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PARMA, ITALY - SEPTEMBER 29: Players of Parma Calcio 1913 pose for a team photograph prior to the Serie A match between Parma Calcio 1913 and Torino FC at Stadio Ennio Tardini on September 29, 2025 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Il Parma si appresta ad affrontare la sfida in programma venerdì alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Se fino a poche settimane fa si trovava immischiato nel gruppone che tuttora sta lottando per non retrocedere, si può dire che ora navighi in acque ben più tranquille. Dopo lo 0-0 contro la Fiorentina, i ducali sono arrivati a una striscia di cinque partite consecutive senza sconfitte (11 punti conquistati), permettendo agli emiliani di salire al dodicesimo posto a 34 punti a dieci lunghezze dalla Cremonese terzultima. Nonostante ciò, nel post partita del Franchi, Carlos Cuesta ha ribadito di non sentirsi ancora salvo. L’obiettivo sarà quindi quello di allungare ulteriormente la serie positiva nella sfida contro il Toro.
Se il fattore casa non ha aiutato i ragazzi guidati dall'argentino, diciassettesimi con 14 punti in 14 giornate, diverso invece è il discorso per quel che riguarda i risultati lontano dal Tardini. I ducali hanno fatto le loro fortune in trasferta con ben 20 punti in 14 giornate, all'ottavo posto per rendimento esterno, simile a quello di squadre come Roma e Juventus che si contendono un posto in Champions. Inoltre sono solo 13 i gol subiti in trasferta a fronte dei soli 9 segnati, sintomo di una squadra che fa del gioco di attesa e contropiede la propria forza, basti pensare alle recenti vittorie di misura ottenute contro Milan e Bologna. Un aspetto a cui i granata dovranno prestare grande attenzione e per cui mister D'Aversa dovrà studiare le contromisure adatte in settimana.
In vista della partenza per Torino, il Parma deve fare i conti con il reparto degli infortunati. Mister Cuesta dovrà certamente fare ancora a meno di Pontus Almqvist, out per una lesione ai flessori da inizio febbraio che lo terrà fuori almeno fino a fine marzo, periodo in cui dovrebbe rientrare anche il lungodegente Matija Frigan, che durante il ritiro estivo ha subito la rottura del crociato anteriore sinistro. Restano in dubbio e ancora da valutare le condizioni di Sascha Britschgi, reduce dal match saltato contro la Fiorentina per una forte contusione alla coscia e soprattutto di Adrian Bernabé, fulcro del centrocampo gialloblù. Lo spagnolo, già assente a Firenze, è in bilico anche per la partita con il Toro a causa di un problema allo psoas che da tempo lo tormenta, come riportato dallo stesso Cuesta in conferenza. Recuperato invece lo squalificato Lautaro Valenti, che torna a disposizione dei Crociati.
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