La Primavera granata supera anche il Napoli e si aggiudica lo scontro diretto per la lotta salvezza, vincendo di misura in casa partenopea per 1-0. Dopo il successo nel derby contro la Juventus, arrivano quindi altri tre punti fondamentali per la formazione Primavera che aggancia il sedicesimo posto difeso dal Sassuolo in attesa della risposta emiliana. Il Toro si porta avanti alla mezz'ora con la punizione di Sandrucci, poi soffrono le spinte offensive degli azzurri ma riescono ad alzare il livello d'attenzione e a dire no all'assalto finale del Napoli.

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Primavera, Napoli-Torino 0-1: la punizione di Sandrucci regala tre punti fondamentali
Le scelte: c'è Tonica dal 1' con Carrascosa sull'out di sinistra
—Il Torino deve dare seguito alla vittoria nel derby per tentare di risalire la classifica ed uscire dalla zona calda. Perciò Baldini decide di scendere in campo con il solito 4-3-3 facendo un solo cambio rispetto all'ultima partita di campionato vinta in casa contro i bianconeri: scende in campo dal 1' Tonica al centro della difesa con Carrascosa che viene spostato sulla corsia di sinistra al posto di Kugyela. Tra i pali c'è sempre Santer. Difesa a quattro composta da Zaia-Pellini-Tonica-Carrascosa. A centrocampo confermati Acquah, Ballanti e Liema Olinga. Al centro dell'attacco Gabellini, assistito da Bonacina e Sandrucci.
Il primo tempo: Sandrucci regala il vantaggio al Toro su punizione
—Il primo squillo del match è dei partenopei e arriva dopo pochi secondi. Pereyra pesca Gorica in area ma il numero 45 azzurro da due passi spara alto. Il Torino si ricompone e prova a imporre il proprio gioco alzando subito il baricentro, ma il Napoli resta più pericoloso e va vicino al vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dalla sinistra al 10': a pochi passi dalla porta Pereyra non riesce a concludere a rete complice il grande intervento di Carrascosa, che inchioda il corpo e riconquista efficacemente la palla. Due minuti più tardi è ancora protagonista il difensore granata quando decide di servire con un cross tagliente in mezzo all'area avversaria Gabellini, la girata di testa del numero 9 granata sfiora la traversa e finisce sul fondo. Poca lucidità nella prima parte del match per la squadra di Baldini che non riesce a concretizzare le azioni offensive. Il Toro però prova a rendersi pericoloso a metà primo tempo. Sandrucci tenta la conclusione rasoterra con il mancino da fuori area ma Ferrante non si fa sorprendere, deviando in angolo. Gol solo rinviato per l'esterno alto granata. Infatti, sei minuti più tardi Ballanti conquista un calcio di punizione al limite dell'area, dopo aver tentato la percussione. Sulla sfera si presenta Sandrucci, che non sbaglia calciando a fil di palo per il vantaggio Torino. La reazione del Napoli non si fa attendere e dopo pochi minuti Borriello prova la conclusione dall'out di destra, terminata sul fondo. Dopo il vantaggio il Torino abbassa il baricentro, con la difesa di Baldini che riesce a contenere facilmente le poche occasioni dei partenopei.
Il secondo tempo: Santer dice no a Borriello e Baridò
—Alla ripresa Baldini conferma il 4-3-3 facendo un solo cambio: Ferraris prende il posto dell'ammonito Acquah andando a ricoprire il ruolo di mezz'ala a destra con Liema Olinga spostato in cabina di regia. Inizia meglio la frazione il Napoli, pericoloso come nel primo tempo in più di una occasione. Al 53' De Chiara prova da calcio da fermo la conclusione diretta verso la porta difesa da Santer ma la palla termina fuori. All'ora di gioco Baldini decide allora di rimettere mano alla formazione e inserisce Conzato al posto di Bonacina. Il cambio sembra dare nuova linfa alla formazione granata. La prima occasione per il doppio vantaggio è di Pellini: sugli sviluppi di calcio d'angolo il difensore granata non riesce a girare di destro un tiro da centro area verso la porta difesa da Ferrante e spedisce la palla fuori. Nel frattempo il Napoli spinge per cercare il gol del pareggio con le incursioni di Borriello e poi con la conclusione di De Chiara. Viste le difficoltà Baldini cambia ancora: Ballanti e l'autore del gol Sandrucci lasciano il posto a Perciun ed Ewurum. Il secondo è subito protagonista in positivo. Il numero 17 prima prova la progressione palla al piede, poi pesca in area Gabellini che a pochi centimetri dalla porta non riesce a deviare in rete. Torino molto più dinamico dopo gli ultimi cambi, nonostante qualche sbavatura difensiva, ma sempre consci della pericolosità dei partenopei e soprattutto di Baridò, che a dieci minuti dalla fine prova l'azione personale entrando in area palla al piede: decisivo l'intervento di Tonica che spazza in angolo. Dopo trenta secondi ci riprova il Napoli. Cimmaruti tenta la conclusione dalla distanza ma è monumentale Santer che devia la sfera che sbatte sul palo e poi finisce sul fondo. L'assalto manda in estrema difficoltà il Torino. A quattro minuti dal termine Baldini effettua l'ultimo cambio: fuori Gabellini dentro Nascimento. Ma è sempre la squadra di casa a rendersi pericolosa: all'87' la percussione di Baridò sull'out di destra mette in crisi la difesa granata, Santer però non si fa sorprendere sul secondo palo. Il Toro cerca di reagire e ad un minuto dal termine Ewurum tenta la conclusione dalla distanza. Tiro debole dell'esterno alto granata, Ferrante blocca senza problemi. Assedio del Napoli negli ultimi minuti di gara, l'avanzata azzurra però si blocca mentre i granata hanno anche la possibilità, sfumata, del raddoppio con Conzato. Termina 0-1 all'Arena di Cercola, tre punti fondamentali per la risalita granata.
Il tabellino
—NAPOLI-TORINO 0-1
Reti: 33' Sandrucci (T)
Ammoniti: 25' Acquah (T), 52' Bonacina (T)
NAPOLI (3-4-2-1): Ferrante, Gambardella, Garofalo, De Chiara, Borriello, Milton Pereyra, Torre (86' Nardozzi), Caucci, Gorica (55' Baridò), Genovese, Olivieri. Allenatore: Rocco
TORINO (4-3-3): Santer; Zaia, Pellini, Tonica, Carrascosa; Liema Olinga, Acquah (45' Ferraris), Ballanti (72' Perciun); Sandrucci (72' Ewurum), Gabellini (86' Sandro Nascimiento), Bonacina (62' Conzato). Allenatore: Baldini
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