Un'altra panchina per Guillermo Maripan nel turno del Maradona contro il Napoli. Quello che sembrava un titolare fisso ora sembra essere diventata una valida alternativa. Uno scenario impronosticabile fino a qualche mese fa. Va detto però che anche nell'ultima fase della gestione di Marco Baroni Maripan era stato relegato in panchina.

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Torino, tra campo e contratto Maripan sembra perdere centralità
Da titolare a riserva, la parabola di Maripan
—I numeri del 2026 a livello di minutaggio sono in netto contrasto con quelli rimediati nella prima parte del 2025. Maripan infatti nella prima dell'annata aveva collezionato nella sola Serie A 1372 minuti di gioco: solo in due occasioni non aveva giocato per tutta la gara. Nella seconda parte della stagione, dunque 2026, in campionato ha collezionato appena 744 minuti di gioco. Il dato si alza con i due impegni in coppa contro Roma e Inter, ma non in maniera così evidente: 793 minuti complessivamente raccolti nel 2026.
I dati raccolti da Maripan da parte di Sofascore però indicano come il giocatore sia stato comunque autore di una buona continuità di rendimento, nonostante il calo di impiego. Il numero di duelli vinti a partita, 5.60, è un numero di ottimo livello e lo stesso si può dire per quello relativo ai contrasti, ai salvataggi e ai palloni recuperati. Buona anche la precisione del passaggio, che si attesta sull'84.9%. Le statistiche non sono negative, ma nelle ultime due gare D'Aversa ha rinunciato comunque al cileno per affidarsi ad Ismajli, giocatore che il nuovo tecnico conosce molto bene e che ha fatto rendere al meglio nella stagione precedente, quando era sulla panchina dell'Empoli.
Ora quale sarà il futuro?
—Situazione paradossale? Sì, perché come citato prima, quelli di Maripan sono numeri non negativi, ma che confermano una certa affidabilità da parte dell'ex Monaco. La realtà però parla di un progressivo calo di minutaggio e di una preferenza nelle ultime settimane nei confronti di Ismajli e di Ebosse. la sensazione è che stia scivolando fuori dai piani del Torino, oltre che a perdere centralità. Ora occhio alla situazione contrattuale. Il giocatore infatti è in scadenza di contratto nel 2026 e non ci sono accordi per il rinnovo. Certo, nel contratto c'è un opzione per il prolungamento per un'ulteriore stagione, ma è appunto solo un'opzione. Al momento tutto fa presagire ad un altro finale.
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