Certo che molto dipenderà anche dai singoli, sebbene si dica che nel calcio sia il collettivo a fare la differenza. Riuscirà Padelli a interrompere la sua striscia negativa di errori? Quagliarella si è sbloccato davvero dopo un anno di astinenza da gol in campionato? L'entusiasmo e la freschezza mentale di Bruno Peres sapranno essere ancora l'arma in più del brasiliano che tutti ha stupito contro la squadra di Zeman? Ce la farà Darmian a tenere lontane da sé le pressioni della considerazione da "top player" che critica e tifosi hanno ormai di lui?
La risposta a queste e a molte altre domande ci dirà che tipo di Toro vedremo. Si punterà a fare i fatidici 40 punti come suggerivano molti tifosi e qualche illustre critico dopo le prime tre giornate di campionato o si potrà bissare la scorsa annata con un piazzamento più "nobile"? Rispondere è difficile in questo momento anche perchè ad esempio nello scorso campionato la svolta si ebbe dalla partita interna col Catania cioè più o meno ad un terzo del cammino: lì i granata cambiarono passo mentre fino a quel momento stavano navigando nelle classica media salvezza. Il calcio è talmente "inesatto" che si può dire tutto ed il contrario di tutto rischiando di avere sempre e comunque ragione (o torto)! Si pensi al modulo schierato ieri da Ventura con El Kaddouri "falso nueve": da alcune parti è stato interpretato come un 3-6-1, cioè un modulo molto accorto atto a coprire maggiormente la mediana al grido del classico motto "primo, non prenderle", da altri invece è stato visto come un colpo di genio di quel grande stratega che è Ventura, il quale avrebbe messo in campo un Torino a trazione anteriore con El Kaddouri e Sanchez Mino liberi di inventare dietro alla punta Quagliarella. Punti di vista.
Qual è l'interpretazione giusta? Se non ricordo male un modulo simile fu utilizzato dalla Juve nei due derby giocati contro il Toro l'anno scorso. Offensivo o meno, i risultati (ahi noi) diedero ragione a Conte e, scavando un po', non sarebbe la prima volta che Ventura si ispira al modo di giocare del neo ct della Nazionale: 4-2-4, 3-5-2, ora il 3-5-1-1. Tutte tappe toccate dall'ex tecnico juventino e riproposte da Ventura più o meno nella stessa sequenza.
Ovviamente sono solo coincidenze, curiosa coincidenze, ma pur sempre coincidenze. Che tanto nel calcio su psicologia e moduli si può dire tutto e il contrario di tutto, ma alla fine ha ragione sempre e solo chi ha i risultati dalla propria parte...
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