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Cairo: “Stadio? Non conosco la cifra che vuole il Comune, ci sono tanti interventi”

Federico De Milano
Federico De Milano Caporedattore 
Il presidente del Torino ha parlato del tema stadio e dell'offerta che potrebbe fare al Comune per l'acquisto dell'impianto

La conferenza stampa di ieri - martedì 24 febbraio - per la presentazione del nuovo allenatore Roberto D'Aversa è stata arricchita anche da molti altri temi che ha affrontato il presidente Urbano Cairo. I giornalisti presenti hanno incalzato il patron del Torino su diversi aspetti e uno dei più dibattuti è stato quello relativo alla questione acquisto dello stadio Olimpico Grande Torino. Queste le ultime novità e le opinioni espresse dal numero uno del club granata.

Cairo sulla valutazione dello stadio: "Non conosco la cifra di valutazione del Comune"

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Il tema attorno a cui gravita l'intera questione è quello sulla cifra che il Toro dovrebbe investire per acquistare dal Comune di Torino l'impianto e tutta l'area circostante. Per arrivare a un accordo, come normale che sia, entrambe le parti vogliono però svolgere prima delle perizie tecniche per assegnare una valutazione economica alla struttura. Cairo sottolinea però il fatto che lui non conosce ancora quale sia la richiesta che il Comune fa per la cessione al club di quest'area: "Stiamo valutando la situazione dello stadio e di quello che può essere così com’è, le tante manutenzioni straordinarie da fare, il progetto per come lo cambieremmo. È una valutazione complessiva per arrivare poi a un’offerta. [...] Io al momento non conosco la cifra. [...] Poi vediamo i tanti interventi straordinari che dovrebbe fare il Comune e che non ha fatto: se prendiamo lo stadio li dobbiamo fare noi. Come il tema della metratura commerciale, va tutto considerato e valutato per metterci nelle condizioni di fare un’offerta". Inoltre, il patron granata evidenzia anche il fatto che per rendere moderno e funzionale questo impianto, servirà fare parecchi lavori che fin qui il Comune non ha svolto.

Senza le ipoteche, il Torino pensa all'offerta: "Iniziato il rapporto col sindaco per le valutazioni..."

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Un secondo tema sul quale la conferenza stampa si è concentrata è stato quello legato alle ipoteche sullo stadio Olimpico Grande Torino che sono scadute negli scorsi mesi e che quindi rendono, adesso, acquistabile questo impianto. Cairo sottolinea anche il fatto che si stia facendo aiutare da Paolo Bellino, membro del consiglio di amministrazione con delega proprio allo sviluppo degli impianti sportivi del Toro. Questo il commento del presidente: "Stiamo lavorando, non ci sono ancora annunci da fare ma un lavoro sotto traccia. Me ne occupo direttamente e ho delegato anche Paolo Bellino, mi sta coadiuvano nelle valutazioni e poi per l’offerta per vedere se troviamo un punto d’intesa con il Comune".

In conclusione, il patron granata parla anche dell'argomento ipoteche sullo stadio e sostiene che siano state tolte solamente a gennaio e non nell'estate 2025. Tuttavia, in questo 2026 scadrà l'attuale accordo tra il Torino e il Comune per l'affitto dell'impianto e la priorità in questo momento diventa quella di un nuovo accordo tra le parti. Le trattative però devono ancora iniziare ma al momento non sembra che possa proprio esistere una soluzione alternativa per la squadra. "Il Comune ci ha detto che poteva vendere lo stadio solo a gennaio, prima c’erano le ipoteche. Sono state tolte a gennaio, non in estate. Stiamo parlando di uno stadio che non era disponibile per la vendita, oggi lo è. Ci siamo incontrati con il sindaco ed è iniziato un rapporto per vedere valutazioni...", conclude Cairo.