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lettera alla redazione
Lettera di un tifoso: “Ma perchè Cairo non fa e non ha mai fatto come il Cimmi?”
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Oggi l'autore è Aldo Valeri.
Non scrivo per insultare Cairo, Dio solo sa se vorrei ma poi mi rendo conto che non servirebbe a nulla. Partendo dall'inizio, in quel maggio del 1976 ero allo stadio, proprio in quella che oggi si chiama curva primavera e vidi il Toro di Radice di Pulici e Graziani vincere finalmente lo scudetto. Poi ho visto il Toro di Amsterdam, la sedia alzata e il Toro di Borsano dei Policano, Bruno, Fusi, Casagrande, Martin Vasquez e Schifo.
Poi via via il lento ed inesorabile declino, fino ai giorni nostri con Cairo. Ebbene in mezzo a questa storia lunga e tormentata c'è stato un personaggio che forse non è mai stato capito fino in fondo, tal Francesco Cimminelli da Montegiordano (Cosenza), chiamato dell'allora AD Fiat Paolo Cantarella (noto tifoso granata) nel 2000, e praticamente obbligato a comprare il Torino dall'imprenditore genovese Massimo Vidulich diventando così proprietario della squadra, con alla presidenza prima Giuseppe Aghemo e poi Attilio Romero. Cimminelli va detto, è stato uno dei più odiati presidenti del Toro, niente a che vedere con Cairo s'intende che lo batte a mani basse... Ma davvero il Cimmi, si meritava tutto questo odio? Sicuramente non si intendeva di calcio, non era torinista (pare fosse tiepidamente tifoso juventino) soprattutto non voleva fare il presidente del Torino ma, essendo proprietario della Ergom stampaggio plastiche che aveva come principale cliente la FIAT, non potè rifiutare la proposta di Cantarella quindi obtorto collo accettò l'incarico.
Ma se il Cimmi che di calcio non ne capiva nulla, lui stesso candidamente lo ammise molte volte, che raramente lo vedevi allo stadio, e che di fare il Presidente non gliene poteva fregare di meno, del Toro poi...!? E sia chiaro acquistò il Toro esclusivamente perchè temeva di perdere le commesse FIAT, ora come poteva gestire questa situazione? Beh certo il Cimmi non aveva le physique du rôle, non era straricco, era tutto sommato un piccolo industriale ma, non era uno stupido, e anche se l'inizio non fu dei migliori, fece tanti errori direi fisiologici perchè commessi per inesperienza e che gli costarono aspra contestazione e critiche da parte dei tifosi, la stampa poi ci mise tanto del suo per fomentare la massa granata, per creare scontento e odio, il Cimmi e Romero erano bersagli perfetti per "certa" stampa eppure, bisogna riconoscere a distanza di anni, che lui di quegli errori ne fece tesoro, ogni errore diventava esperienza, ogni passo falso un mattone in più tanto che alla fine, anno 2004-2005 riuscì, arrivando terzo alle spalle di Genoa e Empoli a disputare i Play Off che vinse guadagnando la promozione in A.
La formazione della squadra che avrebbe dovuto giocare quel campionato di A? Facciamo solo alcuni nomi: Sorrentino, Comotto, Mudingay, Quagliarella, Pinga, Marazzina, Balzaretti, Carbone, Maniero, Peccarisi... sono tanti i nomi di giocatori che potevano fare un bel campionato, ma tutto questo arrivò perchè il Cimmi ebbe finalmente l'idea giusta: lui il Cimmi pensò bene, essendo lui inesperto di circondarsi di esperti, di gente che di calcio ne capiva ma soprattutto di uomini Toro, presidente Romero, direttore generale Renato Zaccarelli, allenatori prima Ezio Rossi poi Renato Zaccarelli, direttore sportivo Roberto Cravero. Ragazzi venivamo dalla serie B a fatica risalimmo in A ma cazzo quello era un gran bel Toro!
Era il Toro come piace a noi! Francesco (Franco) Cimminelli, emigrato dalla Calabria e diventato un piccolo industriale della plastica, messo di prepotenza a capo di un MITO, senza esperienza, senza sapere cosa e come fare, con la stampa pronta a sbranarlo alla minima mossa eppure, il Cimmi riuscì dove tanti avevano e hanno fallito, riuscì solamente con il buon senso a ricostruire il Toro. Peccato però che "stranamente" quell'anno la fidejussione per iscriversi al campionato di A non fu accettata e arrivò il fallimento, (meno male che poi Cairo ci comprò i palloni...). Ecco che allora giunge spontanea una domanda: Ma perchè Cairo non fa e non ha mai fatto come il Cimmi?
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