Game over all'Artemio Franchi: Fiorentina-Torino si conclude sul risultato di 2-2. Al termine della gara valida per la ventiquattresima giornata di Serie A, il tecnico viola Paolo Vanoli ha commentato il match ai microfoni di Sky. Di seguito le sue parole.

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Fiorentina-Torino 2-2, Vanoli: “Dà fastidio ripetere sempre gli stessi errori”
Cos’è successo nel finale? Perché la squadra si è abbassata? “La voglia di portare a casa un risultato fa fare questo. Noi volevamo metterci a cinque perché loro hanno dei grandissimi saltatori, ma dovevamo rimanere più alti con gli esterni. Sono cose che succedono. Quello che dà fastidio è la ripetizione degli stessi errori. Oggi nel finale ci meritavamo una vittoria e non è successo. Dobbiamo continuare su questa strada e migliorare i gol. Non possiamo partire sempre dall’1-0 sotto e poi reagire bene e poi magari buttare via. Dobbiamo lottare fino in fondo. Dispiace per i ragazzi perché questa sera hanno dato tutto. Dobbiamo lavorare e dare di più”.
I cambi li rifarebbe? “Assolutamente. Siamo andati in fatica perché non abbiamo capito la dinamica. Dovevamo fermare i cross, salire con le nostre ali. Sono particolari che ci stanno condannando. È una stagione così però anche oggi abbiamo creato tanto. Si poteva andare in vantaggio, ci siamo trovati in svantaggio. Loro hanno grandissima struttura e rimanere così verso la fine era pericoloso”.
Si continuano a vedere gli stessi errori: dieci gol tra calci d’angolo e punizioni. C’è da lavorare di più o è un problema mentale? “Un po’ tutto. C’è un po’ di carenza strutturale, tante volte invece è disattenzione di cattiveria. Ci manca l’ultimo step, lo stiamo cercando. I ragazzi ci stanno provando. Stiamo lavorando sulle palle inattive. Dobbiamo avere anche un atteggiamento positivo, la voglia. Però ribadisco siamo partiti bene, poi fai un’ingenuità e ti trovi sotto. Abbiamo questa forza e dobbiamo continuare a lavorarci. Fino alla fine dovremo lottare sotto”.
C’è poco da dire sulla fase offensiva. Oggi nel primo tempo Ilkhan giocava sempre molto libero, senza pressione. Era una scelta? “No, non era una scelta. Erano inizialmente un po’ di tempi sbagliati a uscire. L’abbiamo corretto nel secondo tempo. Fa parte anche della comunicazione, i centrocampisti devono andare uomo su uomo. Poi abbiamo migliorato questo aspetto. Questo è stato un po’ Fagioli che a volte faticava a capire quando salire. Ma il problema è stato negli ultimi minuti: non abbiamo impedito i cross e loro hanno una squadra strutturata. E poi il primo gol. Dobbiamo sempre rincorrere…”.
Vanoli a DAZN: "Non puoi concedere così"
—Il tecnico viola, ex granata, ha commentato il match anche ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue parole.
Aveva già visto il pericolo nel finale ancor prima della punizione?"Non puoi concedere così, devi essere più bravo e non bisogna abbassarsi così. A volte però subentra la paura e la voglia di andare a prendere il risultato quando sei in svantaggio e noi non siamo bravi a concedere in area. Il Toro è una squadra forte e strutturata, non si può concedere tutti quei cross"
Cosa succede negli ultimi minuti?"C'è la paura, l'attenzione e anche la comunicazione che deve essere più vogliosa di portare a casa il risultato. Non si può sempre essere perfetti, ma abbiamo difetti che facciamo fatica a togliersi. Nel finale non mi è piaciuta la mancanza di attenzione. Bisogna usare la testa nel finale. Bisogna lottare fino alla fine, lo sapevamo"
Solomon è la nota positiva. Aggiunge qualità..."Sì, la squadra quando gioca e quando pressa in avanti, quando sta alta, si è trasformata. Per salvarti devi avere però anche la seconda fase. A volte bisogna averla riaggredendo, altre volte rimanendo più aggrappati a un risultato importantissimo nel finale. Dobbiamo stare sul pezzo, ci sarà da lottare fino all'ultima partita. Lo sappiamo. Sono contento per Moise, che è ritornato al gol. Dobbiamo lavorare, abbiamo giocatori di qualità come Solomon e Harrison, ma dobbiamo essere più attenti anche dietro. Il primo gol lo abbiamo preso in maniera troppo facile..."
Prime sensazioni sull'infortunio di Gudmundsson?"Non ho ancora visto, speriamo che non sia niente"
Vanoli in conferenza stampa: "Il primo gol è stato un errore collettivo"
—L'ex tecnico granata ha commentato il match anche in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Perché vi siete abbassati nel finale?"Non è una questione di messaggi sbagliati. Ci dovevamo mettere a cinque perché loro hanno messo Duvan e tanti saltatori. alzando anche i difensori. Mi dispiace per i ragazzi, probabilmente devo trasmettere meglio alcuni concetti. Noi ora entriamo in campo e prendiamo sempre gol alla prima occasione. I cambi erano fatti nell'ottica di non abbassarmi, sfruttando il tre contro tre con Piccoli. Nel finale potevamo essere più lucidi. E' un peccato, ma mi prendo la reazione. Sappiamo che fino all'ultimo sarà cosi".
Lei si sente questo 'Re Leone' dello spogliatoio come l'ha definita Paratici?"Penso che i ragazzi dimostrano quando sono entrati in campo che cosa facciamo. lo mi prendo la responsabilità su ciò che non abbiamo migliorato, ma la reazione c'è stata. Siamo uniti e sappiamo dove vogliamo andare. Se siamo lì è logico che abbiamo dei difetti. II nostro campionato sarà questo fino all'ultimo giorno, ma non guardare le cose positive adesso vorrebbe dire bastonarsi da soli".
Com'è andato il colloquio con Paratici? In che modo le potrà essere di aiuto?"Stiamo parlando di un direttore di alto livello, che ha già dato un'impronta ai ragazzi. E' un valore aggiunto per la situazione. Adesso siamo tutti a lottare sullo stesso treno e sono contento perché una figura di questo spessore serviva".
Da cosa nasce la scelta di tenere fuori Gosens?"Viene da un infortunio lungo in cui abbiamo affrettato un po' i tempi. Adesso gli manca un po' di brillantezza. Parisi è una garanzia. Ho la fortuna di avere un gruppo importante. Robin sappiamo cosa ha fatto nel mercato, vuole combattere con noi".
Dodò e Fagioli hanno capito per cosa lotta la Fiorentina?"Il primo gol è stato un errore collettivo. Loro due hanno caratteristiche per giocare a calcio, ma Fagioli sta lavorando bene, è cresciuto tantissimo. Dodò deve essere un po' più lucido. Nel finale non ha avuto pazienza e ha fatto saltare troppo facilmente".
Manca un difensore dal mercato?"Rugani lo abbiamo preso ed è uno esperto e importante, anche se ancora non è al top. La società ha fatto il massimo per accontentarmi".
Perché le scelte della lista UEFA?"Sono scelte difficili: riguardo Daniele c'è un discorso di condizione; per quanto riguarda Brescianini ho valutato che il suo ruolo di mezz'ala di sinistra possono farlo anche Fazzini e Ndour. Sono scelte dolorose perché i ragazzi si impegnano tutti in allenamento".
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