Essere tifosi granata realisti oggi cosa significa?"Realisticamente bisognerà pretendere il massimo (nel limite del possibile) dal club e dai giocatori tenendo ben presente il limite economico rispetto ad altri club del Torino e quindi diventare più bravi degli altri nel cercare e riuscire a prendere calciatori che diano garanzie sul lato tecnico, sul piano umano e professionale. La cosa non è facile ma confido in Petrachi che in passato qui a Torino ha già fatto un gran bel lavoro. Cerco di essere sincero e realista e di conseguenza bisogna ammettere che in questi ultimi anni, sono arrivati troppi giocatori non all’altezza e le conseguenze si sono viste negli ultimi campionati disputati dal Torino. I movimenti portati avanti dal direttore sportivo nell’ultimo mercato fotografano esattamente la carenza di validi calciatori in determinati ruoli. La speranza è che questi calciatori appena arrivati trovino un ambiente squadra accogliente che li metta subito in condizione di esprimersi al meglio".
Si è già visto qualcosa contro il Lecce?"Sì, si è cominciato a intravedere cosa questi nuovi arrivi potranno dare alla causa granata. Credo che i loro esordi siano stati tutti positivi. Della partita contro il Lecce mi piace sottolineare la bella prestazione di Che Adams che ha disputato probabilmente una delle sue migliori gare da quando è nel Torino e finalmente vorrei sottolineare l’inizio della rinascita di Zapata. Sì, proprio lui, avevo perso ogni speranza e invece, vista la sua ultima prestazione, devo ricredermi. Ha ancora da lavorare molto ma è sulla buona strada per un suo completo recupero. Concludo positivamente: fra i nuovi arrivi abbiamo anche Zapata e ritrovare questo calciatore non sarebbe roba da poco".
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