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NAPLES, ITALY - MARCH 06: Alisson Santos of SSC Napoli scores the opening goal during the Serie A match between SSC Napoli and Torino FC at Stadio Diego Armando Maradona on March 06, 2026 in Naples, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)
La seconda panchina granata di D'Aversa è amara: il suo Torino cade per 2-1 sul campo del Napoli e lo fa per due errori difensivi evidenti. Prima Ebosse si fa saltare da un'accelerazione non imprendibile e poi Lazaro sbaglia del tutto il tempo per il contrasto aereo su un cross alto, nonostante Politano sia più basso di lui di dieci centimetri. Inutile poi nel finale il bel gol di testa di Casadei che riaccende le speranze quando è troppo tardi. Di seguito l'analisi delle tre azioni che hanno portato alle reti realizzate in questo incontro del 28° turno di Serie A.
Dopo meno di sette minuti di gara, il Napoli è già in vantaggio grazie a una bella giocata di Alisson Santos. L'esterno offensivo brasiliano riceva palla sulla sinistra e punta l'area del Toro. Come si vede nell'immagine 1, l'area granata era piuttosto densa sia di maglie azzurre che granata e in molti forse si attendevano un cross.
Alisson Santos però a un certo punto sceglie di percorrere la via personale e accelera lasciando quasi sul posto il suo diretto marcatore che era Ebosse. Il difensore del Torino perde il tempo per contrastare l'avversario e gli concede quindi lo spazio per entrare in area di rigore (immagine 2).
Nell'immagine 3 si nota il momento in cui il pallone calciato con precisione e potenza da Alisson Santos viaggia verso il primo palo dove si sta per insaccare. Paleari si tuffa in maniera troppo lenta e non riesce a fare una parata che sarebbe comunque stata difficile, vista la traiettoria della palla.
Una brutta figura la fa anche Lazaro, in occasione del secondo gol del Napoli che arriva al 68'. L'azione della formazione partenopea nasce di nuovo dalla fascia sinistra quando Spinazzola riceve palla e punta l'area granata, come si nota nell'immagine 1.
Dopo qualche secondo di esitazione, l'ex Roma punta con velocità Pedersen e si sposta la palla verso il fondo del campo (immagine 2). Spinazzola qui riesce a essere più veloce dell'avversario ed è rapido nell'esecuzione di un cross con il piede mancino che parte subito molto alto.
Nell'immagine 3 si può notare quanto Politano sia riuscito a staccare più in alto di Lazaro, suo diretto marcatore, sul secondo palo dove stava piovendo la palla crossata da Spinazzola. Nonostante l'austriaco del Torino si alto 180 centimetri (contro i 170 dell'ala azzurra) si è fatto anticipare e non è riuscito a contendere nella giusta maniera questo pallone aereo. Sintomo di questo errore dell'ex Inter e Benfica è la posizione del corpo iniziale e la lettura errata sulla traiettoria del cross che ha portato a questo gol della squadra di Conte.
Il colpo di testa di Politano arriva in mezzo all'area di rigore (immagine 4) dove c'è Elmas tutto solo che in acrobazia colpisce il pallone e lo spedisce alle spalle di Paleari per quello che è il colpo del 2-0 del Napoli nel più classico dei gol dell'ex.
Lazaro prova a farsi perdonare parzialmente con un buon cross calciato al minuto 87, una giocata che dà origine al gol dei granata. Nell'immagine 1 si nota l'austriaco intento a battere il calcio d'angolo dalla sinistra per ridonare speranze alla squadra di D'Aversa.
La traiettoria di Lazaro non è eccezionale, la palla rimane bassa ma sul primo palo c'è Kulenovic che riesce a colpire il pallone in qualche modo e a sporcarlo, impedendo alla difesa del Napoli di spazzare. A quel punto interviene Adams che fa un'acrobazia area e rimette il pallone al centro dell'area (immagine 2).
Qui sbuca Casadei che resiste al contrasto fisico, facendo valere tutte le sue doti muscolari, e di testa spinge il pallone in rete per il gol del 2-1 del Torino, come si può vedere nell'immagine 3. Una rete che riaccende per pochi minuti le speranze dei granata ma che comunque non porta a un reale forcing del Toro nel poco tempo rimasto a disposizione.
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