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Torino-Lecce 1-0, Di Francesco: “Abbiamo creato pericoli al Torino, però…”

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Le parole del tecnico dei salentini al termine del match contro i granata
Davide Bonsignore Redattore 

Termina 1-0 la ventitreesima giornata per Torino e Lecce, che si sono affrontate in quel dello stadio Olimpico Grande Torino. In seguito al match, il tecnico dei salentini Eusebio Di Francesco ha commentato la sfida ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

Cosa è mancato oggi? “La squadra ha preso gol nel momento migliore. Abbiamo perso per la nostra ingenuità. Purtroppo creiamo tanto pericolo ma non concretizziamo. Non siamo stati determinati. Il rammarico è che questa squadra fa sempre così. Serve cambiare rotta. Peccato per questa sconfitta. Abbiamo avuto una parte centrale non ottima, ma poi abbiamo creato pericoli al Torino”.

Il pensiero di poter giocare con due punte c’è per risolvere il problema realizzativo? “Questa squadra è stata costruita in maniera differente. Oggi non si poteva: Stulic non stava bene. Ha provato ma ha preso una forte contusione al piede e non riusciva. L’unico attaccante da affiancare a Cheddira non l’avevo. Ho provato con Pierotti ad avvicinarlo, però non è andata a come avremmo voluto. Siamo una squadra che se riesce a tenere la partita in bilico riesce ad avere più forza con il carattere. Al di là degli attaccanti, bisogna fare gol con le opportunità che si creano”.

Una valutazione su Cheddira? C’è rammarico per non aver concretizzato le occasioni? “Da lì viene fuori il discorso che anche con due attaccanti si fatica se non prepari l’azione. Chi entra deve determinare di più, perché le opportunità ci sono anche a gara in corso”.

Di Francesco in conferenza stampa: "Ecco cosa manca"

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Il tecnico salentino ha commentato il match anche in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.

Come analizza la partita?"Una nostra pecca è che dobbiamo cercare di migliorare subito con maggiore cattiveria quando siamo sotto porta. Si poteva scegliere di mettere due attaccanti ma Stulic non era a disposizione. Siamo mancati nel guizzo finale. Mi sembra di sentire la stessa intervista delle scorse partite, la squadra ha messo tanto ma dobbiamo ancora crescere in qualità nell'ultima scelta. I ragazzi devono avere più cattiveria sotta porta e questo si può solo migliorare negli allenamenti".

Cosa manca?"Il campionato è lungo, non possiamo pensare di fare 0-0 per 38 volte. Serve migliorare anche se la nostra forza è non prendere il gol, poi il Toro ha giocatori forti e mi faceva strano vederli in questa posizione. Abbiamo rischiato di più nel secondo tempo con delle ripartenze ma la squadra si era comportata bene. La responsabilità è solo del mister".

Come valuta le punte?"Abbiamo fatto qualcosa di diverso per cercare di avere più uomini vicino alla punta. Lì vanno fatti determinati attacchi e tanti aspetti che vanno allenati. Le caratteristiche dei giocatori possono cambiare più del modulo. Dipende cosa si vuole fare anche se questa squadra era stata costruita per giocare diversamente. Negli ultimi 20 metri serve anche la qualità dei singoli per occupare gli spazi. Continuerò a farlo, sono rammaricato e non sconfortato. Ci mettiamo tante cose dentro la partita".

Cheddira come lo giudica? "Lui è bravo a legare al gioco, deve alzare la sua condizione fisica ma abbiamo tanti giocatori che davanti possono fare bene e mi auguro che queste conoscenze possano arrivare quanto prima".

Si aspettava un Torino più cattivo? "Me li aspettavo arrabbiati, io vorrei essere dalla parte del Torino perché hanno fatto un gol e noi non lo facciamo da tempo. Non mi lamenterei degli attaccanti del Torino, sono forti e ne hanno anche uno fuori".

Quanto aiuta la compattezza con l'ambiente?"Mi dispiace non dare soddisfazioni più importanti a questi tifosi meravigliosi che anche al nord riempiono sempre il settore ospiti. Abbiamo bisogno di loro sempre, è facile stare vicini quando le cose vanno bene ma loro lo fanno anche adesso che siamo malaticci. Ci auguriamo di dargli più soddisfazioni sul risultato".