- Coppa Italia
- Mondo Granata
- Video
- Redazione TORO NEWS
LECCE, ITALY - NOVEMBER 30: Head coach of Torino FC Marco Baroni prior the Serie A match between US Lecce and Torino FC at Stadio Via del Mare on November 30, 2025 in Lecce, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)
Il lunch match di oggi tra Lecce e Torino si è concluso per 2-1. Al termine dell'incontro, il tecnico granata Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di DAZN rilasciando le proprie considerazioni.
Il Torino è entrato tardi in partita? “Abbiamo buttato via i primi 25 minuti. È un fatto di fragilità che dobbiamo correggere. Non è possibile prendere due gol uno dietro l’alto. Si tratta di fragilità mentale. Dopo essere andata sotto, la squadra ha iniziato a produrre occasioni. C’è assolutamente da lavorare sotto l’aspetto mentale. Come già detto, la squadra deve migliorare negli ultimi metri, sia in difesa sia in attacco. Ci sono delle fragilità che dobbiamo perdere. Una volta sotto di due gol, la squadra si è sciolta, ma era troppo tardi. Abbiamo avuto occasioni, non solo il rigore. Serve un atteggiamento diverso, c’è da lavorare assolutamente”.
Due punte più Vlasic, situazione che si potrà rivedere? “Fino all’infortunio di Simeone abbiamo sempre giocato con due attaccanti. In questa situazione ho pensato più alla durata della partita, comunque non è una questione di giocare a una o due punte; il tema è che non possiamo partire così nella prima mezz’ora, perché buttiamo via il lavoro settimanale e buttiamo via quanto di buono si era fatto in precedenza contro squadre anche importanti. Mi prendo la responsabilità, ovviamente bisogna fare meglio”.
Casadei sta faticando troppo? “Deve trovare più qualità, è un giocatore che deve inserirsi negli spazi. Sta facendo le sue prime partite, in Serie A non ne ha tante. Noi stiamo cercando di aiutarlo. Chiaro che quando una partita si mette male, un giocatore così giovane la subisce un pochettino di più. Ma ho massima fiducia, come tutti gli altri anche lui deve mettersi sotto e lavorare per fare quel saltino che serve”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA