Allora può anche essere che Donsah sia un giocatore molto stimato dal ds del Torino e che, a prescindere dalle esigenze dell'allenatore che siede in panchina, il ’96 rossoblù appaia un investimento con un ritorno anche sportivo, ma soprattutto economico (leggasi futura plusvalenza). Se questa fosse la versione dei fatti più realistica non ci sarebbe comunque nulla di estremamente grave: la strada intrapresa dalla società è abbastanza chiara e, sebbene io personalmente non la condivida del tutto, probabilmente anche quella più prudente tra quelle percorribili. Il fatto è che poi al tifoso di vincere lo scudetto del bilancio interessa fino ad un certo punto. Donsah, che fatica a trovare continuità in una squadra da mezza classifica e senza velleità come il Bologna, per tutti noi ha lo stesso appeal di una vacanza a maggio a Pietra Ligure: non ci si strappa i capelli se non arriva. Il tifoso si aspetta innesti che siano quanto meno migliori di chi c'è già. È chiaro che andando via Gustafson si è liberato un posto in rosa e l'arrivo di Donsah sarebbe di certo un'alternativa in più rispetto a quello che poteva essere lo svedese. Però ciò che a volte lascia perplessi è l'assenza (almeno per quanto se ne sa) di altri obbiettivi simili. Possibile che non ci siano altri giocatori simili per età, caratteristiche, costo ed esperienza oltre al ghanese? La vicenda ricorda un po' la storia di Valdifiori: per anni si è cercato un regista e Valdifiori sembrava l'unico profilo giusto. Quando finalmente è arrivato nel frattempo era cambiato l'allenatore e forse anche la reale necessità di avere in rosa Valdifiori. Che infatti in questo anno e mezzo ha fatto vedere pochino ed è stato tutto tranne che un perno fondamentale del nostro centrocampo.
Insomma, assodato che gennaio non è il mese in cui Urbano Cairo dà il meglio di sè in quanto ad acquisti, ci prepariamo a vedere come andrà a finire la telenovela Donsah. Se finirà. Ma tanto c'è sempre l'estate per tornare alla carica. Al Torino va di moda parafrasare un famoso slogan sui diamanti: un obbiettivo è per sempre!
Da tempo opinionista di Toro News, dò voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finchè non è finita.
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