Quello che quindi alla luce di tutto questo mi chiedo è: cosa avrà messo sul tavolo Cairo per convincere il duo Petrachi-Ventura a firmare il rinnovo? Quello che è certo è che nessuno dei due ha firmato per i soldi perchè il primo ne avrebbe potuti trovare di più altrove (anche da spendere in sede di mercato, per dirla tutta...), il secondo è giunto ad un'età e ad una tappa della carriera dove i soldi sono un aspetto secondario rispetto ai traguardi da raggiungere. Possibile che il patron abbia evocato nell'affiatata coppia l'idea di raggiungere l'Europa? E possibile che il collaudato duo prima di dire sì abbia richiesto adeguate garanzie affinchè le parole non restino tali ma siano seguite dai mezzi economici per renderle il più simile possibile a fatti?
Se la risposta a tali quesiti fosse sì, ci troveremmo di fronte ad un momento significativo ed epocale nella storia recente del Torino: progettare una stagione con l'intento di lottare per traguardi di cui i tifosi serbano ricordi malinconicamente sbiaditi. Al solo pensiero mi tremano le gambe! Certo che se così fosse la non permanenza di Cerci ed Immobile sarebbe in contraddizione con tutto questo. Mancano 7 giornate alla fine del campionato e ad ogni gol futuro di Ciro l'incubo di Marotta che si sfrega le mani pronto a sfilarcelo mi si parerà davanti riempiendomi di rabbia e paura al tempo stesso, per non parlare dell'idea di un Cerci versione mondiale che non farà altro che scatenare un'estate di attacchi mercatali da tutte le parti (Venaria compresa). Come faremo a goderci questo finale di campionato se le prestazioni dei nostri altro non saranno che benzina sul fuoco delle voci di mercato e sui tentativi di destabilizzare un'ambiente ormai poco avvezzo a stare su certi palcoscenici e sempre molto fragile emotivamente parlando?
L'unica cosa che possiamo dedurre è che se Ventura e Petrachi hanno rinnovato la posta in gioco questa volta sarà più alta: sensazioni sopite da tempo torneranno a fare capolino nei nostri cuori e la paura di volare dopo anni di testa bassa e ventre a terra potrebbe darci alla testa. Già, la testa. Il cuore è rimasto bruciato parecchie volte ma in fondo gli basta poco per tornare a battere forte. La testa invece si rende conto che nemmeno il trio Cairo-Petrachi-Ventura potrebbe bastare quando fai una comproprietà con le persone sbagliate perchè non tutto dipende dai soldi che puoi mettere o dalle motivazioni che puoi instillare. Ma forse di tutto questo è prematuro parlare. Ci sono 7 giornate per rimandare ogni cruccio, 7 giornate per continuare a sognare.
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