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tor partite Torino-Lecce 1-0: il gol di Adams tira fuori i granata dai guai

al 90'

Torino-Lecce 1-0: il gol di Adams tira fuori i granata dai guai

Torino-Lecce 1-0: il gol di Adams tira fuori i granata dai guai - immagine 1
Triplice fischio al Grande Torino
Matteo Curreri

Dopo quattro sconfitte consecutive e l'umiliazione patita a Como, il Toro non sbaglia la partita da non sbagliare, sia in ottica lotta salvezza che in ottica panchina. Contro il Lecce basta una rete di Ché Adams nel primo tempo a garantirsi tre punti che mancavano dall'acuto esterno a Verona e in casa addirittura dal 13 dicembre, da un altro 1-0 con la Cremonese. I tre punti permettono ai granata di allontanarsi di nove lunghezze dal terzultimo posto, occupato dal prossimo avversario della squadra di Baroni, ossia la Fiorentina. Al Franchi, i granata dovranno fare a meno di Vlasic e Prati, entrambi diffidati e ammoniti durante il match. Da segnalare gli esordi di Marianucci dal primo  minuto e nel secondo tempo di Prati e Kulenovic.

Torino-Lecce, le scelte: Marianucci all'esordio, Zapata dal 1'

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Marco Baroni manda subito un segnale di cambiamento per quanto riguarda l'undici iniziale. Per rimediare all'assenza di Ismajli in difesa, va subito in campo il nuovo innesto Luca Marianucci. E' il giocatore di proprietà del Napoli a comporre il terzetto difensivo che staziona di fronte a Paleari insieme a Maripan e Coco. Sugli esterni Pedersen e Lazaro, a centrocampo Ilkhan con Vlasic e Casadei. In attacco torna dal primo minuto Duvan Zapata in compagnia di Ché Adams. Di Francesco risponde con un 4-3-3 con Pierotti, Cheddira e Sottil terminali offensivi.

Il primo tempo: giallo per il diffidato Vlasic

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In uno Stadio Olimpico Grande Torino dall'atmosfera spettrale, che sul piano sonoro ricorda un po' il Via del Mare, sono gli ospiti a fornire il primo sussulto. Sottil offre un cross da sinistra che attraversa tutta l'area di rigore granata per poi terminare sul fondo. Ma i ritmi all'inizio del match sono trattenuti, con il Toro che ha maggiore controllo nel possesso, senza però creare presupposti a un Lecce che porta una pressione alta sulla costruzione da dietro dei granata. All'8' la prima vera occasione, che è dei padroni di casa. Vlasic alza un cross dai venti metri alla ricerca di Casadei, staccatosi sul secondo palo. L'ex Chelsea fa sponda in mezzo all'indirizzo di Adams: lo stacco di testa dello scozzese viene neutralizzato dalla respinta d'istinto di Falcone. Intorno al 10' il gioco si interrompe per un colpo subito alla fronte da Saul Coco, che proseguirà la sua partita col turbante. Il Toro offre qualche trama di passaggio scorrevole. Da sottolineare un bel cambio di gioco da destra a sinistra di Zapata, che ha innescato un cross profondo al 16' di Lazaro. Il Toro perde un po' di terreno e il Lecce ritorna a farsi vedere con costanza negli ultimi metri granata. Tanta fatica per la squadra di Baroni a superare la propria metà campo. Da sottolineare, al 25', l'iniziativa di Sottil che mette un cross basso che Zapata devia involontariamente sfiorando il palo alla destra di Paleari. Un minuto dopo è ancora Lecce in avanti. Palla che arriva da sinistra, deviazione della difesa che porta alla conclusione di Coulibaly che ottiene un corner. Al 27' Ramadani ci prova da lontano e costringe Paleari ad allontanare sopra la traversa. Dal momento di maggiore pressione del Lecce nasce, al contrario, il gol del Torino. Complice Falcone, che consegna palla a Pedersen, il norvegese dialoga con Vlasic che alza un cross verso il secondo palo dove è pronto Adams a spedire in rete. Vantaggio Toro al 29'. Granata ancora in attacco al 31': Lazaro recupera palla e si lancia in progressione sulla fascia sinistra; una volta giunto dalle parti dell'area leccese serve Vlasic al centro che a sua volta deposita a Duvan Zapata. Il colombiano, piazzato sul lato destro dell'area di rigore, conclude ma calcia alto. Al 35' è ancora il colombiano a impensierire Falcone, questa volta mettendosi in proprio. Il tiro è centrale e l'estremo difensore del Lecce respinge senza problemi. A cinque dal duplice fischio Casadei si rende protagonista di un'incursione centrale, fino a una conclusione dal limite su cui Falcone si distende. Sulla ribattuta, Lazaro svirgola malamente. Nel finale di prima frazione ci prova da fuori Gandelman con il mancino: Paleari concede il corner. Poco dopo Vlasic stende Coulibaly vicino al limite dell'area e si becca il giallo che gli farà saltare la Fiorentina. La punizione successiva di Sottil termina alta. Dopo tre minuti di recupero Sozza fischia la fine del primo tempo.

Il secondo tempo: esordi di Prati e Kulenovic. Palo per Banda

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Il secondo tempo si apre con un Lecce proiettato in avanti, ma la prima occasione è ancora granata. Marianucci offre lungolinea per Adams. Lo scozzese premia allora la sovrapposizione di Vlasic che da destra dà una palla bassa al centro per Zapata. Il colombiano si allunga per spingere il pallone in rete, ma Falcone gli dice di no. Dall'altra parte, al 53', il Toro rischia di concedere il pari al Lecce, che riesce a trovare un varco che porta a una conclusione di Gandelman. Il tiro del centrocampista salentino finisce alto. Al 59' si rivede il Toro in attacco. Ilkhan dialoga con Adams, fino a che il turco alza un cross per Pedersen. Il norvegese controlla e calcia col destro. Nulla di fatto: palla che attraversa tutto lo specchio difeso da Falcone. All'ora di gioco bella l'iniziativa palla al piede di Duvan Zapata che si porta a spasso quattro difensori leccesi sull'out di destra, ma una volta arrivato sul fondo non trova nessun compagno a cui consegnare il pallone. Al 65' doppio cambio Lecce: dentro Gaspar e Banda fuori Gandelman e Tiago Gabriel. Due minuti più tardi occasione Toro dalla bandierina. Casadei fa sponda al centro, Adams riceve da posizione defilata e calcia sul fondo. Al 70' tocca anche a Baroni attuare dei cambi: ne fa tre, fuori Casadei, Lazaro e Ilkhan dentro Anjorin, Obrador e l'esordiente Prati. Subito dopo Vlasic fa ammonire Ramadani per un fallo da posizione appena successiva al cerchio di centrocampo. Al 72', su iniziativa di Pedersen a destra, Anjorin controlla spalle alla porta per poi tirare e trovare una deviazione. Il corner viene battuto da Obrador e dopo una bagarre in area Maripan colpisce di testa. La palla sfila sulla linea per poi essere allontanata in rimessa laterale. Successivamente Prati cerca la conclusione da zona centrale: murata. Ma l'ex Cagliari se la va a riprendere per poi tentare un diagonale che finisce lontano dal secondo palo. Al 77' esce Duvan Zapata tra gli applausi per il battesimo in granata di Sandro Kulenovic. La risposta di Di Francesco è N'Dri e Sala per Sottil e Pierotti. E' poi Banda a creare seri pericoli ai granata a dieci dal novantesimo. Servito da Gallo sull'out mancino, arriva sul fondo, finta e rientra per poi lasciare partire il destro che va a sbattere sul palo. La partita man mano perde verve e affiora la stanchezza di un impegno cruciale per le stagioni di entrambe le squadre. Al 90' Njie lascia la standing ovation a Adams, mentre Di Francesco tenta l'ultima carta Ngom al posto di Ramadani. Nel finale, durante i quattro minuti di recupero, Prati stende un avversario partito in contropiede. Era diffidato, salterà anche lui la gara del Franchi. Al triplice fischio il Toro conquista una vittoria che ridà smalto dopo quattro sconfitte consecutive.