00:40 min
toronews partite Genoa-Torino 3-0: i granata affondano e vedono il baratro
Al 90'

Genoa-Torino 3-0: i granata affondano e vedono il baratro

Federico De Milano
Federico De Milano Caporedattore 
Il Toro rimane in dieci uomini per tutto il secondo tempo ma contro il Genoa arriva un altro ko davvero pesante in questa stagione

Doveva essere la partita della verità e in un certo senso lo è stata. Arriva un'altra bruttissima sconfitta del Torino che perde 3-0 sul campo del Genoa. La peggior difesa della Serie A continua a fare acqua da tutte le parti e subisce tre reti anche contro i rossoblù di De Rossi. Per la squadra di Baroni è un'altra figuraccia in questa stagione che vede i granata crollare sempre di più verso il fondo classifica. Dopo questa partita anche il Genoa aggancia infatti il Toro in classifica a quota 27 punti e adesso continua ad essere sempre tutto più in salita, mentre la zona retrocessione si avvicina. Davvero una pessima partita che non può lasciare indifferenti i piani alti del club, anche e soprattutto nei confronti del tecnico Baroni.

Genoa-Torino le scelte: Baroni punta su Ebosse per la prima volta

—  

Arrivato nel mese di gennaio, c'è il debutto in granata per Ebosse che viene schierato da Baroni come braccetto sinistro del suo terzetto difensivo, completato dai soliti Coco e Maripan. In mediana torna Ilkhan dal primo minuto con Vlasic e Gineitis ai suoi lati mentre Lazaro e il rientrate Obrador sono gli esterni. Davanti il tecnico del Toro preferisce schierare Kulenovic invece di Zapata, come compagno di reparto di Simeone.

Il primo tempo: Norton-Cuffy sblocca il match, Ekuban raddoppia. Espulso Ilkhan

—  

Nei primissimi minuti di gara è il Genoa che tenta di spingere maggiormente sull'acceleratore ma il Torino fa un'attenta fase difensiva e non concede alcun tiro verso la porta di Paleari. Al decimo minuto i granata hanno una chance in contropiede, condotto bene da Lazaro e Kulenovic, ma il cross decisivo di Gineitis viene respinto. La squadra di De Rossi continua però ad attaccare e cerca di avere il predominio del campo. Gli sforzi rossoblù vengono ripagati al 21' quando Ekuban fa un'incursione in area dal lato destro dell'area e calcia con potenza, Paleari è ben posizionato e respinge il tiro centrale ma lo fa centralmente. Sulla ribattuta il primo ad arrivare è Norton-Cuffy che brucia un Lazaro fermo e deposita in rete il pallone a porta praticamente vuota per l'1-0 dei padroni di casa. La formazione di Baroni, dopo il gol subito, tenta di riorganizzarsi con un palleggio ordinato e delle lunghe azioni manovrate che coinvolgono tutti gli effettivi. Intorno alla mezz'ora di gioco però è il Genoa che torna ad avere più possesso palla e ad attaccare. Da un fallo di Ebosse su Colombo al limite dell'area, nasce una grossa chance per i rossoblù con un cross di Baldanzi che arriva dagli sviluppi di questo calcio di punizione e in mezzo all'area svetta Vasquez che colpisce di testa andando vicino al gol. Al 35' il Toro prova a rispondere e lo fa con il primo vero tiro verso la porta. Obrador si mette in proprio dopo aver ricevuto palla centralmente - sugli sviluppi di un calcio di punizione sulla trequarti d'attacco -, fa un dribbling e calcia con forza quando arriva al limite dell'area: Bijlow è costretto a impegnarsi per fare una parata sulla conclusione centrale, ma potente, dell'esterno granata. Cinque minuti più tardi è notte fonda per i granata che subiscono anche il gol del 2-0: tutto nasce da una giocata in solitaria di Baldanzi che fa quello che vuole in mezzo ai giocatori avversaria, l'ex Roma arriva al tiro e costringe Paleari alla parata ma di nuovo - come sulla prima rete genoana - sulla ribattuta c'è un rossoblù. Questa volta è Ekuban che si tuffa e spinge la palla in rete per il raddoppio del Grifone al 35'. Nel finale di primo tempo i giocatori del Toro chiedono un calcio di rigore per un fallo di mano in area ma l'arbitro dopo un lungo controllo radio con la sala VAR conferma la sua decisione di campo e fa proseguire. Nei due minuti di recupero arriva l'ennesima brutta notizia per il Toro con Ilkhan che fa un brutto fallo da dietro su Colombo e si prende il cartellino rosso diretto: i granata dovranno quindi giocare la seconda metà di gara anche in inferiorità numerica.

Il secondo tempo: Messias firma il terzo gol del Genoa

—  

Per la ripresa Baroni decide di schierarsi con il 4-3-2 togliendo dal campo due difensori come Ebosse e Maripan per inserire Ismajli e Prati. Al 52' il Torino cerca di sfruttare un buon contropiede con Vlasic che serve Simeone e poi l'argentino appoggia per Lazaro che calcia con potenza non trovando la porta per poco. Due minuti più tardi ci riprovano i granata con un'altra buona azione in verticale di Vlasic: la palla arriva tra i piedi di Gineitis che al limite dell'area calcia con buona precisione con il suo mancino, sfiorando il palo. Il momento di Zapata arriva al 60' quando Baroni lo manda in campo al posto di Kulenovic. Al 62' è abile Paleari a uscire con i tempi giusti su un'incursione centrale molto pericolosa di Baldanzi. Al 67' arriva una grossa occasione per il Toro con Vlasic che fa un ottimo dribbling a metà campo e fa poi un lancio alto verso l'area per Zapata che riesce a evitare l'uscita di Bijlow con un tocco morbido ma prima che la palla possa varcare la linea di porta, arriva Ostigard che la tira via. La quarta mossa dalla panchina di Marco Baroni è l'inserimento di Njie, gli fa posto in attacco Simeone. Un'altra ghiotta chance per il Genoa capita al 69' con Messias che mette un pericoloso traversone a mezza altezza e salvo tutto Ismajli di testa sulla ribattuta c'è poi il tiro di Malinovskyi ma Coco si frappone fra lui e la porta. Non terminano però qui i pericoli per Paleari perché al 72' Ekhator da buona posizione calcia con forza mandando il pallone di poco alto sopra la traversa. L'ultima sostituzione del Torino è l'ingresso di Pedersen al posto di Obrador. Il norvegese appena, entrato in campo, la combina però subito grossa perché si inciampa su un innocuo pallone che stava controllando in zona difensiva e se lo fa portare via da Messias. Il trequartista brasiliano corre con la sfera tra i piedi, entra in area e batte Paleari con un tiro sul secondo palo: a sei minuti dal 90' è quindi 3-0 per il Genoa e per il Toro è invece un'altra figuraccia in questa stagione a dir poco negativa. Il fondo classifica si avvicina sempre di più per la squadra di Baroni.