Torna "Prima che sia troppo Tardy", di Enrico Tardy: "I dati sull’andamento della nostra squadra ci dicono che rischiamo di vivere con apprensione l’ultima parte del torneo"
Partita senza storia e decima sconfitta su 23 gare, la sesta in casa , 12 punti nelle ultime 13 gare. Una volta è la fisicità dell’Udinese, un’altra la tecnica della Roma, un’altra la rosa corta, un’altra le partite ravvicinate. La sconfitta con la Roma, in sé e per sé non è scandalosa, purtroppo arriva dopo altre due sconfitte e prima di una delicata partita a Como oltre tutto con una rosa circoscritta negli effettivi per ragioni poco comprensibili. La gara di Coppa ci aveva dato risposte positive ed una certezza: subendo due gol a partita vincere avviene con la frequenza di una notte d’amore con un’avvenente bionda da copertina. Così è stato, e ieri sera ne abbiamo avuto l’ennesima conferma. Questa volta tatticamente, fisicamente, qualitativamente siamo stati dominati.
Persino l’incerottato Dybala, gentilmente omaggiato di metri di campo a disposizione, è parso un ragazzino servendo assist e realizzando una rete. Già la scorsa stagione, ad eccezione delle prime partite, è stata molto modesta, ma questa è veramente uno strazio! Purtroppo il mercato potrà fare poco, sappiamo cosa capita in questa finestra di scambi, speriamo comunque che chi arriva (se arriva) si renda utile e si impegni, sarebbe già molto. Che io non mi intenda molto di moduli tattici l’ho già scritto più volte, mi rendo conto però se una squadra ha Identità, compattezza e fame ed il toro attuale non possiede neppure una di queste caratteristiche.