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PARMA, ITALY - SEPTEMBER 24: Carlos Cuesta head coach of Parma Calcio during the Coppa Italia match between Parma Calcio and Spezia at Ennio Tardini on September 24, 2025 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Termina 4-1 l'incontro tra Torino e Parma, valevole per la 29° giornata di Serie A. Al termine del match, dallo stadio Olimpico Grande Torino, il tecnico gialloblù Carlos Cuesta ha commentato la sfida ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue parole.
Partita a due volti da parte del Parma: reazione al gol e poi un secondo tempo negativo. "Ci sono state due mazzate: alla prima abbiamo reagito. Abbiamo preso gol, si è infortunato Cremaschi. Ma la squadra ha reagito bene. Nella ripresa due gol in un minuto ci hanno fatto male. Il Toro si è approcciato meglio e noi siamo peggiorati. Dobbiamo migliorare. Però sono orgoglioso della reazione e di come i ragazzi abbiano dato tutto. Lo spirito e la voglia di questi ragazzi è massima".
Non la preoccupa una classifica buona che possa far calare la cattiveria? "Penso che sia stata la dinamica del match, gli episodi. Quando vedo l'approccio dei ragazzi nel quotidiano non mi viene da dire che c'è un calo di attenzione. Vogliono di più perché sanno che l'obiettivo non è raggiunto, che dobbiamo fare tanti punti".
Eravate più lunghi e larghi del solito... "Sì, assolutamente d'accordo. Non avevamo passaggi nel vicino, eravamo troppo larghi, non avevamo le giuste distanze. Così abbiamo fatto difficoltà nell'interdizione e sulle loro ripartenze. La compattezza è sempre stato un punto di forza, dobbiamo rimanere così".
Non è facile tornare dopo quattro mesi, come ha fatto Suzuki. Però ci sono altri bravi portieri: chi sarà il titolare? "Sapete che non dico mai chi gioca. Il futuro non si può prevedere, ma Suzuki è un giocatore importantissimo, ha dato la vita per noi. Anche quando era infortunato. Gli errori fanno parte del calcio. Oggi ha fatto anche grandi interventi. Lo sosteniamo più che mai, siamo una squadra e dobbiamo essere sempre così".
Come sta Cremaschi? "Domani lo valutiamo meglio. Mi dispiace molto per lui, stava trovando continuità. Speriamo possa recuperare presto".
Le parole del tecnico gialloblù ai microfoni di Sky Sport.
“I due eventi che hanno segnato la partita sono stati il primo gol e l’infortunio di Cremaschi, a cui auguriamo un pronto rientro. Poi la squadra ha reagito bene e stavamo riuscendo a portare la partita dove volevamo, però ad inizio secondo tempo abbiamo subito un uno-due e stavolta non siamo riusciti a reagire, non certo per mancanza di volontà. Resto orgoglioso dei miei ragazzi e so che da domani penseremo a come ripartire forte in vista della Cremonese”.
Si può fare di più a livello offensivo?“Non è che non ci lavoriamo, è chiaro che però ci sono cose più facile da consolidare di altre. Sappiamo di dover fare ancora punti perché l’obiettivo non è ancora raggiunto, e arriverà con prestazioni di livello e con il lavoro. Ora dobbiamo metabolizzare questa sconfitta pesante e analizzarla bene per crescere ed essere pronti per sabato prossimo”.
Corvi finora ha fatto benissimo. Come mai la scelta di Suzuki?“Corvi ha avuto un impatto molto positivo ed è stato veramente importante nelle partite in cui abbiamo giocato con lui, così come in passato aveva fatto Suzuki. Facciamo sempre scelte mettendo al centro la meritocrazia. Sappiamo quello che ha fatto Suzuki in passato. Il giorno del brutto infortunio, ha giocato con una frattura per dieci minuti nel dito, con uno scafoide rotto, per la sua squadra e per il suo club. Sappiamo il suo livello e lo sosteniamo più di prima. Anche durante questa partita ha fatto interventi di livello”.
Le parole del tecnico dei Crociati in conferenza stampa.
Come sta Cremaschi? “Dobbiamo ancora valutarlo. Ha avuto un problema al ginocchio, domani ne sapremo di più”.
Nel secondo tempo c’è stato un blackout. Vi è mancato qualcosa a livello mentale? E’ la partita più brutta della stagione? “Nel primo tempo non è stato sbagliato l’approccio. Ci sono stati eventi che hanno cambiato la partita. Nel secondo tempo c’è stato un minuto in cui abbiamo subito due gol e non siamo riusciti a creare soluzioni ai problemi che ha creato il Torino. Sono orgoglioso più che mai della squadra, dobbiamo metabolizzare ed essere la versione migliore di noi stessi con la Cremonese”
Si poteva concedere qualche partita di pausa in più a Suzuki e dare spazio a Corvi? “L’impatto di Corvi è stato positivo in questi mesi. Gli errori fanno parte di tutte le carriere e sappiamo cosa rappresenta per noi Suzuki. Come quando ha giocato con la mano rotta a San Siro. Prendiamo le scelte che ci sembrano giuste e sempre sosterremo i giocatori per fare prestazioni di alto livello”.
Può essere soddisfatto della stagione? Quanto pesa l’assenza di Bernabè? “Il gruppo è fatto di singoli quindi l’individuo fa la differenza, ma non vogliamo avere alibi. Cerchiamo di sfruttare i punti di forza della rosa. Per la classifica, siamo ancora lontani dall’obiettivo. Dobbiamo fare punti che arrivano da prestazioni di alto livello. Non dobbiamo perdere la lucidità. Dobbiamo analizzare, migliorare per crescere e per fare più punti”
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