Ritrovata contro la Cremonese una partita con la rete inviolata che mancava da un mese, il Torino ora deve fare i conti con un problema numerico nel suo reparto difensivo. Saul Coco e Adam Masina sono infatti partiti alla volta del continente africano per disputare la Coppa d'Africa 2025 con le rispettive nazionali. Si tratta di un problema non di poco conto per il tecnico Marco Baroni perché dovrà trovare delle soluzioni alternative per sostituire questi due elementi del suo reparto arretrato, in attesa che si apra il mercato di gennaio.

il tema
Coco e Masina salutano, niente linea a 4: ecco le opzioni per Baroni in difesa
Esclusa l'opzione passaggio difesa a 4: Biraghi ha già fatto il braccetto in carriera
—L'assenza di Coco e Masina ha una durata al momento difficile da prevedere. Certamente nessuno dei due rientrerà a Torino prima della fine di dicembre, visto che tra il 29 e il 31 dicembre si giocheranno le ultime partite della fase a gironi di Coppa d'Africa. Resta poi da capire quanto cammino faranno la Guinea Equatoriale e il Marocco in questa competizione - la cui finale si giocherà il 18 gennaio - e soprattutto i secondi, sembrano essere una selezione attrezzata per puntare ad arrivare in fondo. Baroni dovrà quindi fare a meno di Coco e Masina per almeno due settimane, ma probabilmente anche di più. In casa Toro viene per il momento escluso un possibile passaggio alla difesa a 4 perché non è una soluzione che convince l'allenatore, desideroso di puntare ancora sull'attuale sistema di gioco. Per rimpolpare un reparto che nelle prossime partite conterà soltanto su Maripan, Ismajli (elemento che, dal punto di vista muscolare, ha palesato una certa fragilità) e il rientrante Tameze, un'idea potrebbe essere quella di schierare Biraghi come braccetto sinistro. L'ex capitano della Fiorentina ha già giocato 7 partite in carriera da difensore centrale: 2 da giovane nel Pescara di Oddo nel 2016/17 e altre 5 nel club viola con Palladino in panchina nella scorsa stagione.
Baroni attende novità dal mercato: Petrachi dovrà trovare almeno un nuovo difensore
—Una soluzione difensiva per il Toro potrebbe quindi essere quella di schierarsi con Ismajli, Maripan e Biraghi in difesa oppure posizionando anche l'albanese sulla sinistra e poi Tameze a destra. La certezza però è che un reparto numericamente così ridotto è molto pericoloso perché è davvero molto a rischio di infortuni o squalifiche che costringerebbero Baroni a non avere più alternative in difesa. La società dovrà quindi farsi trovare pronta per aggiungere almeno un nuovo giocatore difensivo alla rosa nel mercato di gennaio. Il nuovo DS Petrachi è chiamato subito a provare a chiudere delle trattative già ad inizio gennaio per dare delle alternative nel reparto arretrato all'allenatore granata. Serviranno quindi dei volti nuovi per agevolare il lavoro di Baroni in attesa dei rientri dalla Coppa d'Africa e con la speranza di tutto lo staff tecnico granata che non si avverino degli infortuni nelle prossime settimane.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.toronews.net/assets/uploads/202508/52100c563ae92b26c44e13078129baf2.png)