Mi pare chiaro che a prescindere da come finirà il campionato, cioè con o senza qualificazione all'Europa League, la strada intrapresa dal club di Cairo sia tutto sommato corretta e su quella occorrerà muoversi possibilmente per andare ancora più avanti. La notizia più importante della settimana, oltre all'acquisto di Pontus Jansson, primo tassello del Toro 2014-2015, è il viaggio di Massimo Bava, responsabile delle giovanili granata, in quel di Londra per visionare di persona il modello delle Academies inglesi di football e provare a prendere spunto per migliorare il modo di lavorare coi giovani qui al Toro. Un'attenzione così capillare e motivata per il settore giovanile non può che essere il segno di un vero interesse ad investire nel vivaio, tasto a cui tutti noi tifosi granata siamo molto sensibili. Se a ciò si unisce l'altra fondamentale notizia che anche una prima parte dei soldi che la Fondazione Mamma Cairo ha promesso per il Filadelfia sta per entrare nelle casse della Fondazione che si sta occupando della ricostruzione del Tempio Granata, ecco che due indizi incominciano a fare quasi una prova.
Al Toro c'è aria di programmazione: oserei dire che si sta lavorando per realizzare un progetto. Aspettiamo di capire come si posizioneranno le prossime tessere del puzzle prima di lanciarci in facili entusiasmi, ma allo stato attuale si avvertono i prodromi di qualcosa di davvero importante nel futuro del Toro.
E allora permettetemi di dire chissenefrega dell'Udinese o del Milan che sembra già predestinato a prendersi il posto in Europa League sebbene lo meriti meno di squadre come il Verona o il Parma (o lo stesso Toro!) e basta coi pensieri tristi sul futuro di Immobile o Cerci. E' vero, l'ultima volta che un giocatore del Toro è stato convocato per un Mondiale (Mussi) poi è stato ceduto durante l'estate, ma non si può neanche per questo motivo sperare che non vadano in Brasile i tre nostri candidati (Cerci, Immobile e Darmian).
La cosa più semplice da fare è molto poco da Toro e pochissimo da tifoso del Toro doc: sedersi nel massimo relax e godersi il finale di campionato trastullandosi con pensieri come le coppe europee ed un titolo da capocannoniere. Tanta roba, amici, davvero tanta roba...
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.toronews.net/assets/uploads/202304/ddac8753fc020448d0304f1213d22e07.jpg)
/www.toronews.net/assets/uploads/202602/e3e8fb464ea14780d85e0fb4c9230b8f-scaled.jpg)