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Parma, Cuesta attende buone notizie dall’infermeria in vista del Toro

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Verso la sfida del Grande Torino: Bernabé e Brischgi da valutare, Valenti torna disponibile. Obiettivo sesto risultato utile
Matteo Curreri
Matteo Curreri Redattore 

Come già accaduto a Napoli, nel ko per 2-1 del Maradona, anche il prossimo venerdì il Torino romperà il ghiaccio per quanto concerne la ventinovesima giornata di Serie A. L’anticipo questa volta mette Roberto D’Aversa di fronte al proprio passato: quel Parma con cui si è reso protagonista di una doppia promozione, di salvezze e anche dell’epilogo più amaro possibile, rappresentato da una retrocessione. Ma il passato è buono solo per gli almanacchi o per nostalgie canaglie: il presente racconta di Carlos Cuesta e della caccia dei ducali al sesto risultato utile consecutivo.

Le scorie dello 0-0 di Firenze, terza trasferta consecutiva senza subire gol – come non accadeva dai tempi di Alberto Malesani, stagione ’99-00 – sono ormai alle spalle. Il lavoro è già proiettato al Toro, come avvenuto anche questa mattina presso il Mutti Training Center di Collecchio. Anche per i ducali la sfida del Grande Torino, che si annuncerà ancora silenzioso, rappresenta uno snodo importante in chiave salvezza. Il tecnico spagnolo, al Franchi, si è detto soddisfatto del punto guadagnato. Pesante, ma non risolutivo: "Guai a sentirci appagati. Siamo in una buona posizione di classifica, ma ancora lontani dal traguardo”.

Parma, Bernabé e Brischgi monitorati giorno per giorno

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Il tecnico più giovane della Serie A attende notizie positive dall’infermeria. Adrian Bernabé e Sascha Brischgi, assenti nell’ultima uscita, verranno monitorati giorno per giorno e al momento non sono escluse le convocazioni. Nel caso in cui dovessero concretizzarsi forfait ufficiali, saranno Hans Nicolussi Caviglia a centrocampo e Benjamin Cremaschi – reduce dal primo gettone da titolare – a destra a venire nuovamente chiamati in causa. Resteranno invece ancora out Pontus Almqvist, fermo per una lesione ai flessori almeno fino a fine mese, e il lungodegente Matija Frigan, alle prese con la rottura del crociato anteriore sinistro.

Intanto, nella giornata odierna sono state comunicate le decisioni del Giudice Sportivo. Cuesta recupera dalla squalifica Lautaro Valenti e non dovrà fare a meno di nessuno per squalifica. Restano però in diffida cinque interpreti: Brischgi, Delprato, Nicolussi Caviglia, Troilo e Pellegrino.

Pellegrino, la bestia nera: "Sono molto contento qui"

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Proprio l’attaccante argentino – bestia nera granata con una media impressionante di due gol a partita – è stato protagonista, insieme ad Alberto Paleari, della serata in cui ha ricevuto il premio “Amico dei Bambini… Un esempio per loro”. Lucido nel dribblare le domande su potenziali avances del Milan (“Gli interessamenti fanno piacere, sono molto contento qui”), Pellegrino ha ribadito la dottrina esplicitata dal proprio allenatore: “L’obiettivo della squadra si avvicina partita dopo partita, ma dobbiamo ancora lavorare, perché la strada è lunga”, per poi tesserne le lodi: Cuesta può diventare un grande allenatore? Lui dà sempre tutto, ci ispira, è giovane, parla con noi giocatori, ha la nostra fiducia: può diventare un top”. Per la giornata di domani è in programma una nuova sessione di allenamento mattutina.