00:58 min
toronews campionato Torino, partenza in salita per D’Aversa: subito un calendario tosto
focus

Torino, partenza in salita per D’Aversa: subito un calendario tosto

Andrea Croveri
Le prime avversarie che incontrerà il nuovo allenatore del Toro

L’indegna sconfitta di Marassi ha segnato l’epilogo della gestione di Marco Baroni e aperto ufficialmente una nuova fase con l’arrivo in panchina di Roberto D'Aversa. Per il tecnico nato a Stoccarda si tratta di una sfida complessa fin da subito in un ambiente già profondamente scosso: uno stadio sempre più vuoto e una tifoseria distante da una squadra nella quale non riesce a riconoscersi. Il copione, dall’inizio della stagione a oggi, è rimasto invariato: squadra spenta, esigui tiri in porta, pochi gol segnati e troppi subiti. Il risultato è una classifica preoccupante, con la zona retrocessione che si avvicina in modo sempre più allarmante.

Strada subito in salita

—  

A rendere il quadro ancora più complicato è il calendario. Quello stesso calendario che, a inizio stagione, era stato indicato come parziale attenuante per la falsa partenza di Marco Baroni, ora rappresenta un banco di prova severissimo anche per Roberto D'Aversa. Marzo si preannuncia ad alta tensione contro avversarie di spessore, mentre i punti iniziano a pesare come macigni dopo le occasioni più abbordabili sprecate nelle scorse settimane. Il debutto del nuovo tecnico è fissato per il 1° marzo allo stadio Grande Torino contro la Lazio guidata da Maurizio Sarri, formazione insidiosa nonostante una stagione fin qui al di sotto delle aspettative e l’attuale decimo posto in classifica. La settimana successiva sarà trasferta a Napoli contro la squadra allenata da Antonio Conte, prima del ritorno in casa contro il Parma di Carlos Cuesta, che all’andata si impose anche grazie alla giornata di grazia di Mateo Pellegrino. A chiudere il mese, la sfida contro il Milan di Massimiliano Allegri, attualmente secondo in campionato. Aprile, poi, sarà un mese sulla carta più abbordabile, ma avrà un'importanza decisiva. Il Toro inizierà il mese con tre scontri diretti in ottica salvezza: prima Pisa in trasferta, poi Verona in casa e poi Cremonese, nuovamente in trasferta. Il percorso, dunque, comincia in salita e il margine di errore si è ormai ridotto al minimo. Servono punti nell’immediato, anche contro avversari ostici, perché l’urgenza è concreta e il tempo per rimandare è finito.