Torino: le incertezze sono molte, ma il futuro va programmato

Torino: le incertezze sono molte, ma il futuro va programmato

Il punto / In casa granata il futuro è incerto, ma la società sta già ponendo le basi, con la speranza di restare in Serie A

di Marco De Rito, @marcoderito
cairo

Il campionato ripartirà? Questa domanda non trova ancora una risposta, l’accordo tra il Governo e gli organi federali deve ancora arrivare e nel frattempo il Torino, come tutte le società di Serie A vivono nell’incertezza. Incertezza che è dovuta a diversi fattori per i granata che rendono difficile la programmazione per il futuro.

I DUBBI – Innanzitutto ci sono quelli legati al Covid-19, ovvero se si tornerà effettivamente in campo e se una volta tornati a giocare la Serie A volgerà al termine. Dopodiché ci sono i dubbi del lato sportivo. Ovvero, la categoria nella quale i granata disputeranno la prossima stagione, visto i problemi di classifica per la squadra di Moreno Longo Se si riprenderà a giocare, la salvezza è ancora tutta da conquistare. Un’altra incognita è dovuta al tecnico. Moreno Longo è arrivato all’ombra della Mole con un contratto da sei mesi, con l’obiettivo di traghettare i piemontesi verso la salvezza. Ma è tutt’altro che certo che possa essere l’allenatore per il futuro del Torino.

LA PROGRAMMAZIONE – L’obbligo di pensare al futuro in ogni caso c’è e Urbano Cairo sta già ponendo le basi per il Toro che verrà, sperando di mantenere la categoria. Il neo direttore sportivo Davide Vagnati arriverà con l’obiettivo di programmare e, nonostante i molti ostacoli che ci sono, si comincia a pensare al prossimo allenatore: da Semplici a Juric, sono diversi i nomi in ballo. Nel frattempo la squadra riparte con gli allenamenti individuali al Filadelfia, in modo da ritornare in forma per un possibile rientro in campo.

 

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  1. dattero - 5 mesi fa

    ora è accanimento terapeutico

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  2. christian85 - 5 mesi fa

    “”Il futuro va’ programmato””.
    Una parola che ormai da 15 anni sotto la presidenza di questo essere schifoso, verme, al Torino non esiste.

    La domanda reale da porsi e’ : programmazione di che tipo ? Che ancora non sappiamo quale destino ci aspetta.
    Con Cairo il massimo che possiamo aspirare sono acquisti voluti solo da lui o al massimo prestiti.

    Dovessimo retrocedere.. (cosa abbastanza reale) voglio proprio vedere che tipo di mercato fara’ il pifferaio magico.

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    1. granatadasempre - 5 mesi fa

      tu meriti presidenti come Cimminelli e Soci che sono passati anni fa con i risultati che abbiamo visto

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      1. christian85 - 4 mesi fa

        Il tuo nome proprio me la dice lunga granatadasempre.

        Cimminelli avrà pur fatto schifo e sarà stato sicuramente l’orco che ha distrutto di fatto il Torino con lo stemma ovale.
        Ma fossi in te, andrei a studiare bene la storia soprattutto su Cimminelli e su chi ci fu dietro lui.
        In ogni caso, detto questo, vorrei solo ricordarti che in 15 anni di Cairo abbiamo 1 vittoria 2 pareggi e tutto il resto sempre e solo sconfitte contro pa Juve. Con Cimminelli per lo meno ho avuto modo di vedere i giocatori che sputavano sangue per la maglia granata, con Cairo addirittura siamo riuesciti a farci ridicolizzare da tutto il mondo con un 7-0 in casa e un 0-4 a Lecce.
        Fossi in te farei un attimo un pensiero su ciò.
        Ma se proprio vuoi difendere Cairo.. beh hai coraggio da vendere!!

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