00:10 min
toronews partite conferenze stampa Torino-Lazio 2-0, D’Aversa in conferenza: “Toccate le corde giuste, serviva morale”
le voci

Torino-Lazio 2-0, D’Aversa in conferenza: “Toccate le corde giuste, serviva morale”

Federico De Milano
Federico De Milano Caporedattore 
Le dichiarazioni dell'allenatore granata dopo la vittoria contro i biancocelesti nella partita valida per il 27° turno di Serie A

In seguito alla vittoria del Torino per 2-0 contro la Lazio, il tecnico granata Roberto D'Aversa è intervenuto in conferenza stampa per commentare questo successo della sua squadra al debutto sulla nuova panchina. Di seguito le risposte dell'allenatore del Toro alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa presso lo stadio Olimpico Grande Torino.

Si aspettava questa reazione della squadra?"Quando c'è un cambio di allenatore, la reazione della squadra è normale. Sono contento abbiano segnati entrambi gli attaccanti, abbiamo dato un segnale del fatto che volevamo fare risultato e vincere la partita. Il resto della squadra quando li vede sacrificarsi in difesa, può crescere. Nel finale è uscita un po' la Lazio ma è normale. Zapata e Simeone per giocare insieme devono far bene entrambe le fasi come oggi. La squadra è riuscita a non prendere gol già diverse volte, ho cercato di farli pensare positivo".

Oggi la squadra giocava col 3-4-2-1?"Lo stesso sistema di gioco si può interpretare in maniera diversa. Abbiamo provato a occupare zone di campo in mezzo e a sfruttare la profondità. Simeone ha dimostrato di poter giocare lì, hanno fatto tutti quello che ho chiesto. Poi l'errore ci può essere ma i ragazzi hanno fatto quello che serviva e non era scontato. Ho visto grande attenzione di tutti i ragazzi anche sulle palle inattive. Nulla però è stato ancora fatto, ci godiamo la partita di stasera ma da domani pensiamo già al Napoli".

Con la squadra e il presidente ha parlato?"Ho detto ai giocatori di godersi la vittoria, li ho ringraziati perché hanno fatto una grande partita e ora devono andare a casa a riposarsi. Sono stati bravi perché abbiamo fatto una vittoria importante giocando e mettendo in pratica tutto quello che avevamo preparato in allenamento".

Qual è stata la chiave di volta? "Tutto quanto, il confronto con i tifosi ma anche il cambio di allenatore. In questi casi i giocatori si sentono responsabili e devono continuare a lavorare per migliorare. Ci sono tanti fattori".

Casadei in che posizione lo vede?"Dipende da chi gli sta affianco. Lo seguo da tanto tempo, prima che andasse al Chelsea. Ha doti fisiche ed è una mezzala che può inserirsi, secondo me può arrivare a 6-7 gol. Prati può giocare anche come play, ma per giocare a due dipende sempre chi hai al tuo fianco".

Quale punto è riuscito a toccare? Sembravano due squadre diverse rispetto a soli 7 giorni fa..."La squadra anche oggi è partita un po' contratta. Ho toccato le corde giuste, dicendo la verità. Io ho fatto la scelta di venire qui per l'importanza del club ma anche per il valore dei miei giocatori. Pretendo molto da me stesso e dallo staff, in una squadra sono tutti importanti sia chi figura in campo che chi sta un po' più indietro. Le qualità le abbiamo e ho detto loro di ricordarsi che andavamo a fare una partita di calcio per ridare morale, fiducia ed entusiasmo".