Tra l'altro credo sia giunto il momento della stagione in cui alcuni giocatori, che per vari motivi sono stati più in ombra, trovino la forza di dare una svolta alla propria stagione e a quella del Toro stesso. Se i vari Cerci, Immobile, Glik, Darmian, Vives, Moretti hanno sin qui tirato la carretta più di tutti, è ora che altri giocatori attesi ma finora poco incisivi e decisivi, facciano la propria parte. Parlo dei Barreto, dei Meggiorini, dei Bovo, dei Pasquale, ma anche dei nuovi Tachtsidis, Kurtic o Vesovic e della loro voglia di mettersi in mostra: è il momento in cui, sia che partano dalla panchina, sia che giochino titolari, tirino fuori quel qualcosa in più che sappia incidere positivamente sulle partite del Toro.
Il vessillo sventolato da Ventura è quello della forza del gruppo: è dunque proprio in questi momenti decisivi della stagione che i meno protagonisti devono tirare fuori la forza per essere maggiormente protagonisti. In fondo i sei diffidati in vista del derby (ma anche delle partite successive perchè prima o poi le squalifiche arriveranno...) non sono che un'opportunità da sfruttare per chi gioca meno per diventare davvero mattatori e per scrivere le tipiche pagine da Toro dell'eroe che non t'aspetti: chi non vorrebbe vedere un Gomis paratutto nello stadio dei gobbi? O un Meggiorini finalmente matchwinner a San Siro?
Incomincia un periodo duro per il Toro, ma incomincia da dove è finita la partita col Bologna: dagli applausi della Maratona. E scusate se è poco!
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