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ToroPreview, verso Torino-Inter: “I granata riusciranno nell’impresa?”

CROTONE, ITALY - MARCH 07: Rolando Mandragora of Torino celebrates after scoring his team's equalizing goal during the Serie A match between FC Crotone  and Torino FC at Stadio Comunale Ezio Scida on March 07, 2021 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Istruzioni per l’uso / Ogni settimana alcune domande sul prossimo match a tre dei nostri giornalisti, che ci dicono la loro sul momento del Toro

Nicolò Muggianu

Quattro domande, tre pareri in merito. I nostri pareri, a volte concordi e a volte discordanti tra di loro. Ecco ToroPreview: prima della partita, tre dei nostri giornalisti risponderanno alle domande della redazione, dicendo la loro sull’impegno che attende la squadra e in generale sul momento dei granata. Opinioni personali a volte agli antipodi, per cercare di dare una visione più completa possibile al lettore sull’argomento trattato. Questa settimana, dall’altra parte del microfono ecco i nostri Marco De Rito, Cecilia Mercatore e Luca Sardo.

Il Torino torna a giocare in casa dopo la sconfitta di Crotone e lo farà contro l'Inter capolista: quante possibilità ha, secondo voi, la squadra di Nicola di strappare qualche punto ai nerazzurri di Antonio Conte?

De Rito - Se guardiamo indietro e riavvolgiamo il film della stagione, non sembra esserci partita. L'Inter ha dimostrato di meritare la vetta della classifica e i granata non hanno troppo da recriminare sul terzultimo posto per quanto espresso sul campo. Anche sulla carta c'è molta differenza sulla qualità della due rose. Le motivazioni potrebbero spingere i granata a dare qualcosa di più, anche visto il recupero del capitano Andrea Belotti che ritornerà al fianco della squadra dopo che è risultato negativo al Covid-19. Il Toro ha disperato bisogno di punti , per cercare di giocarsi le sue chance per la salvezza ma la partita di oggi è davvero molto complicata per i granata.

Mercatore - Non molte se mettiamo a confronto le partite già giocate finora da entrambe le squadre. L'Inter ha dimostrato di essere una delle squadre più complete di questo campionato e la classifica lo dimostra. Al contrario, il Torino ha senz'altro diverse lacune. Dunque facendo riferimento alle gare già disputate in questa stagione, penso saremo tutti d'accordo nel dire che la favorita è la squadra allenata da Antonio Conte. Ma tutto sta nel come scenderanno le squadre sul terreno da gioco, con quale mentalità affronteranno questa partita importante per entrambe, seppur per zone opposte della classifica.

Sardo - Se si analizza il momento delle due squadre e i giocatori a disposizione dei due allenatori, l'Inter è sicuramente favorita. I nerazzuri in campionato hanno vinto 7 gare consecutive che gli hanno permesso di superare il Milan e allungare in classifica: verranno senza dubbio a Torino per continuare la cavalcata scudetto, ma il Torino dovrà tirare fuori l'orgoglio e provare a strappare punti alla squadra di Conte anche se non sarà affatto facile.

Le prime buone notizie per Nicola questa settimana sono arrivate dall'infermeria: Bremer, Linetty e Belotti sono finalmente risultati negativi al Covid. Secondo voi è il caso di rischiarli già oggi oppure il tecnico granata farebbe meglio a preservarli in vista del Sassuolo?

De Rito -Meglio preservarli in vista del Sassuolo, sono stati troppo lontani dal campo di gioco e non hanno ancora acquisito il ritmo partita. Potrebbero però rappresentare delle pedine da schierare a partita in corso. In ogni caso Nicola gli ha avuti sotto gli occhi durante la settimana ed è l'unico che può stabilire chi può scendere in campo o meno.

Mercatore - Non mi sembra il caso di rischiare schierando già dal 1' di gioco giocatori come Bremer, Linetty e Belotti che sono stati lontani dal campo per parecchio tempo causa Covid-19, tra l'altro tornati ad allenarsi con la squadra solo pochissimi giorni fa. Nulla vieta, però, di poterli inserire a partita incorso se Davide Nicola lo reputerà opportuno.

Sardo - Credo sia meglio non rischiarli, sicuramente il Sassuolo è una squadra più alla portata di questo Torino. Detto questo non è escluso che i tre potranno entrare a gara in corso: come già visto con altri giocatori, dopo il Covid si fa più fatica a ritrovare la migliore condizione fisica e con pochi allenamenti nelle gambe non credo che Nicola li metterà in campo dal 1'.

 CROTONE, ITALY - MARCH 07: Simone Zaza of Torino during the Serie A match between FC Crotone and Torino FC at Stadio Comunale Ezio Scida on March 07, 2021 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Capitolo centrocampo: la squalifica di Rincon non lascia molte scelte a Nicola. Probabilmente contro l'Inter toccherà a Baselli: può essere lui il giocatore in grado di spostare gli equilibri del centrocampo in questo finale di stagione?

De Rito - Sulla carta sì. Daniele Baselli è mancato molto al Toro in questo campionato. Se fosse stato disponibile sin da inizio stagione forse staremmo parlando di un'altra stagione per il Toro. Ha qualità, visione di gioco e tecnica. Il suo difetto è che fisicamente è fragile. Ha avuto anche la sfortuna che, dopo il lungo infortunio, è risultato positivo al Covid-19. Il classe 1992 e Rolando Mandragora hanno i valori per alzare la qualità della mediana granata che sino ad adesso è stata uno dei principali punti deboli del Torino.

Mercatore - Daniele Baselli è un ottimo calciatore e lo ha dimostrato lui stesso prima dell'infortunio che lo ha costretto a stare lontano dal terreno da gioco per quasi un anno. E' uno dei membri della squadra da considerarsi fondamentale per il Torino. Dal suo rientro, il giocatore non ha ancora disputato una partita dal 1' di gioco e contro l'Inter avrà una grande opportunità. Il centrocampo, soprattutto nella prima metà del campionato, era il reparto con più lacune, ma Baselli insieme a Mandragora possono colmarle.

Sardo - Sì. Il Torino in questo campionato ha dimostrato di avere grandi lacune da un punto di vista qualitativo e il numero 8 è tra i giocatori a disposizione di Nicola con maggior qualità: in mezzo al campo potrebbe fare la differenza. Lasciatosi ormai alle spalle l'infortunio al ginocchio, Baselli deve trovare il ritmo partita e quella di oggi potrebbe essere l'occasione giusta.

Passiamo ora all'attacco. Tra i giocatori più deludenti contro il Crotone c'è stato senza dubbio Zaza: pensate che contro l'Inter sia arrivato il momento dell'esordio da titolare di Antonio Sanabria, con conseguente panchina per l'ex Sassuolo?

De Rito - Sanabria causa Covid-19 è rimasto lontano dal campo di gioco per molto tempo, ma già contro il Crotone ha fatto vedere un eurogol. Se Davide Nicola reputasse che il giocatore ha riacquisto la forma fisica necessaria per partire titolare potrebbe partire dal 1' a discapito di Zaza. Quest'ultimo è alla terza stagione in granata e sin qui ha deluso molto nonostante le molteplici chance, è il momento di dare fiducia anche ad altri giocatori.

Mercatore - Penso sia arrivato il momento di dare spazio ad altri giocatori. Zaza ha avuto molte opportunità per dimostrare le sue capacità, sia con Giampaolo che con Nicola, ma il giocatore non le ha utilizzate al meglio. Sanabria è dovuto stare lontano dal campo causa Covid-19, ma al suo rientro, appena ha avuto l'occasione, ha dato un segnale positivo. Dunque concederei senz'altro spazio al paraguaiano per la partita contro l'Inter.

Sardo - Con il Crotone Sanabria ha dato segnali positivi e credo che oggi potrebbe partire dall'inizio a discapito di Zaza che proprio contro i rossoblu la scorsa settimana ha fatto male. L'attaccante paraguaiano conosce bene sia Nicola che la Serie A, dunque se - dopo il Covid - ha ritrovato la miglior condizione fisica dovrebbe senza dubbio partire dall'inizio. Zaza potrebbe essere una soluzione a gara in corso.

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