci lunghi su Belotti e vai. Solo che siamo in serie A è normalmente non funziona.

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  6. ghiry7 - 1 mese fa

    4-4-2
    Vojvoda (Singo), Nkoulou(Lyanco), Bremer(Buongiorno), Rodriguez(Murru);
    Singo(Edera), Rincon(Linetty, Segre), Baselli(Lukic,X), Ansaldi(Verdi);
    X(Bonazzoli), Belotti.
    Al posto delle X due bei giocatori di spessore sarebbe anche meglio.
    Sarà che io prediligo questo modulo, ma per me potrebbe farlo.
    Daje Nicola

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  7. mirafiori64 - 1 mese fa

    L’unico punto fermo è la difesa a 3, poi giochi con il modulo che li pare, questo non deve distogliere l’attenzione dal mercato, serve un centrocampista dai piedi educati anche a costo di andarlo in b, shone ci potrebbe fare comodo, anche se credo che dell’italiano non ne voglia più sapere

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  8. granata doc 50 - 1 mese fa

    Per concludere, venerdì mi aspetto un 3-7 o un 5-5. Come il brasile di 40 anni fa, non importa quanti gol prendi, l’importante è farne uno in più.
    Con tre giorni a disposizione del nuovo allenatore la sconfitta è probabile perciò tutto quello che viene di diverso è grasso che cola.

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  9. granata doc 50 - 1 mese fa

    Come premetto quasi sempre sono un tifoso e non un esperto di calcio e da tifoso parlo.
    Un maestro di calcio sa adattarsi a quello che ha o non firma, certo dell’ennesima brutta figura e del sicuro esonero, soprattutto in una piazza come Torino.
    I giocatori sono spaesati ed impauriti, non riescono a giocare “a memoria” perché con i continui rimescolamenti della formazione non hanno punti fissi di riferimento. Ci manca un riferimento in campo. Da quello che si sa e si legge su Nicola è uno specialista delle cause perse, almeno sulla carta, che non ha paura ad impostare un gioco basato sulla cazzimma e sul mandare il cuore oltre l’ostacolo con il coltello tra i denti.
    Se non arrivano rinforzi, che, visto quello che possiamo permetterci, non è detto che siano poi così forti nella nostra squadra, penso che saprà fare fuoco con la legna che ha, lavorando più sull’orgoglio personale, se non di appartenenza, che su sterili schemi, non applicabili.
    Spero che con lui vedremo un Toro magari sconfitto ma non domo.
    Meglio una sconfitta dopo aver lottato, con giocatori sudati e sporchi, piuttosto che un pareggio a reti inviolate, ottento per sfiga/incapacità altrui.

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  10. OldBull - 1 mese fa

    Contro lo Spezia non è stata la sconfitta (anche se pareggio) di una squadra ma di una società fallita.
    Il continuo e stucchevole e inutile passarsi la palla tra i due centrali alternato da qualche passaggio al portiere, sono stati il segnale di due situazioni:
    1) I giocatori in campo non hanno la più pallida idea di cosa devono fare.
    2) Non hanno nessuna voglia di impegnarsi quel minimo per uscire dalla crisi.
    Questo vuol dire che da una parte Giampaolo non è stato in grado di allenare la squadra indipendentemente dall’avere o non avere i giocatori giusti, perchè un allenatore deve anche sapersi adattare.
    Ma sicuramente, sia nello spogliatoio che in società intesa come struttura, ci sono grossi problemi irrisolti oramai da troppo tempo che hanno portato i giocatori a “fregarsene” della situazione.
    Davanti a questo quadro desolante, io non posso che unirmi ai fratelli granata nel fare un immenso in bocca al lupo a Nicola, ma certo, il compito che lo aspetta è davvero proibitivo.

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Ma se no si passano la palla per trovare spazio non ti resta che il lancio lungo. Non è questione di sapersi adattare, Giampaolo lo ha fatto e bisogna dargliene atto, è proprio che questi ragazzi hanno dei limiti grossi a costruire gioco, come abbiamo visto con Mazzarri e poi con Longo. Io non trovo nessuna ragione per cui questa cosa dovrebbe essere diversa con Nicola.

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      1. Pau - 1 mese fa

        Lo disse anche Giampaolo in una delle conferenze stampa, non riusciamo a fare 4 passaggi di fila. Ma è il mix delle due cose ad essere letale, atavica malagestione societaria e pochezza tecnica. Il benevento, lo spezia, il Bologna e la samp sono messi meglio di noi a livello tecnico? io non credo, ma almeno sono propositivi e senza zavorre mentali. COn Nicola avremo gli stessi problemi tecnici, e sui cambiamenti a livello mentale io ci spero, ma non ci credo molto.

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      2. OldBull - 1 mese fa

        Anch’io non trovo nessuna ragione perchè debba esserci un miglioramento, tranne che ci sia un maggior impegno da parte dei giocatori. Noi non abbiamo il Rivera che con un lacio di quaranta metri ti metteva la palla sul piede o il Claudio Sala che con una discesa fino alla bandierina del calcio d’angolo faceva un cross che metteva la palla sulla testa o piede di Pulici, abbiamo degli onesti bipedi che potrebbero solo metterla sull’agonismo, sulla corsa e sulla grinta, per costruire gioco serve che tutti si muovano insieme, che ci sia corsa e velocità, ora stanno tutti fermi ad aspettare il passaggio, questo è EVIDENTEMENTE una sciopero del gioco.

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        1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

          E invece, in serie A, almeno un elemento in grado di saltare l’uomo e creare superiorità lo devi avere: un Cerci, un Ljaijc, un Ilicic o un Gomes… per intenderci, altrimenti non creerai mai occasioni con continuità.

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  11. Bischero - 1 mese fa

    Ho scritto ieri su questo argomento modulo. Quindi la società come intende aiutare il nuovo allenatore? Perché 4-4-2 mancano i 2 esterni e la seconda punta. 3/5/2 mancano il regista la seconda punta e l esterno sinistro che dia il cambio al 35 ansaldi. E quindi? Facciamo finta di nulla piccolo nano? Se ti vuoi salvare devi rinforzato. Sai come stanno facendo le tue avversarie dirette Cagliari Genoa Parma sampdoria e altre? Vattene merda. Almeno quello…

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    1. morantony - 1 mese fa

      Secondo me abbiamo i giocatori adatti per provare a fare il 4-4-2 …. manca la seconda punta è innegabile

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  12. abatta68 - 1 mese fa

    Io invece credo che un ambiente depresso da anni come il nostro non è certo frutto dei moduli o degli uomini a disposizione, ma di una mentalità passiva e perdente sparsa a piene mani ogni volta che cairo parla. Speriamo che nicola sia bravo a caricare le partite di agonismo perché già questo basterebbe per salvarci. Abbiamo un gruppo che non va daccordo da tempo, altrimenti non ci sarebbe la coda tra quelli che vorrebbero essere ceduti. Tutta gente che ogni tanto ha un moto di orgoglio personale, ma che con il senso di squadra è molto lontano. Dovrebbe essere la società a liquidare questa situazione e a far lavorare meglio l allenatore. Ieri marchisio, molto amico di alcuni giocatori del toro tra cui belotti e sirigu, si è lasciato sfuggire in un commento a 90esimo min che la situazione interna è molto difficile che venga ripianata… detto da uno che controlla ogni singola parola e che vive a torino da sempre. Proprio perché è un gobbo mi ha colpito l evidente spontaneità e onestà della risposta. Insomma la vedo dura… forza nicola!

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  13. Fantomen - 1 mese fa

    Nicola credo sia l’uomo giusto per questo tentativo di salvezza…….non per un progetto futuro di un livello diverso, così dice la sua carriera, ma tanto con Cairo il livello sarà sempre e solo la salvezza……Abbiamo capito che i risultati buoni avuti era frutto di casualità dovuta alla bravura di un tecnico e di giocatori ben acquistati da un bravo DS ……ma la struttura inesistente non gli permetterà mai di costruire ma solo di indovinare l’annata giusta…….tutto si riassume con Cairo che afferma, per manifesta inferiorità intellettuale , che percassi è l’Atalanta sono quello che sono solo grazie a Gasperini……questo la dice lunga su come vede il calcio il giornalaio ……

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Gasperini in una situazione come questa avrebbe fatto la fine di Giampaolo. È di questo che noi tutti dovremmo renderci conto. Questa organizzazione societaria non è di livello.

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  14. Forza Toro - 1 mese fa

    Deve passare al 442. Con il 532, occasioni da gol: zero

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  15. Simone - 1 mese fa

    Può giocare con qualsiasi modulo ma se nn gli si comprano almeno 2 giocatori di livello andiamo in B.
    Senza se e senza ma!

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Avessero avuto intenzione di comprare due giocatori di livello saremmo ancora con il vecchio mister non ti pare?

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      1. paulinStantun - 1 mese fa

        Secondo me non è detto: il mister si cambia quando i giocatori gli giocano contro, e dopo la partita di sabato restano pochi dubbi (detto che io giocatori che giocano contro il mister li appenderei al muro uno per uno).

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        1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

          Non credo che abbiano giocato contro, a volte su queste cose si favoleggia troppo. Giampaolo, dal canto suo, li ha difesi fino all’ultimo. Semplicemente abbiamo una squadra costruita male che per esprimersi si appoggia all’avversario ma quando questo intende giocare di rimessa gli elementi a noi a disposizione non sono in grado di fare la partita. Devo ricordarvi le sconfitte contro le ultime in classifica degli ultimi due anni? Empoli, Lecce, Udinese…

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        2. FORZA TORO - 1 mese fa

          infatti giocare contro l’allenatore è(se esiste)una cosa schifosissima,devo dire che dalla faccia ed atteggiamenti ad esempio di Belotti si intuisce che non ci sia stata solo la broccaggine dei giocatori a portarci in questa situazione

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      2. Simone - 1 mese fa

        Posso essere d’accordo con te ma se l’allenatore gli dice che servono ASSOLUTAMENTE sta a loro agire o meno. GP se ne usci che non voleva il regista xkè secondo lui lo poteva anche fare Rincon(!!).
        Se non lo prendono oltre a un laterale sx xkè abbiamo solo Ansaldi (Murru andrebbe spedito a giocare alle isole Faer Oer) andiamo B.
        Da come si muoveranno capiremo se si è scelto di retrocedere (i motivi mi sfuggono)

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        1. MarchigianoGranata - 1 mese fa

          Secondo me GP ha fatto buon viso a cattivo gioco poiché sarà stato in qualche modo obbligato a dire che Rincon poteva fare il regista ed accontentarsi dei giocatori che aveva.

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          1. Simone - 1 mese fa

            avrà avuto la pistola puntata alla tempia, ne sono certo.

            Anzi, muoveva le labbra ma la voce era di UC.

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  16. leggendagranata - 1 mese fa

    Il problema non è tanto il modulo, ma sistemare gli uomini giusti ai posti giusti. Far fare a ciascuno quello che sa fare meglio e non inventarsi un Belotti trequartista, un Verdi prima punta al centro dell’ attacco, un Rincon playmaker,. Non avere remore nel togliere anche chi sciaguratamente è stato acquistato questa estate (Murru, Lynetti, Rodriguez, in particolare), rimettere in campo gente preziosa con ‘Nkoulou, smetterla con i tourbillon difensivi, valorizzare giovani come Singo e Segre. A mio parere il Toro vale più dei miseri 13 punti raccolti, ha lacune, ma anche uomini buoni/discreti: Belotti, Sirigu, ‘Nkoulou, Izzo, Singo, Segre, Ansaldi. E’ una squadra che è stata costruita per una tranquilla salvezza (la campagna acquisti estiva diceva proprio quello per chi avesse occhi per vedere), un obiettivo che fa infuriare molti, ma che è quello più realistico guardando le altre formazioni di Serie A. Nicola cerchi di salvare il salvabile, non è il momento di aprire crisi societarie anche se auspico anch’ io una svolta in questo senso.

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Forse non è chiaro che i giocatori sono questi. Certo che vale di più dei 13 punti, basta vedere i 23 punti persi da posizione di vantaggio, ma i giocatori sono questi e alla fine farà le stesse scelte di Giampaolo, come ha fatto Longo lo scorso anno, che vi credete?! 352 con Rincon in mezzo e Zaza o Verdi vicino al Gallo. Forse potrà beneficiare del recupero di Baselli e magari provare il 442 ma alla prima imbarcata con una disposizione difensiva che ha già dimostrato tutti i suoi limiti (con questi giocatori) si tornerà indietro.
      Auguri a tutti perché lo spettacolo non sarà tanto diverso da quello precedente.

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      1. luizmuller - 1 mese fa

        Non sono molto d’accordo: gli uomini sono quelli, e in gran parte inadatti al gioco dell’ex-tecnico, quindi Nicola, come ha sempre fatto (“Non ho un’idea, ma i miei principi”) cercherà di farli giocare in modo da esaltare le loro qualità. Che hanno, non è vero che siano tutti scarsi come molti dicono. Per dirne una, Nicola, leggendo le sue dichiarazioni, punta molto meno sul possesso palla che sulla verticalizzazione, tutto il contrario di Giampaolo. In pratica, i cinque mesi con l’ex-tecnico sono stati buttati via, o quasi, e Nicola, o uno così, è quello che si doveva prendere ad agosto, invece di Giampaolo, che come tutti sanno se non ha gli interpreti giusti non ottiene nulla, essendo un ideologo spesso auto-lesionista (v. cambio di Izzo sabato sera). Infine, io penso che un paio di acquisti si faranno, Nicola li avrà pretesi, ma non richiederanno gli esborsi cospicui necessari per il gioco di Giampaolo. Ad esempio Schone, che forse GP disprezzava (se no glielo prendevano per niente) sarà il primo acquisto richiesto da Nicola. A costo zero, come piace a Cairo.

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        1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

          La nostra squadra non è scarsa, è incompleta. Mancano quei due giocatori chiave, d’ordine e di fantasia, a prescindere dai moduli e dagli allenatori, che ti rendono competitivo ad alti livelli.

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          1. luizmuller - 1 mese fa

            Certamente, ma ora il problema ora è risalire qualche posizione per stare più tranquilli, in modo da salvarsi con almeno un paio di giornate di anticipo. La competitiviità ad alti livelli non mi pare un obiettivo alla portata, per quest’anno, troppi errori commessi. Comunque Nicola, per quanto mi riguarda, è uno che mi dà sicurezza, è solido, e concreto, ma anche romantico, e schietto, non vuole illudere nessuno. A me piace, e sono del tutto convinto che riuscirà.

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    2. Bischero - 1 mese fa

      🙂 crisi societaria… Non é il caso di aprirla? Forse non te ne sei accorto ma sono 16 anni che siamo in crisi societaria. Poi su 16 anni 2 botte di culo arrivano e finisci settimo. 🙂

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  17. Nero77 - 1 mese fa

    Non sono un fan di Nicola,ma ,almeno non vedremo più quella faccia di sfigato con la barba incolta e le sue idee strampalate!Una boccata d ossigeno per tutti!

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    1. Nero77 - 1 mese fa

      Ancora piangono i nostalgici del maestro?

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    2. FORZA TORO - 1 mese fa

      piangono a vedere quante miseri personaggi girano sul web

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      1. Nero77 - 1 mese fa

        Risparmia le lacrime per il tuo maestro!

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  18. EraldoPecci - 1 mese fa

    Prima del modulo individuare malcontenti e zavorre varie e via, cessione o esclusione.
    I rinforzi dove tutti sappiamo.
    Poche o nulle dichiarazioni e LAVORARE.
    Cairo ceda.

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    1. lake - 1 mese fa

      Jesè Rodriguez..

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    2. Kimi Forza Toro - 1 mese fa

      È stato preso questo allenatore perché non si vuole intervenire sul mercato. Questo è quello che penso. Se va bene gli prendono Schone che ha già allenato al Genoa.

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      1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

        Fin troppo ovvio.
        Se prendessero regista e trequartista di livello non avrebbe avuto senso allontanare Giampaolo.

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    3. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Ma non ti rendi conto che gli unici che sanno giocare a calcio, odianon il merda? Ma quando aprite gli occhi cacchio. Può arrivare Klopp che questi se ne sbattono altamente. Mettiamoli da parte? Certo, serie B fissa. Se ne deve andare quello che sta sulle balle a tutti. È fallito il Toro del nano.

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